I mercati locali del lavoro: un modello per l'analisi congiunturale

Michele Bruni, Dario Ceccarelli

I mercati locali del lavoro: un modello per l'analisi congiunturale

Edizione a stampa

20,50

Pagine: 192

ISBN: 9788820490713

Edizione: 1a edizione 1995

Codice editore: 1137.14

Disponibilità: Fuori catalogo

È' opportuno ed utile studiare i mercati locali del lavoro? E nel caso, sulla base di quali metodologie deve essere sviluppata tale analisi? Quali fonti statistiche, tra quelle attualmente disponibili, sono le più adeguate a tale studio? Sono questi alcuni dei quesiti da cui si sviluppa il lavoro oggetto di questo volume, il cui obiettivo ultimo è quello di presentare un modello per l'analisi congiunturale dei mercati del lavoro.

Partendo dalla considerazione che per poter predisporre adeguati interventi di politica del lavoro è necessario conoscere i singoli mercati locali del lavoro le cui caratteristiche sono in progressiva differenziazione, lo studio propone uno schema analitico mirato all'analisi congiunturale di un mercato dei lavoro locale.

Lo schema analitico utilizzato costituisce una specificazione di un modello generale stock flussi sviluppato per analizzare le coerenze demo-economiche fra subpopolazioni in diverse fasi della vita, modellare il funzionamento del mercato dei lavoro sia a livello congiunturale che strutturale, costruire scenari alternativi di domanda e di offerta di lavoro. Allo stato attuale delle cose l'unica fonte statistica che può permettere di portare avanti tale programma è costituita dai dati raccolti dalle Sezioni Circoscrizionali per l'impiego. Si tratta di una scelta che ha spesso incontrato scarso sostegno, in particolare non è quasi mai stata perseguita a livello accademico, malgrado numerose analisi basate su questi dati venissero invece proposte da enti ed istituzioni pubbliche o imposte dalla Comunità Economica Europea.

L'ultima parte del lavoro è dedicata ad una applicazione empirica del modello al mercato del lavoro della regione Valle d'Aosta.

Michele Bruni, laureato in Scienze Politiche al C. Alfieri di Firenze, ha conseguito il Ph.D in economia presso l'Università di Berkeley, California, attualmente insegna Economia dell'impresa presso l'Università di Modena. Autore di numerose pubblicazioni sul mercato dei lavoro, la sua attività di ricerca è stata in gran parte rivolta alla costruzione di modelli di flusso generazionali e alla loro applicazione a numerosi contesti empirici e teorici tra cui l'evoluzione delle caratteristiche del mercato del lavoro italiano, la costruzione di scenari alternativi di domanda ed offerta di lavoro, i flussi migratori, i rapporti tra scuola e mercato del lavoro e tra mercato del lavoro e pensionamento. Tra i lavori più recenti ricordiamo Unemployment and labour market flexibility: Italy, Ilo, Ginevra, scritto insieme a Loretta De Luca; Attratti, sospinti, respinti (a cura di), Angeli, Milano, 1994. Dario Ceccarelli, laureato in Scienze Politiche, è ricercatore presso l'Agenzia del lavoro e responsabile dell'Osservatorio regionale del mercato del lavoro della Valle d'Aosta. Ha realizzato ricerche in materia di politica industriale e mercato del lavoro. Ha pubblicato, sempre presso FrancoAngeli, Nuove competenze di politica economica del governo locale: il caso francese, in E. Luzzati (a cura di), Governo locale e promozione dello sviluppo (1987), Il lavoro e le donne (1993), in collaborazione con E. Masiero.

Presentazione
1. L'analisi dei mercati locali del lavoro: metodologia e rilevanza empirica
1.1 Premessa
1.2 Origini e storia del lavoro
1.3 Dal quadro teorico al modello congiunturale: il piano del volume ed i principali risultati
2. I mercati locali del lavoro
2.1 L'articolazione territoriale del mercato del lavoro: un possibile schema interpretativo
2.2 Sistemi produttivi locali e mercati del lavoro
2.3 I mercati del lavoro secondo un approccio statistico-funzionale
2.4 Mercato del lavoro e politiche attive del lavoro
2.5 L'articolazione territoriale del mercato del lavoro della Valle d'Aosta
3. Le fonti sul mercato del lavoro: aspetti concettuali, caratteristiche e analisi critica
3.1 Introduzione
3.2 Analisi teorica e misura dei correnti empirici
3.3 Le principali fonti del mercato del lavoro disponibili in Italia e la loro storia
3.3.1 Occupazione e disoccupazione secondo l'Istat
3.3.2 Le fonti amministrative del mercato del lavoro: il Ministero del lavoro
3.3.3 Cenni ad altre fonti informative
3.4 Fonti statistiche e realtà locali: il caso della Valle d'Aosta
4. Lo schema analitico: un approccio stock-flussi
4.1 Introduzione
4.2 Il modello di riferimento: le fasi della vita
4.3 Stock e flussi nell'analisi del mercato del lavoro
4.4 L'offerta di lavoro in termini di flusso
4.5 La domanda di lavoro in termini di flusso
4.5.1 La domanda di lavoro dell'impresa
4.5.2 La domanda di lavoro di mercato
4.6 Il livello congiunturale e generazionale del modello
5. L'analisi empirica
5.1 Introduzione
5.2 La specificazione empirica del modello
5.3 Alcune caratteristiche delle variabili misurate dall'Ufficio regionale del lavoro
5.4 L'offerta di lavoro
5.4.1 L'offerta di flusso
5.4.2 L'eccesso di offerta di stock
5.5 La domanda di flusso
5.6 Un'analisi integrata stock flussi
5.6.1 Un tentativo di bilancio delle persone in cerca di occupazione
5.6.2 Livello occupazionale e domanda aggiuntiva
5.6.3 La domanda stagionale di lavoro
5.7 La dinamica del mercato del lavoro nelle fasi di crisi e di espansione
5.8 Appendice statistica
6. Struttura ed evoluzione dell'economia e del mercato del lavoro regionali
6.1 Premessa
6.2 La struttura economica regionale e la sua dinamica evolutiva
6.3 Parcellizzazione e terziarizzazione
6.4 Le principali tendenze in atto
6.5 Le caratteristiche strutturali del mercato del lavoro regionale
6.6 Cenni alle prospettive di medio periodo del mercato del lavoro regionale
Bibliografia di riferimento


Contributi: Dino Vierin

Collana: Politiche del lavoro: studi e ricerche

Argomenti: Economia del lavoro

Livello: Studi, ricerche

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