La questione del legame e del transfert nell’interferenza fra tre spazi psichici

Titolo Rivista: INTERAZIONI
Autori/Curatori: René Kaes
Anno di pubblicazione: 2016 Fascicolo: 2 Lingua: Italiano
Numero pagine: 13 P. 105-117 Dimensione file: 196 KB
DOI: 10.3280/INT2016-002010
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

Questo articolo propone un quadro d’insieme della ricerca portata avanti dall’autore e focalizzata sull’articolazione fra la cura psicoanalitica individuale, il lavoro psicoanalitico nei dispositivi di gruppo e la supervisione delle équipes curanti delle istituzioni psichiatriche che si trovano in difficoltà. Suo obiettivo fondamentale è di offrire un contributo alla conoscenza di aspetti specifici e intrecciati della realtà psichica inconscia in tutti questi ambiti. Dopo aver definito le caratteristiche del lavoro psicoanalitico nei setting di gruppo, l’autore propone la sua ipotesi principale: nei gruppi non c’è un unico spazio di realtà psichica (quello del gruppo come insieme), ma tre. Il primo è quello del "soggetto singolo nel gruppo"; il secondo è quello dei "legami intersoggettivi" che i soggetti contraggono quando incontrano un altro o più di un altro all’interno del gruppo; il terzo è quello dell’"insieme" che i soggetti sviluppano e di cui sono parte, modellandolo ed essendone modellati. L’autore presenta, inoltre, sia i modelli teorici e clinici che ha elaborato, sia i concetti ad essi inerenti: in particolare, i modelli dell’apparato psichico di gruppo, del gruppo interno e della "gruppalità" psichica. Vengono, infine, descritti gli elementi che costituiscono la teoria del legame, basata sulla specificità del transfert e il concetto di alleanza inconscia.

  1. Anzieu D. (1975). Il gruppo e l’inconscio. Roma: Borla, 1996.
  2. Aulagnier P. (1975). La violenza dell’interpretazione. Dal pittogramma all’enunciato. Roma: Borla, 1994.
  3. Freud S. (1895). Studi sull’isteria. OSF, vol. 1. Torino: Bollati Boringhieri.
  4. Freud S. (1912-1913). Totem e tabù. OSF, vol. 7. Torino: Bollati Boringhieri.
  5. Freud S. (1921). Psicologia delle masse e analisi dell’Io. OSF, vol. 9. Torino: Bollati Boringhieri.
  6. Kaës R. (1976). L’apparato psichico dei gruppi. Roma: Armando, 1996
  7. Kaës R. (1989). Le pacte dénégatif dans les ensembles trans-subjectifs. In: A. Missenard, G. Rosolato, J. Guillaumin (Eds.), Le négatif, figures et modalités. Paris: Dunod.
  8. Kaës R. (1993). Il gruppo e il soggetto del gruppo. Roma: Borla, 2000.
  9. Kaës R. (1994). La parola e il legame. Processi associativi nei gruppi. Roma: Borla, 1996.
  10. Kaës R. (2007). Un Singolare Plurale. Quali aspetti dell’approccio psicoanalitico
 dei gruppi riguardano gli psicoanalisti? Roma: Borla.
  11. Kaës R. (2005). Pour inscrire la question du lien dans la psychanalyse. Le Divan Familial, 15: 73-94.
  12. Kaës R. (2009). Le alleanze inconsce. Roma: Borla, 2010.
  13. Kaës R. (2015). L’Extension de la psychanalyse. Pour une métapsychologie de troisième type. Paris: Dunod.
  14. Napolitani D. (1987). Individualità e gruppalità. Torino: Boringhieri.
  15. Pichon-Rivière E. (1978). El concepto de Portavoz. Temas de Psicologia Social, 2: 11-20.
  16. Ruffiot A. (1981). Le groupe-famille en analyse. L’appareil psychique familial. In: A. Ruffiot, A. Eiguer (Eds.), La thérapie familiale psychanalytique. Paris: Dunod.

René Kaes, La questione del legame e del transfert nell’interferenza fra tre spazi psichici in "INTERAZIONI" 2/2016, pp 105-117, DOI: 10.3280/INT2016-002010