In piazza per quale diritto?

Francesco Pongiluppi

In piazza per quale diritto?

Memoria ed eredità culturale delle mobilitazioni per i diritti a Torino

Dalle proteste sessantottine alle riforme degli anni Settanta, il volume propone un’originale analisi diacronica delle grandi questioni al centro delle mobilitazioni per i diritti nell’Italia del secondo Novecento. In particolare, questo lavoro si focalizza sulla città di Torino: dalla documentazione dell’Archivio storico della Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci, all’analisi della letteratura sui diritti, sulla scuola e sull’educatore, il testo offre una rilettura del patrimonio di fonti scritte e orali conservato a Torino, ricco di documenti, indagini e testimonianze sulla memoria e sull’eredità storica, giuridica e sociale del cosiddetto lungo Sessantotto.

Edizione a stampa

23,00

Pagine: 160

ISBN: 9788835119715

Edizione: 1a ristampa 2022, 1a edizione 2021

Codice editore: 1501.172

Disponibilità: Discreta

Pagine: 160

ISBN: 9788835142089

Edizione:1a edizione 2021

Codice editore: 1501.172

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Dalle proteste sessantottine alle riforme degli anni Settanta, il volume propone un'originale analisi diacronica delle grandi questioni al centro delle mobilitazioni per i diritti nell'Italia del secondo Novecento.
Studenti, lavoratori ed educatori emergono da queste pagine come i veri protagonisti di un cambiamento che apre una breve ma intensa stagione caratterizzata da riforme, tensioni, partecipazione e nuove esperienze educative.
Nel volume le grandi questioni dell'Italia democratica vengono messe in relazione con la storia dell'educazione ai diritti, della pedagogia, dell'apprendimento permanente e della professione dell'educatore, figlia delle intemperie culturali post-sessantottine.
A unire i fili di questo lavoro sono i diritti, le piazze e una città, Torino.
Dalla documentazione conservata presso l'Archivio storico della Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci, all'analisi della letteratura sui diritti, sulla scuola e sull'educatore, il testo offre una rilettura del patrimonio di fonti scritte e orali conservato a Torino, particolarmente ricco di documenti, indagini e testimonianze sulla memoria e sull' eredità storica, giuridica e sociale del cosiddetto lungo Sessantotto.

Francesco Pongiluppi, dottore di ricerca in Storia dell'Europa, è assegnista di ricerca in Storia della pedagogia presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Università di Torino. Nello stesso ateneo insegna Storia dei modelli pedagogici e delle istituzioni educative per il corso di laurea in Educazione Professionale. È autore di saggi e articoli sui temi della storia delle istituzioni scolastiche, dell'educazione degli adulti e delle migrazioni e culture nel Mediterraneo. A Torino si occupa di progettazione sociale ed educativa per conto di Enti Locali, Cpia e Terzo Settore.

Introduzione
Dunia Astrologo, Studenti, operai: uniti nella lotta!
Francesco Garzone,
Riflessioni per una lettura critica delle fenomenologie sessantottine
Francesco Pongiluppi,
La questione dei "lavoratori studenti" a Torino tra inchieste, contestazioni e conquiste (1968-1973)
Fabrizio Gentile, Andrea Rossi, Alessandra Testa,
Educare al diritto, il diritto di educare: la formazione dell'educatore professionale a Torino
Francesco Garzone,
La genesi di una professione: l'educatore professionale e i diritti. Da "cambiare il mondo a salvare il mondo"
Paolo Bianchini, Un'inutile disciplina? Lo studio della storia e l'educatore professionale
Gli autori
Bibliografia
Immagini.

Contributi: Dunia Astrologo, Paolo Bianchini, Francesco Garzone, Fabrizio Gentile, Andrea Rossi, Alessandra Testa

Collana: La società moderna e contemporanea

Argomenti: Storia dei sindacati, e del movimento operaio e cooperativo

Livello: Studi, ricerche

Potrebbero interessarti anche