Le ragioni di Galileo

Fabio Minazzi

Le ragioni di Galileo

Scienza, tecnica ed epistemologia

L’opera epistemologica di Galileo ha introdotto nuovi paradigmi scientifici, rompendo una tradizione bimillenaria. Lungo la pista ermeneutica del suo lavoro è possibile scorgere il valore del suo nuovo programma scientifico, che è stato sottoposto a molteplici torsioni epistemologiche. La disamina del suo programma di ricerca consente di affrontare la genesi della rivoluzione scientifica, interpretandola dal punto di vista ‒ spesso negletto ‒ del ruolo rivoluzionario della tecnica, che ha determinato la nascita del “cannone dalla lunga vista” con cui Galileo ha violato i confini cosmici della tradizione.

Edizione a stampa

45,00

Pagine: 512

ISBN: 9788835149224

Edizione: 1a edizione 2023

Codice editore: 490.114

Disponibilità: Discreta

adizione del pensiero occidentale. In quanto padre riconosciuto della scienza moderna, è stato al centro di infiniti dibattiti. Tant'è vero che nella cultura contemporanea si è aperto un nuovo "processo" a Galileo giacché, per dirla con Husserl, la sua opera occulta nel momento in cui svela e svela nel momento in cui occulta.
Approfondendo questa dialettica si può cogliere l'importanza dell'opera epistemologica di Galileo che ha introdotto nuovi paradigmi scientifici, rompendo una tradizione bimillenaria. Nel farlo Galileo si è ricollegato all'opera di scienziati e pensatori antichi come Archimede e Democrito. Lungo questa pista ermeneutica è possibile scorgere il valore del suo nuovo programma scientifico che è stato sottoposto a molteplici torsioni epistemologiche.
La disamina del suo programma di ricerca consente di affrontare la genesi della rivoluzione scientifica, interpretandola dal punto di vista - spesso negletto - del ruolo rivoluzionario della tecnica, che ha determinato la nascita del "cannone dalla lunga vista" con cui Galileo ha violato i confini cosmici della tradizione.

Fabio Minazzi (Varese 1955), ordinario di Filosofia della scienza dell'Università degli Studi dell'Insubria, è direttore scientifico del Centro Internazionale Insubrico e della rivista Il Protagora, nonché autore di 36 volumi monografici, curatore di 90 libri collettivi e autore di 900 saggi apparsi in varie sedi e diverse lingue. Oltre che del pensiero di Popper, Petitot, la "new philosophy of science", Bachelard, Preti, Geymonat e della tradizione del razionalismo critico, si è anche occupato del problema dell'oggettività della conoscenza, della filosofia della shoah, della didattica della filosofia e dell'epistemologia quale ermeneutica della ragione. A Galileo "filosofo geometra" ha dedicato, nel 1994, un'originale monografia, le cui feconde piste ermeneutiche sono qui riprese, sviluppate e approfondite.

Prefazione. Un nuovo "processo a Galileo"?
Nota al testo e ringraziamenti
Dedica
Sezione I. Galileo epistemologo
Galileo e la rivoluzione scientifica: un profilo teorico e storiografico
(La condanna di Galileo e la genesi dell'immagine di un Galileo empirista; Il Galileo "empirista" e le ragioni storiche della scissione tra scienza e filosofia; Leopardi: Galileo quale "primo riformatore della filosofia e dello spirito umano"; Il Novecento e la poliedrica interpretazione della figura di Galileo; Galileo e la sindrome cartesiana del metodo scientifico; Galileo: passioni non essenze; Galileo scienziato ed epistemologo)
Galileo epistemologo
(Una doverosa premessa epistemologica; Galileo e l'epistemologia; Le arti "mechaniche" e le "diffinizioni" quali "fecondissimi semi"; L'intelligenza della scienza macchinale; L'epistemologia eidetica del metodo deduttivo del "diffalcare")
Il Saggiatore e il nuovo programma epistemologico di Galileo
(Il Saggiatore: un capolavoro di letteratura polemica; L'occasione storica: la controversia sulle comete; Un nuovo programma scientifico ed epistemologico; Conclusione: l'emergere della scienza moderna tra "filosofia naturale" e "pensiero religioso")
Le ragioni di Galileo
(Perché leggere oggi Galileo?; L'obiezione aristotelica e il problema delle morfologie; Il "filosofo geometra" e la risposta di Galileo; Il probema scientifico delle morfologie; Il problema della tecnologia e il suo elogio; La ricerca senza fine: "quanto alla scienza stessa, ella non può se non avanzarsi")
Metodologia galileiana e inferenza abduttiva
(Il Dialogo galileiano quale documento di un decisivo cambiamento concettuale; Predittività quale razionalizzazione di un fatto?; Galileo: lo scienziato quale "filosofo geometra"; Peirce: l'abduzione quale razionalizzazione di ogni fatto; Descartes: il metodo deduttivo quale strumento della ricerca; Vailati: il metodo deduttivo quale strumento privilegiato della scienza; Dal dogma del metodo ad un'immagine critico-storiconormativa della conoscenza; Galileo: detective o scienziato?)
Sezione II. Galileo e i suoi interpreti
Galileo, il problema del platonismo e l'interpretazione di Koyré
(La matematica come criterio di demarcazione tra aristotelici e platonici?; La scienza moderna quale rivincita di Platone?; Galileo platonico (ed aristotelico) pickwickiano; Galileo "filosofo geometra" e la piena rivalutazione della lezione di Archimede e Democrito; Galileo "copernicano in libertà vigilata")
L'anima aristotelica di Galileo Galilei e il suo valore epistemico
(Galileo e il problema del cambiamento concettuale; "Gli occhi nella fronte e nella mente": dobbiamo essere veri filosofi oppure storici e dottori di memoria?; Galileo "filosofo geometra"; Il complesso rapporto di Galileo con Aristotele; Puri astronomi o astronomi filosofi? Il realismo galileiano e il suo rapporto con il naturalismo della tradizione aristotelica)
Galileo nella cultura italiana
(Galileo prigioniero dell'Inquisizione; La tradizione controriformista e il costume degli italiani secondo Giacomo Leopardi; Piero Gobetti e i ritardi storici dell'Italia; Galileo scienziato e filosofo nella tradizione della cultura italiana; L'immagine di Galileo nella cultura italiana del Novecento)
Omaggio a Galileo Galilei?
(Considerazioni introduttive; Bellone: Galileo una mente inquieta; Bucciantini: Galileo e l'astronomia; Prosperi: Galileo e la Chiesa; Un granchio finale)
Alcune brevi considerazioni su Galileo e il significato della sua opera
(Il valore culturale della tecnica; Il sapere operaio e il suo valore conoscitivo; Natura non nisi parendo vincitur; Lo scienziato quale "filosofo geometra")
Sezione III. Galileo e il valore culturale rivoluzionario della tecnica
Sulla Luna di Galileo: considerazioni preliminari
(Galileo e il Sidereus Nuncius; Le prime osservazioni lunari di Galileo; La Luna nel Sidereus Nuncius; La Luna, la "cognitio ocularis" e l'epistemologia archimedea di Galileo)
La Luna di Galileo e il suo valore epistemologico
(Il 1610: l'anno mirabilis; La pubblicazione del Sidereus Nuncius; Galileo e "il cannone della lunga vista"; La Luna di Galileo; La Luna nel Sidereus Nuncius; La Luna nel Dialogo sopra i due massimi sistemi; La Luna e il discorso epistemologico galileiano)
Galileo Galilei, la nuova scienza e il ruolo rivoluzionario della tecnica
(La rimozione della tecnica e il suo stravolgimento metafisico; Funzione decisiva della tecnica: natura non nisi parendo vincitur; Il pieno valore culturale della tecnica nell'analisi galileiana; Il pensiero nasce dal lavoro: sul carattere sociale del nuovo sapere scientifico)
Galileo, l'architettura militare e la balistica
(Considerazioni galilieiane sull'architettura militare; Il valore anti-metafisico dei problemi tecnici; Le "mechaniche" nella riflessione galileiana; La novità dell'"aggressione" galileista)
Il Salviati galileista del Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo
(Galileo copernichista; Salviati galileista; "Questo modo di filosofare tende alla sovversion di tutta la filosofia naturale": il contrasto epistemologico tra Salviati e Simplicio)
Bibliografia
Indice dei nomi.

Collana: Epistemologia

Argomenti: Storia della filosofia antica e medioevale - Epistemologia

Livello: Studi, ricerche - Textbook, strumenti didattici

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