La difesa della patria. Con e senza armi
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 192,      1a edizione  2010   (Codice editore 320.52)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25.00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856817768

In breve
La progressiva trasformazione dell’idea di difesa militare e il suo crescente accostamento con quella di una difesa civile hanno contribuito profondamente a riscoprire e rigenerare un concetto che pareva destinato a essere ricordato solo da qualche nostalgico: la patria. Il volume esamina questo progressivo processo di trasformazione, con particolare riguardo al dato giuridico registratosi da quando è entrata in vigore la Costituzione repubblicana.
Utili Link
Studi Zancan Recensione (di Giovanni Nervo)… Vedi...
Toscana Oggi Inervista a Pierluigi Consorti (di Francesco Paletti)… Vedi...
Presentazione del volume

Nell'Italia repubblicana la riscoperta del significato più autentico del concetto di patria è avvenuta per gradi e il cammino non è ancora interamente compiuto. Vi hanno concorso ragioni culturali, politiche e sociologiche e vi convergono anche ragioni legate a interventi normativi e giurisprudenziali che si sono realizzati nel corso degli anni.
La progressiva trasformazione dell'idea di difesa militare e il suo accostamento con quella di difesa civile hanno contribuito a riscoprire e rigenerare un concetto che pareva oramai destinato soltanto a essere ricordato da qualche nostalgico.
Questo lavoro è dedicato all'esame di questo graduale processo di cambiamento, con particolare riguardo al dato giuridico registratosi da quando è entrata in vigore la Costituzione repubblicana.
Nella prima parte del volume si ripercorrono le tappe dell'evoluzione del concetto di difesa della patria mentre nella seconda parte si esaminano, con un approccio più pratico, le sue diverse dimensioni operative.
L'obiettivo è quello di contribuire a dimostrare che l'idea di patria è ancora oggi, o almeno potrebbe essere, il principale valore di riferimento della società contemporanea: una realtà da rispettare, onorare, difendere e che mostra tuttora, malgrado i ripetuti attacchi, una straordinaria attualità e vitalità.

Pierluigi Consorti e Francesco Dal Canto insegnano nell'Università di Pisa rispettivamente diritto ecclesiastico e diritto costituzionale. Sono stati tra i fondatori del Centro interuniversitario di studi sul servizio civile (Ciisc). Consorti è Direttore del Centro interdisciplinare Scienze per la pace ((Cisp) ed è stato Presidente del Comitato per la difesa civile non armata e nonviolenta, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Dal Canto è vice preside della Facoltà di Giurisprudenza ed insegna Diritto costituzionale all'Accademia Navale di Livorno.

Indice


Premessa
Introduzione. Che cos'è la patria?
(Dove nasce la patria?; Un'idea plurale della patria; La lezione di Ciampi; Un solo altare, più patrie; Torniamo a una sola patria?)
Parte I. Le trasformazioni del dovere di difesa della patria, tra difesa militare e difesa civile
Il dibattito dei primi anni
(Il dovere di difesa della patria in Assemblea costituente; Il dibattito culturale degli anni Sessanta: la difesa della patria in caso di guerra; La posizione degli apolidi e degli stranieri, tra difesa della patria e obbligo militare; La difesa della patria negli anni Settanta: un dovere a tempo indeterminato)
Il riconoscimento dell'obiezione di coscienza al servizio militare
(Il riconoscimento dell'obiezione di coscienza al servizio militare e le sue ricadute sul dovere di difesa della patria; La giurisprudenza costituzionale in tema di obiezione di coscienza e di dovere di difesa: tra convertibilità ed esenzione; La legge 230/1998 e il "diritto" all'obiezione di coscienza; La rinuncia allo status di obiettore)
La riforma delle forze armate
(Prima della riforma; Le donne e la difesa della patria; La riforma del 2000 nel quadro dei principi costituzionali; Le crisi internazionali, la guerra e il nuovo modello di difesa; L'istituzione del servizio militare professionale e la sospensione della leva militare)
L'istituzione del servizio civile
(I tentativi di istituzione un servizio civile di tipo obbligatorio; L'istituzione del Servizio civile nazionale volontario; Il servizio civile tra patria e cittadinanza attiva; Il decreto legislativo 77/2002, la sua difficile attuazione e il legame non reciso con la disciplina militare; Il ruolo marginale delle regioni nella disciplina del Servizio civile nazionale. Anche le regioni difendono la patria?; L'attuazione del Servizio civile nazionale e il nuovo equilibrio tra Stato e regioni; Il servizio civile regionali. Tra patria e federalismo; La fase attuale del servizio civile. Che cosa manca nell'ottica della difesa della patria?)
Osservazioni conclusive: che cos'è dunque oggi la difesa della patria?
Parte II. La difesa civile della patria: principi generali e dimensioni operative
La difesa civile della patria
(Dalla difesa solo militare alla difesa anche civile; Gli esordi della difesa alternativa: tra obiezione di coscienza e "missioni di pace"; La componente militare nella difesa civile; Termini e concetti ambivalenti fra "militare" e "civile"; La difesa civile secondo la tradizione militare)
Le forme della difesa civile
(Difesa civile e difesa nazionale; Difesa civile e protezione civile; Difesa civile e competenze del Ministero dell'interno; Difesa civile e polizie locali; Altre forme di difesa civile)
Il servizio civile nazionale nella difesa civile
(Il Servizio civile nazionale come forma di difesa della patria; Il Servizio civile nazionale è un'istituzione repubblicana; Le regioni e il Servizio civile nazionale; Servizio civile e Difesa civile non armata e nonviolenta)
I Corpi civili di pace
(La difesa civile nell'Unione europea; I Caschi bianchi; Il Corpo civile di pace europeo; La rete dei Corpi civili di pace; Corpi civili di pace e Caschi bianchi nel Servizio civile nazionale)
Osservazioni conclusive
Bibliografia.