Titolo Rivista WELFARE E ERGONOMIA
Autori/Curatori Maria Alessandra Molè, Eleonora Melchiorre, Urban Nothdurfter
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/1
Lingua Italiano Numero pagine 13 P. 141-153 Dimensione file 105 KB
DOI 10.3280/WE2026-0001011
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Questo articolo presenta uno studio di caso relativo a un progetto di ascolto e supporto tra pari, erogato via chat e rivolto ad adolescenti e giovani adulti. Si colloca nel dibattito su welfare e digitale evidenziando come l’utilizzo delle tecnologie digitali può coinvolgere nuovi attori e cambiare le pratiche di welfare per superare i confini tradizionali dell’erogazione dei servizi. Facendo riferimento al concetto di tecnologia in pratica proposto da Orlikowski, l’analisi mette in luce le pratiche d’uso che emergono dall’interazione tra le possibilità e le risorse offerte dalla tecnologia, le norme formali e informali che ne orientano l’impiego e gli schemi interpretativi degli attori coinvolti. Il servizio analizzato si configura come uno spazio liminale, collocato tra informalità relazionale e intervento organizzato, in cui i giovani possono accedere a forme di supporto flessibili, anonime e a bassa soglia. L’articolo esplora sia le potenzialità sia i rischi connessi allo sviluppo di nuove forme di supporto e al coinvolgimento di nuovi attori attraverso l’uso del digitale, evidenziando la necessità di strategie per entrare e abitare in modo consapevole spazi digitali e ibridi. Tali spazi, se governati in modo strategico, possono contribuire a rafforzare l’inclusività e la prossimità dei servizi di welfare.
Parole chiave:tecnologie digitali, welfare digitale, supporto tra pari, adolescenti.
Maria Alessandra Molè, Eleonora Melchiorre, Urban Nothdurfter, Spazi liminali nel welfare digitale: pratiche sociotecniche di supporto online tra pari in "WELFARE E ERGONOMIA" 1/2026, pp 141-153, DOI: 10.3280/WE2026-0001011