Soldi
Autori:

Annalisa Monfreda

Soldi

Questo libro è un atto di ribellione intellettuale. Ci invita a vedere il salario per ciò che è: un sistema. E come tutti i sistemi, può essere capito, contestato e cambiato. Farlo significa ridurne il dominio sulle nostre vite e riappropriarci di ciò che non ha prezzo: il nostro tempo, il nostro senso di sicurezza, la possibilità di dare valore anche a ciò che il mercato non paga.

Pagine: 150

ISBN: 9788835188018

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 77.12

Pagine: 150

ISBN: 9788835193333

Edizione:in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 77.12

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione: No

Formato: PDF con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

Pagine: 150

ISBN: 9788835193340

Edizione:in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 77.12

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

Da quando gli esseri umani hanno iniziato a lavorare per soldi?
Che cosa stiamo davvero cercando nei soldi che guadagniamo?
Che cosa misura uno stipendio?
Chi decide quanto "vale" un'ora della nostra vita?
Perché alcuni lavori vengono pagati pochissimo anche quando tengono in piedi la società?
E se iniziassimo a parlare di soldi apertamente?

Passiamo la maggior parte della nostra esistenza lavorando per soldi. Eppure, quel denaro resta un grande tabù della nostra società.
Perché un aumento di stipendio ci rende felici solo per poche settimane? Perché professionisti eccellenti faticano ad arrivare a fine mese, mentre altri guadagnano cifre vertiginose? E soprattutto: da quando abbiamo iniziato a credere che lo stipendio sia un giudizio su di noi?
In questo libro coraggioso e necessario, l'autrice solleva il velo sull'opacità del salario. Quella cifra che riceviamo ogni mese non è solo un numero: è un meccanismo invisibile che modella la nostra identità, la nostra autostima e la nostra percezione di libertà.
Attraverso un'analisi lucida, queste pagine svelano come abbiamo trasformato una questione collettiva - il valore del lavoro - in un'ossessione privata e solitaria.
Questo libro è un atto di ribellione intellettuale. Ci invita a vedere i soldi del lavoro per ciò che sono: un sistema. E come tutti i sistemi, può essere capito, contestato e cambiato. Farlo significa ridurne il dominio sulle nostre vite e riappropriarci di ciò che non ha prezzo: il nostro tempo, il nostro senso di sicurezza, la possibilità di dare valore anche a ciò che il mercato non paga.

Annalisa Monfreda, giornalista e autrice. Ha diretto numerosi magazine italiani, da Topgirl a Cosmopolitan, da Tustyle a Starbene, fino a Donna Moderna, alla cui guida è stata per 9 anni. Ha due figlie, alla cui educazione ha dedicato un tenero memoir Come se tu non fossi femmina (Mondadori, 2018) e un marito: le conversazioni con lui sul carico mentale sono diventate il saggio Ho scritto questo libro invece di divorziare (Feltrinelli, 2022). Dopo aver lasciato la direzione di Donna Moderna nel dicembre 2021, ha intrapreso un'avventura da imprenditrice nel campo editoriale, fondando "Rame", una piattaforma che vuole democratizzare il benessere finanziario. Da questa esperienza sono nate prima le riflessioni raccolte in Quali soldi fanno la felicità (Feltrinelli, 2024) e oggi quelle al centro di questo libro, dedicato al rapporto tra lavoro, salario e valore.

Silvia Zanella, Prefazione

Prologo

Perché lavoriamo?

  • Le conseguenze del “non lavoro”
  • Le tre leve della motivazione umana
  • L’intreccio tra identità e lavoro

Quando abbiamo iniziato a lavorare per soldi?

  • Uno sguardo al mondo antico
  • La schiavitù del salario

Perché consideriamo lavoro solo quello salariato? E perché è divenuto per noi un obbligo morale?

  • La trasformazione del concetto di lavoro
  • Il lavoro come prova morale

Pausa

Come viene stabilito il valore economico del lavoro?

  • Quando abbiamo iniziato a vendere il nostro tempo
  • Il salario come costruzione politica
  • Quando salari e produttività smettono di crescere insieme

Ma perché certi lavori “valgono” meno di altri?

  • La svalutazione del lavoro manuale
  • La svalutazione del lavoro di cura
  • La falsa neutralità dei criteri

Che cosa significano, per noi, i soldi che guadagniamo?

  • Il salario come marcatore del nostro valore
  • Il salario come biglietto d’ingresso in una comunità
  • Il salario come compensazione simbolica della perdita di senso del lavoro

Che effetto ha il salario sul nostro modo di lavorare?

  • Perché pensiamo che i soldi motivino
  • Quando il denaro smette di motivare
  • Quando il denaro occupa la mente

Perché è così importante rompere il tabù sul salario?

  • L’opacità come regola
  • La trasparenza come minaccia
  • Meglio dunque non sapere, non confrontarsi?

Pausa

Come possiamo cambiare, collettivamente, le regole del salario?

  • Esiste una soglia sotto la quale il lavoro non può essere pagato?
  • È giusto che il diritto a vivere dipenda interamente dal lavoro salariato?
  • Il valore che oggi attribuiamo alle competenze e alle professioni è ancora valido?

Come possiamo cambiare, personalmente, il nostro rapporto con il salario?

  • Dove pratichiamo le nostre abilità?
  • Quanto siamo veramente autonomi?
  • Quanto siamo connessi con gli altri?

Bibliografia

Contributi: Silvia Zanella

Collana: Voci del lavoro nuovo - diretta da S.Zanella

Argomenti: Leadership - Motivazione

Livello: Testi per professional

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