Il legame, spazio creativo tra chi è "altro"

Titolo Rivista: INTERAZIONI
Autori/Curatori: Sonia Kleiman
Anno di pubblicazione: 2016 Fascicolo: 2 Lingua: Italiano
Numero pagine: 8 P. 28-35 Dimensione file: 132 KB
DOI: 10.3280/INT2016-002004
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Da oltre quarant’anni in Argentina si sta lavorando ad un approccio psicoanalitico del concetto di legame (vinculo), ispirato dagli sviluppi teorico-clinici portati avanti da Isidoro Berenstein e Janine Puget. Questa prospettiva introduce nella teoria psicoanalitica alcune formulazioni che non vi erano incluse precedentemente né erano state ancora sviluppate e richiede un collegamento con altre discipline, quali la filosofia, l’antropologia e la storia della soggettività contemporanea. Questo lavoro ha comportato la decostruzione, riformulazione e invenzione di alcuni concetti, non soltanto riferiti alle relazioni e ai legami nelle famiglie e nelle coppie, ma a quello che è stato specificamente definito lo vincular (il legame). Questo termine descrive il lavoro che i soggetti compiono nel contesto delle relazioni, poiché per creare un legame con gli altri dobbiamo fare qualcosa con i cambiamenti determinati dalla loro presenza. Questo "fare" non è prevedibile ed è sempre sul punto di accadere, malgrado spesso sia già accaduto in precedenza. Lo stesso vale per ciascuna seduta terapeutica, indipendentemente dal fatto che si tratti della prima, della seconda o della terza. Non siamo in grado di prevedere che cosa accadrà in questa seduta o nella successiva, e nemmeno quale sarà la prossima idea espressa dal nostro paziente.

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Sonia Kleiman, Il legame, spazio creativo tra chi è "altro" in "INTERAZIONI" 2/2016, pp 28-35, DOI: 10.3280/INT2016-002004