La filosofia politica di Hegel

A cura di: Giulio Maria Chiodi, Giuliano Marini, Roberto Gatti

La filosofia politica di Hegel

Edizione a stampa

24,50

Pagine: 192

ISBN: 9788846449818

Edizione: 1a edizione 2003

Codice editore: 629.11

Disponibilità: Discreta

Nei testi "Per i classici della filosofia politica" vengono presi in esame autori che hanno segnato in maniera determinante lo sviluppo della tradizione politica occidentale, dall'antichità all'età contemporanea.

I pensatori considerati di volta in volta sono offerti alla lettura utilizzando l'apporto di alcuni dei maggiori studiosi che ad essi hanno dedicato la loro ricerca e corredando l'esposizione con commenti critici utili per mettere in luce gli aspetti fondamentali del dibattito in corso sui temi affrontati in ciascun volume. In tal modo, mentre da un lato si cerca di mostrare la permanente attualità dei classici della filosofa politica, non sempre oggi opportunamente valorizzata, dall'altro viene messo a disposizione del lettore un materiale di studio e di approfondimento che può essere utile sia agli esperti che a un pubblico più vasto, fatto di studenti o di persone interessate ai temi proposti in questa serie di testi.

In questo volume viene presentata la filosofia politica di Hegel partendo dal tema centrale costituito dalla sua concezione dello Stato e della libertà, e affrontando tale tema sia in riferimento al contesto filosofico precedente a Hegel, sia in rapporto agli sviluppi successivi. Ciò consente, come l'articolazione dei diversi contributi documenta, di impostare un confronto anche con la posizione kantiana, che è stato oggetto del primo volume della collana. La struttura del testo riflette il tentativo di mettere al centro del percorso in esso compiuto il nesso tra filosofia della storia e filosofia politica, per poi focalizzare la questione del rapporto tra Stato e società civile e, partendo da questi presupposti, cercare di valutare il significato e la portata della filosofia politica hegeliana nell'orizzonte della modernità, mettendo in evidenza gli elementi di continuità e di discontinuità che, rispetto a questo contesto storico e culturale, contraddistinguono il pensiero hegeliano.

Problemi nodali, quali quello della rappresentanza, delle corporazioni, della costituzione, della relazione tra moralità e eticità, vengono inquadrati entro questa prospettiva generale e forniscono un quadro esaustivo in cui si confrontano diversi orientamenti interpretativi. Emergono, altresì, quelle componenti del "sistema" hegeliano che continuano ad influire fortemente nel dibattito filosofico-politico contemporaneo e che testimoniano della perenne attualità di questo autore.

Giulio Maria Chiodi (Pavia, 1936) è professore ordinario presso l'Università Federico II di Napoli, dove ricopre le cattedre di Filosofia politica e Filosofia del diritto. Tiene corsi di Storia della filosofa presso l'Istituto Suor Orsola Benincasa. Tra la sua fitta produzione si segnalano i seguenti volumi: La giustizia amministrativa nel pensiero politico di Silvio Spaventa (Bari 1969); Legge naturale e legge positiva nella filosofia politica di T. Hobbes (Milano, 1970); Weimar: Allegoria di una repubblica (Torino, 1980); Orientamenti di filosofia politica (Milano, 1974); La menzogna del potere (Milano, 1979 con ristampe); Tacito dissenso (Torino, 1990 con ristampe); La contesa tra fratelli, a cura (Torino 1993 con ristampe); Equità. La regola costitutiva del diritto (Torino, 2000); Teoresi dei linguaggi concettuali (Milano, 2000); Europa: universalità e pluralismo di culture (Torino 2002).

Giuliano Marini (Pisa, 1932) è professore ordinario di Filosofia politica nella Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Pisa. Le sue ricerche e i suoi scritti vertono sullo storicismo e sulla scuola storica del diritto, sulla filosofia politica di Kant e di Hegel. Tra le sue opere si possono menzionare: Libertà soggettiva e libertà oggettiva nella Filosofia del diritto hegeliana (1978); Storicità del diritto e dignità dell'uomo (1987); Tre studi sul cosmopolitismo kantiano (1998) Ha curato la traduzione dei Lineamenti di filosofia del diritto di Hegel (1990).

Roberto Gatti (Perugia, 1951) è professore ordinario di Filosofia politica nell'Università di Perugia. Si è occupato della filosofia politica di Rousseau, dello sviluppo delle teorie della democrazia nel Novecento, del problema del totalitarismo. Su questi argomenti ha pubblicato, tra l'altro: Pensare la democrazia. Itinerari nel pensiero politico contemporaneo (Roma 1989); Abitare la Città. Un'introduzione alla politica (Roma 1992); L'enigma del male. Un'interpretazione di Rousseau, (Roma 1997); Democrazia in transizione (Roma 1997); Il male politico. Il problema del totalitarismo nella filosofia del Novecento (ed., Roma 2000); Una fragile libertà. Esercizio di lettura su Rousseau (Napoli 2001); Il chiaroscuro del mondo. Il problema del male tra moderno e post-moderno (Roma 2002).


Introduzione
Giuliano Marini, Hegel: un'eredità incompiuta
Sezione I. hegel: storia, politica, modernità
Claudio Cesa, Filosofia della storia e politica
Giuseppe Duso, La libertà politica nella Rechtsphilisophie hegeliana: una traccia
Michelangelo Bovero, Hegel e i confini della modernità
Sezione II. Elementi per un dibattito
Salvatore Veca, Quattro commenti al seminario su Hegel
Giovanni Fiaschi, Individui e soggetti. A proposito di libertà soggettiva e di modernità in Hegel
Nico De Federicis, Scopo finale e scopo ultimo nella filosofia politica hegeliana
Massimiliano Tomba, Hegel: pensare la pluralità
Furia Valori, Il "destino" della moralità in Hegel
Fiammetta Ricci, L'abolizione dell'intenzionalità nel pensiero politico hegeliano secondo P. Ricoeur
Domenica Mazzù, La fenomenologia della funzione simbolica nella dialettica hegeliana
Edoardo Mirri, Una nota su metafisica e politica in Hegel
Aurelio Rizzacasa, La storia filosofica nelle "Lezioni sulla filosofia della storia" di G.W.F. Hegel
Emma Baglioni, La "malattia originale" della società normativa
Silvestro Marcucci, Arturo Moni e il suo hegelismo cristiano
Valentina Pazé, Hegel pluralista?
Conclusioni
Giulio M. Chiodi, Buone e cattive infinità: Hegel politico.

Contributi: Michelangelo Bovero, Nico De Federicis, Giuseppe Duso, Giovanni Fiaschi, Silvestro Marcucci, Domenica Mazzù, Massimiliano Tomba, Furia Valori, Salvatore Veca, Emma Baglioni, Claudio Cesa, Edoardo Mirri, Valentina Pazé, Fiammetta Ricci, Aurelio Rizzacasa

Collana: Il limnisco. Cultura e scienze sociali

Argomenti: Storia della filosofia moderna - Filosofia politica e sociale

Livello: Studi, ricerche

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