Libri di Pedagogia sociale e della marginalità

La ricerca ha estratto dal catalogo 132 titoli

Federico Zannoni

Educare nelle periferie

Descrivere, comprendere, progettare

Dimenticate dalle guide turistiche, dalle linee ferroviarie e dalle politiche centrocratiche, le periferie mostrano i segni delle diseguaglianze e delle ingiustizie che caratterizzano il nostro tempo, ma possono costituire terreno fertile per sperimentare cambiamento. Più ancora che nei centri, è lì che gli insegnanti, gli educatori, i pedagogisti, gli amministratori, gli operatori sociali e di comunità possono coinvolgere gli abitanti, soprattutto i più giovani, rendendoli protagonisti di processi di trasformazione virtuosa.

cod. 637.12

Marialisa Rizzo

Tre generazioni di donne tra qui e altrove

Uno sguardo pedagogico alla grande migrazione interna italiana

Attraverso un’analisi pedagogica di storie di vita e formazione di tre generazioni di donne dalle origini meridionali, che hanno vissuto più o meno direttamente la grande migrazione interna italiana, questo volume porta alla luce alcuni “nodi identitari” non pienamente risolti, incidenti anche nell’attuale sui percorsi biografici e nei quartieri popolari, in cui oggi si vengono a sovrapporre diverse migrazioni.

cod. 940.1.23

Educazione in carcere

Sguardi sulla complessità

Al fine di aprire nuove possibili prospettive di pensiero critico rispetto al problema carcere, il volume mette in luce alcune questioni chiave e sollecitazioni critiche di ordine educativo-pedagogico, sulle quali si innestano tre affondi interdisciplinari – sociologico, giuridico e psicologico – e due sguardi professionalmente coinvolti nella quotidianità amministrativa della giustizia e nell’informazione. Il testo offre a studenti e operatori del settore uno strumento di conoscenza e problematizzazione attraverso cui osservare l’educazione (e le educazioni) in carcere secondo un approccio multidimensionale.

cod. 940.1.24

Disagio e lavoro educativo

Prospettive pedagogiche nell’esperienza della contemporaneità

Il volume intende offrire una prima tematizzazione rispetto al costrutto di disagio, cercando di comprenderlo come situazione educativa. Lettori e lettrici vengono invitati a chiedersi come, attualmente, l’esperienza del disagio chiami in causa l’educazione, in particolare in quanto esperienza istituzionalmente e formalmente predisposta. Il testo approfondisce poi le forme di disagio che vive il mondo del lavoro educativo attuale, con un focus sulla pandemia da Covid-19, proprio riguardo alle implicazioni educative che ha generato e sta generando rispetto al disagio esperito.

cod. 940.1.25

David Taransaud

Tu pensi che io sia cattivo.

Strategie pratiche per lavorare con adolescenti aggressivi e ribelli

Il libro conduce il lettore a esplorare ciò che sta dietro i conflitti interiori e i comportamenti degli adolescenti aggressivi e a scoprire le dinamiche che guidano il loro comportamento distruttivo e i loro atteggiamenti ostili. Una risorsa pratica destinata a counselor, insegnanti, insegnanti di sostegno, arte-terapeuti, psicologi, educatori, genitori affidatari, genitori adottivi e a tutti gli operatori impegnati nella promozione del benessere e dell’apprendimento dei ragazzi.

cod. 1305.202

Piero Bertolini, Letizia Caronia

Ragazzi difficili.

Pedagogia interpretativa e linee d'intervento

A distanza di oltre vent’anni dalla prima edizione (che a sua volta nasceva addirittura dalla rielaborazione di una ricerca del 1965), viene riproposto qui un testo che, pur affondando nella sperimentazione, rimane però un classico a livello sia teoretico e metodologico che sul piano delle pratiche, risultando ancor oggi e sempre più di grande attualità.

cod. 487.13

Giovani, modelli e territori

Esplorazioni pedagogiche attorno al divenire di ragazzi e ragazze nella contemporaneità

Il gruppo di ricerca Vite di Città torna a esplorare la dimensione sociale dell’educazione, accostando in particolare quell’educazione che interessa le storie di vita e di formazione della giovane generazione. Qui trovano espressione i modelli cui i e le giovani attingono, per lo più attraverso quella quotidianità, materiale e (soprattutto) virtuale, composta di esperienze educative di tipo informale, entro le quali gli stessi modelli possono essere indagati.

cod. 940.1.21

Elena Zizioli

Donne detenute

Percorsi educativi di liberazione

Il volume si propone di indagare con sguardo pedagogico le condizioni delle donne detenute storicamente le escluse tra le escluse assumendo la prospettiva di genere per tutelare e valorizzare le differenze. Un testo pensato per tutti gli operatori che si misurano con la sfida dell’educare in carcere e per coloro che intendano avviare progetti tra le sbarre per offrire autentiche possibilità di riscatto.

cod. 249.1.18

Valentina Castignoli, Giada Paganini

La scrittura che ripara

La valenza educativa della scrittura autobiografica in un'esperienza di "messa alla prova"

Questo libro racconta un’esperienza-pilota nell’ambito dell’esecuzione penale chiamata comunemente “messa alla prova”, un istituto alternativo al carcere di cui possono beneficiare persone che hanno commesso reati minori. Il volume dà conto dei percorsi di scrittura autobiografica che le autrici hanno realizzato con persone messe alla prova, un momento di rilettura critica della propria storia che può assurgere a esperienza di revisione di sé dalla chiara finalità rieducativa.

cod. 2000.1561

Nemmeno con un click

Ragazze e odio online

Il libro indaga sulle culture digitali di ragazzi e ragazze tra simulazione e realtà, body shaming, esibizioni e ricerca di amicizia autentica. Frutto di un progetto svolto con studenti e studentesse di Milano e Torino, questo testo propone a educatori, insegnanti e operatori dei media una riflessione sulle immagini reciproche, i cambiamenti del corpo, la vita online e onlife, ma soprattutto sulla possibilità di rendere ragazzi e ragazze meno ostili, e meno soli.

cod. 1920.3