Giunto alla 59a edizione, il Rapporto Censis interpreta i più significativi fenomeni socio-economici del Paese nella fase di transizione che stiamo attraversando.
cod. 141.30
La ricerca ha estratto dal catalogo 479 titoli
Giunto alla 59a edizione, il Rapporto Censis interpreta i più significativi fenomeni socio-economici del Paese nella fase di transizione che stiamo attraversando.
cod. 141.30
Il tema del transessualismo presenta interessanti spunti di riflessione sotto molteplici profili. Il volume intende offrire un’analisi delle questioni che il “transito”, ossia il percorso di cambiamento da un sesso all’altro, determina, in particolare, quanto al diritto alla salute, alla famiglia – e dunque alle questioni che riguardano il matrimonio e la genitorialità – e al lavoro, ambito in cui sono frequenti trattamenti discriminatori.
cod. 1590.4
I profili e gli interventi delle donne che fecero parte dell'Assemblea Costituente
Il volume testimonia l’impegno delle prime parlamentari della nostra Repubblica, già dal 25 settembre del 1945 (data della I seduta della Consulta nazionale) al 31 gennaio del 1948, al termine del mese di prorogatio dell’Assemblea Costituente seguito all’entrata in vigore della Costituzione. L’opera riporta le grandi battaglie delle Costituenti per l’affermazione di eguaglianza, equità, giustizia sociale, ma dà voce anche a quegli interventi “minori”, ispirati alla sensibilità per le vicende quotidiane di un popolo sconvolto da una guerra non voluta e perduta, in balìa delle armate straniere.
cod. 2000.1548
Il volume affronta la questione dell’idea di scuola a cui guardare per concepire le politiche scolastiche e il concreto funzionamento del sistema d’istruzione. Un punto di riferimento cruciale per evitare che la scuola smarrisca il senso dei suoi compiti.
cod. 1420.1.155
Le istituzioni, la legislazione, gli aspetti socio-politici
Il volume ripercorre l’evoluzione storica della legislazione e delle prassi istituzionali nell’ambito della tutela del diritto d’asilo in Italia, dalla Seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri, con costanti riferimenti al contesto internazionale e al processo di armonizzazione comunitaria volto alla creazione del Sistema Europeo Comune d’Asilo.
cod. 1136.114
Attraverso un approccio multidisciplinare e convergente, questo libro si rivolge a imprenditori e manager, educatori e ricercatori interessati al rapporto tra beni relazionali e conoscenza, declinato attraverso la sensibilità e la ricchezza del “lavoroperlapersona”.
cod. 1073.13
L’Opinione degli Italiani nel 2023 (e previsioni nel 2024) racconta l’anno appena trascorso dal punto di vista dell’Opinione. Inoltre, abbiamo chiesto a dieci tra i principali leader italiani di descriverci il 2024 attraverso il loro osservatorio. Ne emerge un racconto probabile dell’anno che stiamo vivendo, che ti invitiamo a cogliere come ispirazione per essere anche tu un leader dell’Italia del 2024!
cod. 2001.180
Politici, ambientalisti, sindacalisti, studiosi di economia, ingegneria e sociologia si confrontano sull’oscillazione dei risultati economici, sociali e ambientali dello stabilimento siderurgico tarantino attuale e delle sue precedenti ragioni sociali, a partire dal IV Centro siderurgico italiano di Taranto nel 1960. I saggi qui raccolti si aggiungono alla notevole messe di studi, analisi, articoli, oltre ai processi di ogni grado della magistratura italiana ed europea, che hanno continuato a susseguirsi insieme a conflitti non solo scientifici e culturali.
cod. 380.407
“Le donne non hanno mentalità analitica”. “Ingegneria e fisica sono materie da maschi”. Ecco solo alcune delle frasi che generano gli stereotipi inconsci che hanno allontanato le donne dalla scienza, almeno da quella ufficiale. Eppure, da sempre le donne hanno dato il loro contributo alla scienza come figure invisibili e anonime, tenute lontane dalle accademie dove si costruiva la narrazione delle grandi scoperte scientifiche.
cod. 1420.1.214
Il volume traccia un bilancio di trent’anni di Europa, sottolineando, con rammarico, come per l’Italia si sia trattata di un’altra “occasione mancata”. Quando lo Stato imprenditore si è ritirato lasciando un’importante eredità (le imprese pubbliche), “gli eredi” delle privatizzazioni non si sono rivelati all’altezza del compito: ne è uscita compromessa la capacità di crescita del Paese, si sono aggravati gli squilibri territoriali e sociali, è andato colpevolmente disperso un solido patrimonio industriale e di competenze.
cod. 1802.26