Un piano d'azione per la ricerca qualitativa

Lavinia Bianchi

Un piano d'azione per la ricerca qualitativa

Epistemologia della complessità e Grounded Theory costruttivista

Il volume si pone come una possibile guida euristica e flessibile per quanti decidano di svolgere una ricerca qualitativa nell’ambito delle scienze umane utilizzando la metodologia della Grounded Theory Costruttivista. Indicando una cornice epistemologica di riferimento e suggerendo una metodologia coerente con questa cornice teorica e con il campo di indagine, il testo intende guidare gentilmente il lettore nel percorso di costruzione della propria ricerca.

Edizione a stampa

22,00

Pagine: 178

ISBN: 9788891787750

Edizione: 1a edizione 2019

Codice editore: 1115.35

Disponibilità: Discreta

Questo testo nasce come una possibile guida euristica e flessibile per coloro i quali decidano di svolgere una ricerca qualitativa nell'ambito delle scienze umane utilizzando la metodologia della Grounded Theory costruttivista (Charmaz, 2014).
Indicando una cornice epistemologica di riferimento e suggerendo una metodologia coerente con essa e con il campo di indagine, si propone di guidare gentilmente il lettore nel percorso di costruzione della propria ricerca. La scelta qualitativa è una scelta etica, mai come ora necessaria nel nostro tempo di disordine del pensiero e della prassi della convivenza umana.
Riflettere anche sulle conseguenze operative di un lavoro di ricerca, oltre che su quelle epistemologiche, porta a espandere le proprie lenti interpretative; emerge la fiducia che dal disordine può nascere l'ordine, si amplifica l'assunzione di responsabilità per il processo in atto: il ricercatore, abbandonando il mito del controllo, impara ad "accontentarsi" di un sapere provvisorio e a non pretendere di "capire tutto".
In una CGT il focus è sulla co-costruzione dei significati, sul processo stesso di co-costruzione condivisa della conoscenza e, in conclusione, sull'invenzione della teoria emergente da parte del ricercatore e dei soggetti di studio.
Il testo presenta, nell'introduzione, le riflessioni che sono alla base della scelta qualitativa proposta; analizza poi, nella prima parte, alcune basi epistemologiche che possono sostenere un lavoro di ricerca qualitativo e, nella seconda parte, le caratteristiche della metodologia di ricerca Grounded Theory a indirizzo costruttivista; le conclusioni esplicitano come l'attitudine etica contribuisca a delineare un piano d'azione per la giustizia sociale in educazione.

Lavinia Bianchi insegna Pedagogia interculturale nel Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell'Università di Modena e Reggio Emilia. È dottore di ricerca in Ricerca educativa e sociale e dal 2011 si occupa di formazione, accoglienza, progettazione educativa, antirazzismo, studi post coloniali e pensiero della complessità. È coordinatore responsabile di comunità educative per minori straniere vittime di tratta e madri con bambini a Latina. Per i tipi di Roma Tre Press, nel 2019 ha pubblicato Imparando a stare nel disordine. Una teoria fondata per l'accoglienza socio-educativa dei minori stranieri in Italia.

Marco Catarci, Prefazione
Introduzione
(Perché la scelta qualitativa?; Quale metodologia per quale epistemologia?; Note per il lettore)
Parte I. Un paesaggio epistemologico per la ricerca qualitativa
Filtri interculturali nella teoria della complessità
(Gregory Bateson, un riferimento per gli studi interculturali; Edgar Morin, un riferimento per il pensiero complesso)
I paradigmi postcoloniali
(Identità rizomatiche e assenze, colonizzazione e razzismo: Glissant, Sayad, Fanon; Elogio del margine: bell hooks, vulnerabilità e nuove resistenze)
Parte II. Una cornice metodologica per la ricerca qualitativa
Il pensiero scientifico in trasformazione: dalla scuola di Chicago alla Grounded Theory
(La conoscenza qualitativa: verso la Grounded Theory; Il pensiero scientifico in trasformazione)
Gli elementi innovativi della Grounded Theory
(La teoria fondata sui dati di Glaser e Strauss; Alcune caratteristiche distintive della GT; Il campionamento teorico; Le annotazioni teoriche)
La Grounded Theory Costruttivista di Kathy Charmaz
(Dati o presi? All could be capta; Constructive Grounded Theory; Analogie abduttive e serendipity; Memoing: stop and write!; Scrivere e riscrivere: rigore e immaginazione)
Riflessioni conclusive: l'attitudine etica per una teoria dell'azione
(L'attitudine etica del ricercatore CGT; Un piano d'azione per la giustizia sociale in educazione)
Alberto Quagliata, Postfazione
(Il tempo che ci vuole)
Bibliografia
Appendice
(Le interviste intensive; Core categories e proprietà; Una teoria sostantiva nell'accoglienza per i Msna: imparando a stare nel disordine).

Contributi: Marco Catarci, Alberto Quagliata

Collana: La melagrana

Argomenti: Pedagogia interculturale - Pedagogia sperimentale - Strumenti per insegnanti

Livello: Studi, ricerche

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