Titolo Rivista ITALIA CONTEMPORANEA
Autori/Curatori Matteo Perissinotto
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/310 Suppl.
Lingua Italiano Numero pagine 27 P. 149-175 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/IC2026-310-S1OA-007
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Il contributo analizza il processo di legittimazione politica della comunità slovena a Trieste tra il 1949 e il 1975, nel quadro dei rapporti tra Italia e Jugoslavia durante la distensione. Attraverso i verbali del Consiglio comunale, la stampa periodica e le memorie, lo studio ricostruisce come la presenza politica degli sloveni a Trieste sia passata dall’esclusione e delegittimazione del dopoguerra, alimentata da un forte antislavismo, a una graduale apertura favorita dalla nascita del centro-sinistra e dal miglioramento delle relazioni internazionali tra Italia e Jugoslavia. L’ingresso del primo assessore sloveno nel 1965 segnò un punto di svolta, ma provocò violente reazioni della destra neofascista e ricorrenti tensioni pubbliche. Il processo di riconoscimento linguistico e culturale progredì fino al Trattato di Osimo del 1975, che tuttavia riaccese contrasti locali e portò a una nuova crisi politica, interrompendo per anni la presenza slovena nella Giunta triestina.
Parole chiave:legittimazione politica, comunità slovena, Trieste, distensione, centro-sinistra, antislavismo
Matteo Perissinotto, Tra antislavismo e distensione. La legittimazione politica della comunità slovena a Trieste (1949-75) in "ITALIA CONTEMPORANEA" 310 Suppl./2026, pp 149-175, DOI: 10.3280/IC2026-310-S1OA-007