La Storia della Poesia.

Salvatore Lo Bue

La Storia della Poesia.

Vol. VI - Al dio ignoto. Da Gesù a Dante

Il volume cerca di cogliere l’essenza del Cristianesimo, dell’Induismo, del Buddismo attraverso la rilettura di una serie di racconti sacri, di cui è suprema espressione la Commedia dantesca, manifestazione della natura orfica del poeta.

Edizione a stampa

18,50

Pagine: 160

ISBN: 9788846489173

Edizione: 1a ristampa 2009, 1a edizione 2007

Codice editore: 291.63

Disponibilità: Discreta


"Cittadini ateniesi, vedo che in tutto siete molto timorati degli dèi. Passando infatti e osservando i monumenti del vostro culto, ho trovato anche un'ara con l'iscrizione: Al Dio ignoto. Quel che voi adorate senza conoscere, io ve lo annunzio" (Atti degli apostoli, 17, 22-24). Comincia così, dalle parole di Paolo di Tarso, la storia delle storie di Dio, la sequenza delle sue immagini, le divine commedie che hanno scritto ogni volta un nome sull'altare del dio ignoto. Da Rama a Gesù, da Buddha a Maometto, le buone novelle della salvezza hanno creato popoli e civiltà, identità e differenze, costruendo il destino teologico dell'umanità in quelle Scritture, dette sacre, che rivendicano ciascuna la proprietà di quell'ara.
Anche se, per sua stessa natura e costituzione formale, la poesia è a-tea (priva, non contro, mai ancella, scrittura umana che traduce in immagini e figure l'energia interiore e determina l'emersione misteriosa e grandiosa delle potenze che abitano l'anima e delle contraddizioni che la segnano), questa Storia della Poesia tenta di leggere, nelle opere che hanno dato nome al dio ignoto, nelle scritture tutte umane dei poeti che hanno cantato il divino, il senso misterioso delle Rivelazioni.
Si vorrebbe cogliere, in questo volume, l'essenza del Cristianesimo attraverso un racconto, Il Sogno di Ponzio Pilato, che, alla maniera di Bulgakov, è assunto come artificio per dare conto della grande tradizione poetica bizantina; dell'Induismo attraverso la lettura del Ramayana di Valmiki; del Buddismo rivisitando Le gesta del Buddha di A¸svagosha. E questa poesia, che poco a poco costruisce gli altari dedicati al dio ignoto, trova suo compimento nell'universo poetico della Divina Commedia, riletta qui in forma di racconto: il racconto dell'ultimo giorno di vita di Dante Alighieri, autore e disperato lettore della sua stessa opera, che scopre, rileggendola, la natura orfica del poeta, destinato a perdere Euridice, e con lei la vita per sempre, quando è necessario cantare il cuore sacro dell'Essere.

Salvatore Lo Bue insegna Poetica e Retorica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Palermo. Ha pubblicato: Origine orfica della poesia (Mursia 1983); L'arpa eolia (Marietti 1991); Mozart e Leopardi. Saggio sulla poesia e sul destino (Neopoiesis, 1995), vincitore del premio "Diego Fabbri" 1996, sezione Musica; La sposa del vento (Sciascia, 2007). Oltre ai primi cinque volumi de La storia della poesia, per FrancoAngeli ha pubblicato: La musa drogata. Saggio sulle origini della poetica (1999) e Il fiore azzurro. Infinito e anima romantica (2000).



Parte I. Le immagini di Dio
Gesù Cristo e il sogno di Pilato
(In principio; Il sogno di Ponzio Pilato)
Ramayana
(La maschera di dio; L'eroe del Dharma)
Buddha e la via della liberazione
(La nascita; Il viaggio; L'illuminazione)
Muhamed e il dono del Libro
(Il Libro; Poesia e Islam)
Parte II. Lectura Dantis
14 Settembre 1321. La morte e la Commedia
L'Inferno
(La selva oscura; Gli amanti; La città dell'anima; I due maestri; Il folle volo; Un padre. I figli)
Il Purgatorio
(Gli angeli; Le anime in attesa; Anima e scultura; La donna della poesia)
Il Paradiso
(La meta; L'esilio; Il poeta e il vento; La povertà. L'amore; 14 Settembre 1321).

Collana: Critica letteraria e linguistica

Argomenti: Linguistica

Livello: Studi, ricerche

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