Scienze e inclusione nelle nuove geografie urbane

A cura di: Chiara Magri, Chiara Mortari, Sara Bornatici, Loredana Cena

Scienze e inclusione nelle nuove geografie urbane

Muovendosi tra neuroscienze affettive, storytelling partecipativo e arte urbana, il volume decostruisce lo stigma della marginalità per esplorare la “bellezza collaterale” delle nuove geografie urbane. Sono ridefiniti identità e confini delle periferie, offrendo a chi si occupa di educazione, ricerca e alle amministrazioni locali una bussola metodologica ed etica per abitare la complessità contemporanea e trasformare la vulnerabilità in una nuova forma di relazione attiva, consapevole e generativa.

Pagine: 150

ISBN: 9788835195825

Edizione:1a ediz 2026

Codice editore: 11130.21

Informazioni sugli open access

Muovendosi tra neuroscienze affettive, storytelling partecipativo e arte urbana, il volume decostruisce lo stigma della marginalità per esplorare la “bellezza collaterale” delle nuove geografie urbane. Nato all’incrocio tra le risorse strategiche del PNRR e la vocazione inclusiva della Terza Missione, vuole codificare una best practice multidisciplinare che va ben oltre la narrazione di un’esperienza di successo.
Nel corso dei capitoli sono ridefiniti identità e confini delle periferie, offrendo a chi si occupa di educazione, ricerca e alle amministrazioni locali una bussola metodologica ed etica per abitare la complessità contemporanea e trasformare la vulnerabilità in una nuova forma di relazione attiva, consapevole e generativa. Il libro è un invito a reimmaginare la città come un laboratorio permanente, dove rigore scientifico ed espressione artistica si fondono in un unico gesto pedagogico: curare le relazioni per fondare la comunità del domani. Queste pagine, trasformando la periferia in un’aula diffusa e i linguaggi performativi in dispositivi di ricerca-azione, offrono un modello replicabile di welfare culturale, un sistema interagente in cui le scienze si traducono in comunità e il legame sociale diventa una pratica collettiva capace di restituire futuro.

Chiara Magri, professoressa associata di Biologia cellulare e applicata all’Università di Brescia, si occupa di genetica e genomica delle patologie neuropsichiatriche. È presidente del Corso di laurea in Educazione Professionale.

Chiara Mortari, psicologa, psicoterapeuta e docente all’Università di Brescia, si occupa di progetti complessi integrando dimensione formativa, governance territoriale e lavoro con équipe multidisciplinari.

Sara Bornatici, professoressa associata di Pedagogia generale e sociale all’Università di Brescia, si occupa di service-learning, sostenibilità sociale, nuove povertà e educazione alla pace.

Loredana Cena, professoressa associata di Psicologia clinica all’Università di Brescia, si occupa di studi e ricerche sulla perinatalità ed è autrice di numerosi volumi e pubblicazioni scientifiche.

Carlo Alberto Romano, Prefazione

Chiara Magri, Introduzione

  • Nota metodologica sull’adozione di un linguaggio ampio e inclusivo

Parte I. Inquadramento teorico

Chiara Mortari, Camilla Federici, Il quadro teorico dell’innovazione sociale

  • La fenomenologia urbana e i semi delle diseguaglianze
  • La città liquida tra complessità e frammentazione sociale
  • Metamorfosi degli spazi e l’esempio di welfare generativo
  • Fragilità e capitale sociale nelle periferie
  • Laboratori sociali e arte urbana
  • Riferimenti bibliografici

Chiara Magri, Chiara Mortari, L’Università e il territorio: il sistema interagente

  • Il territorio come aula: il Corso di studi in Educazione Professionale a Lunetta
  • Ricerca-azione e laboratori di innovazione
  • Progettare la prossimità: l’integrazione tra accademia e comunità
  • Riferimenti bibliografici

Parte II. Trame urbane, gesti educativi. Arte e città in dialogo

Marisa Musaio, L’engagement della pedagogia verso la città

  • La città come luogo per una significazione antropologica ed etica
  • Immaginare il profilo di una città come attraversamento di soglie
  • Verso una città delle trame e narrazioni tra generazioni
  • Riferimenti bibliografici

Sara Bornatici, Abitare insieme. Note per una pedagogia della città

  • La città come questione pedagogica
  • Vedere l’altro: la cura tra epistemologia e relazione
  • La relazione: dal margine al riconoscimento reciproco
  • Le istituzioni, fondamento della città educante
  • La speranza in azione: educare al futuro
  • Conclusioni. Che cosa rende praticabile il vivere insieme
  • Riferimenti bibliografici

Giampaolo Sabino, Arte urbana nel quartiere Lunetta. Adolescenti, processi educativi, narrazioni

  • Arte, città, educazione
  • Adolescenti, periferie, comunità
  • PERFORMING, tra partecipazione e narrazione
  • Riferimenti bibliografici

Parte III. Tradurre la scienza nelle comunità sociali: neurosviluppo, regolazione emotiva e cura genitoriale

Loredana Cena, Alice Trainini, Interventi precoci di affective neuroscience nei primi mille giorni di vita: applicazione del “Dialogic Book-Sharing” genitore-bambino nei servizi sociosanitari ed educativi della prima infanzia

  • Introduzione
  • Modello teorico di riferimento per le neuroscienze
  • La lettura dialogica
  • Progetto internazionale “Dialogic Book-Sharing”
  • Disegno dello studio
  • Riferimenti bibliografici

Loredana Cena, Alice Trainini, Sara Vitali, Supporto alla genitorialità e promozione del neurosviluppo nella prima infanzia: interventi con il “Dialogic Book-Sharing”

  • Risultati preliminari
  • L’esperienza mantovana
  • Riferimenti bibliografici

Parte IV. Comunità in scena: lo storytelling partecipativo per il racconto e lo sviluppo del territorio

Cristina Maurelli, Carlo Concina, Cinema, storytelling e pratiche partecipative per lo sviluppo di comunità

  • Il cinema come attivatore di comunità
  • Il video partecipativo e il metodo PVCODE
  • L’ecosistema narrativo partecipativo
  • Il docu-film partecipativo
  • Lo studio di registrazione in università
  • L’installazione multimediale
  • Un modello replicabile
  • Riferimenti bibliografici

Sofia Sodano, Abitare Lunetta. Narrazioni, pratiche e co-costruzione del quartiere

  • Etnografia visiva e pratiche dell’abitare: uno studio socio-antropologico sul quartiere Lunetta
  • Lunetta il “Bronx” di Mantova? Costruzione e lenta decostruzione dello stigma territoriale
  • Geografie del quotidiano tra socialità e convivenza plurale
  • La restituzione come processo sociologico
  • Riferimenti bibliografici

Chiara Mortari, Chiara Magri, Simona Gavioli, Donatella Placidi, Conclusioni: dalla ricerca all’impatto sociale (restituire il futuro)

  • Sintesi dei convegni internazionali e diffusione dei risultati
  • Prodotti multimediali film e intrecci artistici del progetto
  • Tracce, memorie e sedimentazione dei risultati del progetto
  • Oltre i confini: l’arte contemporanea unisce centro e periferia
  • Restituire il futuro: i linguaggi performativi come spazio di negoziazione
  • Conclusioni e prospettive

Il gruppo autorale

Contributi: Carlo Concina, Camilla Federici, Simona Gavioli, Cristina Maurelli, Marisa Musaio, Donatella Placidi, Carlo Alberto Romano, Giampaolo Sabino, Sofia Sodano, Alice Trainini, Sara Vitali

Collana: Politiche e servizi sociali - Open Access

Argomenti: Politiche e servizi sociali

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