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Dalla piramide al batterio.
Autori:

Antonia Rosetto Ajello

Dalla piramide al batterio.

Pedagogia del lavoro e delle risorse umane per la pubblica amministrazione

Il testo analizza, da un punto di vista pedagogico-sociale, i presupposti e le implicazioni per un’educazione permanente dei cittadini alla cittadinanza e alla legalità da parte della pubblica amministrazione, e propone alcune chiavi di lettura utili per sostenere una trasformazione endogena della pubblica amministrazione, focalizzando l’attenzione su una formazione che muova dal ruolo politico e pubblico di questa realtà complessa.

Pagine: 144

ISBN: 9788856812442

Edizione: 1a edizione 2009

Codice editore: 292.2.106

Disponibilità: Discreta

Oggi sempre più spesso si insiste sulla natura autopoietica delle organizzazioni: in base a tale natura esse cambiano seguendo un progetto interno, coerente con la loro natura e la loro storia. A questo occorrerebbe pensare quando si parla di promuovere il cambiamento nella pubblica amministrazione, nelle sue diverse ramificazioni. A qualunque ambito si guardi, non si può ignorare che essa ha un ruolo fondamentale nell'educazione alla cittadinanza e alla legalità sia di coloro che operano al suo interno sia di quanti con essa si confrontano per vedere soddisfatto un bisogno o attualizzato un diritto.
Gli enti locali, in particolare, si vedono riconosciuto oggi dalla normativa e dalla società un ruolo fondamentale nello sviluppo dei territori e del capitale sociale, oltre che nello sviluppo di pratiche inclusive e partecipative. Soprattutto nelle aree in cui i legami sociali sono più compromessi, tuttavia, le istituzioni pubbliche non riescono a produrre cambiamento ma si rivelano meri strumenti di riproduzione dell'esistente: per inerzia, più che per scelta. Occorre dunque ripensare in chiave democratica la loro mission, per superare la loro concezione modernista e svilupparne un ruolo generativo.
Questo testo, tributo dell'autrice ad una decennale esperienza come operatrice e consulente in alcuni enti locali, analizza, da un punto di vista pedagogico-sociale, la riforma di atto, i suoi presupposti e le sue implicazioni per un'educazione permanente dei cittadini e propone alcune chiavi di lettura utili per sostenere una trasformazione endogena della pubblica amministrazione, focalizzando l'attenzione su una formazione che prenda le mosse proprio dal ruolo politico e pubblico di questa realtà articolata e complessa.

Antonia Rosetto Ajello è docente di Pedagogia Sociale, Educazione degli Adulti e Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane presso la Facoltà di Scienze della Formazione della Lumsa di Roma, didattica decentrata di Caltanissetta. Ha svolto attività di consulenza e formazione per alcuni Enti Locali siciliani, anche per conto della Regione Siciliana. È formatrice in laboratori di educazione alla cittadinanza e promozione del volontariato rivolti sia a giovani che ad operatori del Terzo Settore. Tra le sue pubblicazioni: Dal rigore alla scommessa. Riflessioni socio-pedagogiche sul pensiero di Edgar Morin, 2003; M. Camilli, A. Rosetto Ajello (a cura di), Minori e identità a rischio. Percorsi di prevenzione e prospettive, 2005.



Introduzione
Coordinate pedagogiche per ripensare il lavoro
(Identità e lavoro all'alba del XXI secolo; Le forme di azione dell'uomo nel mondo; Il sistema della formazione nella società globalizzata: lavoro, opera o azione?; Un lavoro aperto all'opera e all'azione:utopia?; La formazione in età adulta tra continuità e trasformazione; L'esperienza: fonte di apprendimento o ostacolo al cambiamento?)
Il cambiamento organizzativo nella Pubblica Amministrazione e negli Enti Locali
(Fattori di stasi e spinte al cambiamento; Modelli di interazione e qualità della vita: dalla Pubblica Amministrazione alla società; "Miti" e "riti" per un cambiamento sognato ma forse non desiderato; Gli anelli di retroazione negativa; Reclutamento del personale e comportamento; Dall'autopercezione istituzionale/riproduttiva all'ampliamento degli orizzonti e delle finalità: sfide pedagogiche; Ripensare il ruolo della competizione; Enti locali e lavoro inter-organizzativo; L'Ufficio Piano Distrettuale: uno strumento di gestione della complessità del sistema del welfare comunitario; Luci ed ombre nei rapporti tra politici ed amministrazione)
Nodi cruciali per una gestione formativa delle risorse umane
(Introduzione; Promuovere una visione sistemica; Destrutturare/ristrutturare l'esperienza; Sostegno organizzativo e cambiamento; Armonizzare l'organizzazione del tutto e la valorizzazione delle parti; Rivitalizzare i confini dell'organizzazione; Il vision leader: ruolo del politico o del dirigente?)
Conclusioni
Bibliografia.

Collana: Scienze della formazione

Argomenti: Educazione degli adulti

Livello: Studi, ricerche

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