Strutture organizzative, sviluppo tecnologico e conflitti nelle imprese industriali

Vladimir Nanut

Strutture organizzative, sviluppo tecnologico e conflitti nelle imprese industriali

Edizione a stampa

26,50

Pagine: 172

ISBN: 9788820410841

Edizione: 1a edizione 1977

Codice editore: 380.4

Disponibilità: Fuori catalogo

Nei settori fondamentali e più avanzati dell'industria la tendenza alla parcellizzazione dei compiti e delle mansioni è giunta a un punto oltre il quale non è in grado d'assicurare un'immissione consistente di nuove tecnologie e risulta perciò un freno all'incremento stesso della produttività e del profitto. Il taylorismo - il modello organizzativo su cui per quasi un secolo si è basato lo sviluppo industriale nei paesi capitalistici come in quelli "socialisti" - appare oramai morto, sotto la duplice spinta della contestazione operaia e delle esigenze dello stesso progresso industriale. Ma dove stanno andando le società industriali mature? Quali mutamenti produrranno le nuove tecnologie nelle strutture organizzativi delle imprese e nei modelli tradizionali d'organizzazione del lavoro? Si arriverà, ad es., a un innalzamento della qualificazione professionale e a un aumento del potere discrezionale e dell'autonomia dei singoli e dei gruppi?

Le risposte non sono né facili né automatiche e non a caso i problemi dell'organizzazione del lavoro sono oggi oggetto di un ampio dibattito, a cui questo libro porta un contributo significativo, Partendo dalla constatazione che ci troviamo di fronte a un sistema squilibrato e contraddittorio, percorso da profondi conflitti sociali, l'A, sostiene che la scienza organizzativa ha la possibilità d'esercitare un ruolo reale solo se rende a ogni istante esplicito il riferimento concreto (e non solo verbale e ideologico) delle operazioni conoscitive e progettative agli obiettivi delle forze sociali interessate al cambiamento e al foro livello di conflitto, ponendosi obiettivi non d'impensabile conciliazione ma di chiarimento dei termini reali del conflitto stesso, così come esso si presenta sul terreno specifico dell'organizzazione. Partendo da queste premesse metodologiche, analizza i mutamenti avvenuti nei processi organizzativi in seguito al venir meno di alcuni presupposti su cui si basavano le strutture organizzativi tradizionali e al contemporaneo affermarsi di nuove soluzioni legate allo sviluppo tecnologico. l'azione di tali fattori, inserita in un quadro di profonde modifiche ambientali, ha determinato una realtà aziendale nuova, in cui cominciano a vacillare alcuni pilastri che hanno sin qui retto lo sviluppo delle imprese e in cui viene messa in discussione la stessa capacità dei sistema di raggiungere un equilibrio. A quali condizioni e secondo quali indirizzi saranno possibili nuove convergenze tra imprenditori, dirigenti e lavoratori?

V. Nanut (n. Gorizia 1946), laureato in economia. svolge dal 1969 attività didattica e di ricerca presso l'Istituto di tecnica industriale e commerciale dell'Un. di Trieste, di cui è assistente ordinario. E' autore di vari scritti sui problemi organizzativi e gestionali connessi all'impiego dei sistemi informativi aziendali e sugli aspetti metodologici del processo di programmazione.

• La crisi del taylorismo e delle tradizionali strutture organizzativi
• Gli aspetti motivazionali del lavoro
• Le modifiche nei criteri organizzativi
• I mutamenti nel rapporto azienda-ambiente
• Il ruolo dello sviluppo tecnologico
• Il senso dei cambiamenti organizzativi
• Bibliografia.


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