Verisimile, non vero.

Marialuisa Baldi

Verisimile, non vero.

Filosofia e politica in Andrew Michael Ramsay. In appendice Anecdotes de la vie

Edizione a stampa

58,00

Pagine: 512

ISBN: 9788846434661

Edizione: 1a edizione 2002

Codice editore: 496.1.57

Disponibilità: Discreta

Noto soprattutto per avere redatto un Discours per un'assemblea generale delle logge massoniche a Parigi, A.M. Ramsay (1686-1743) ha goduto di una fama controversa fin dagli anni della sua esistenza. Filogiacobita non privo di contatti con la monarchia hannoveriana, sostenitore del diritto divino dei re, del cosmopolitismo e della tolleranza civile, per alcuni fu un "avventuriero" o un "camaleonte in intrigo", per altri un "rétardatair".

Lo scopo di questo libro è di mostrare che fu prima di tutto un uomo del suo tempo, di cui ha espresso le contraddizioni, le debolezze ma anche la complessità, in un impegno intellettuale prevalentemente rivolto all'assimilazione e alla trasformazione delle idee ereditate dal passato. Nell'opera di distillazione delle tradizioni, del resto, anche il libero pensiero, con cui Ramsay ha indubitabilmente vari punti di tangenza, ha affinato le sue armi.

Sullo sfondo di alcune delle polemiche più caratteristiche del secolo, dalla querelle sui culti, al quietismo, dallo scetticismo alla prima lettura idealistica di Berkeley, allo spinozismo, al significato del newtonianesimo, il percorso ideale del chevalier Ramsay è ricostruito analiticamente dal primo scritto politico, al romanzo divenuto un best seller , i Voyages de Cyrus , fino ai postumi Philosophical Principles of Natural and Revealed Religion . Nello spirito rivisitato dell' antica teologia rinascimentale, l'opera, alla cui tormentata pubblicazione fu interessato anche Hutcheson, costituisce una sorta di osservatorio sul pensiero moderno di cui critica gli orientamenti principali alla luce della serrata polemica condotta contro la filosofia spinoziana.

Marialuisa Baldi , prima ricercatrice presso il Centro di studi del pensiero filosofico del Cinquecento e del Seicento (CNR - Milano), è autrice di Filosofia e cultura a Mantova nella seconda metà del Settecento. I manoscritti filosofici dell'Accademia Virgiliana (Firenze 1979), David Hume nel Settecento italiano: filosofia ed economia (Firenze 1983) e di numerosi altri saggi sul pensiero inglese del '600 e del '700. In questa collana ha curato il volume "Mind senior to the world". Stoicismo e origenismo nella filosofia platonica del Seicento inglese (Milano 1996) e, in collaborazione, Girolamo Cardano. Le opere, le fonti, la vita (Milano 1999).


Il progetto politico
(L'Essai philosophique sur le gouvernement civil; Il messaggio politico dei Voyages de Cyrus; L'educazione del principe)
Sincretismo e critica della religione
(La storia di una conversione; Libero pensiero e prisca sapientia)
Cristianesimo e eterodossia
(Contro la predestinazione; L'economia della provvidenza; Tra bestie e angeli. Le sorti dell'anima; Una "specie di origenismo")
La metafisica: "A chain of truths well combined"
(Spinoza, o la confusione di finito e infinito; I molteplici spinozismi; Senso e verisimiglianza)
Appendice. "Anectdotes de la vie" e altri scritti

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