L'ordine nascosto dell'organizzazione urbana.

Franco Donato, Lorenza Lucchi Basile

L'ordine nascosto dell'organizzazione urbana.

Un'applicazione della geometria frattale e della teoria dei sistemi lineari auto-organizzati alla dimensione spaziale degli insediamenti

Edizione a stampa

37,50

Pagine: 240

ISBN: 9788820494131

Edizione: 1a edizione 1996

Codice editore: 1330.56

Disponibilità: Limitata

La storia delle forme insediative umane sembra essersi sviluppata nel corso dei secoli attraverso l'interazione tra capacità causale di auto-organizzazione e necessità di pianificazione, e sembra avervi corrisposto un rapporto anche figurativo in termini di integrazione (e quindi di mimesi) oppure di alterità (e quindi di distinzione) rispetto al paesaggio costruito ed al paesaggio naturale.

Ciò, mentre consente di delineare in termini generali i limiti delle forme auto-organizzate e le condizioni che determinano l'affermazione e la prevalenza delle forme pianificate, non consente ancora di concepire ed interpretare il processo di pianificazione in termini adattivi e complessi tanto sul piano formale che su quello procedurale. Ma è proprio su tale terreno problematico che la geometria frattale e la teoria dei sistemi non lineari auto-organizzati sembrano trovare una sorprendente applicazione: sia per consentire, attraverso il superamento della riduttività sintetico-deduttiva, la captazione e la decifrazione delle logiche adattive e l'interpretazione delle forme da queste generate, sia per adombrare la loro trasferibilità in nuove forme di pianificazione e di intervento progettuale capaci di interagire con quella complessità, specificità e flessibilità che sono tipiche delle strutture auto-organizzate.

II libro argomenta intorno alle prospettive aperte dalla nuova grammatica frattale per pianificare la complessità: con un'ampia analisi comparativa delle forme urbane ed edilizie, un'ipotesi metodologica di ricostruzione della morfologia urbana mediante il linguaggio frattale, ed un'ipotesi sperimentale per una progettazione autenticamente organica di nuovi manufatti insediativi paragonabili - per flessibilità, coerenza e ricchezza di modulazioni spaziali - a quelli dei tessuti storici.

Franco Donato è professore ordinario del Settore Tecnologia dell'Architettura alla Facoltà di Architettura della Terza Università degli Studi di Roma, ed ha diretto, dalla fondazione, il Dipartimento di Tecnologia dell'Ambiente Costruito dell'Università G. D'Annunzio. Studioso del rapporto tra innovazione tecnologica ed evoluzione ambientale ha diretto numerose ricerche, pubblicato saggi e lavori scientifici sull'argomento.

Lorenza Lucchi Basili si è laureata in Architettura all'Università G. D'Annunzio nel 1994 e si interessa dell'applicabilità delle più recenti teorie geometrico-matematiche alla gestione del progetto e all'organizzazione territoriale.



Prefazione, di Elio Piroddi
Introduzione, di Franco Donato
1. L'ordine nascosto: ripensare il progetto su scala urbana
• Perché i frattali
• Complessità e pianificazione urbana: da vincolo a possibilità
• Teoria, modelli e realtà
• Crescita e forma: le strategie dell'evoluzione
• Pianificazione come complessità organizzata
2. La geometria frattale: la grammatica della complessità
• 1. Dalla geometria euclidea alla geometria frattale
• Che cos'è un frattale?
• Generazione di frattali: l'approccio IFS
• Generazione di frattali: l'approccio degli L-Sistemi
• La geometria frattale come grammatica della complessità
3. La città come organismo: genesi ed evoluzione
• Il codice genetico delle forme
• Modelli della razionalità euclidea: dalla città romana alla città ideale
• Crescita e crisi delle regole
• Un passo indietro: la città arcaica e la comparsa dell'organizzazione
• Leggi della crescita e formazione delle strutture
4. Verso la città frattale: la modulazione complessa dello spazi
• I Il principio della minima resistenza
• Crescita urbana e gerarchia funzionale
• I limiti dell'auto-organizzazione
• Fra organicismo e razionalismo: verso una sintesi "frattale"?
• "Vita sulla nuova frontiera": la città policentrica
5. Un modello frattale della morfogenesi urbana
• Lo stato delle ricerche
• La città come L-Sistema
• La struttura dell'algoritmo
• Simulazioni
• Alcune considerazioni conclusive

Collana: Ricerche di tecnologia dell'architettura

Livello: Saggi, scenari, interventi