Positività e giurisprudenza. Teoria e prassi nella formazione giudiziale del diritto
Autori e curatori
Contributi
Alberto Berardi, Riccardo Borsari, Federico Casa, Letizia Mingardo, Federico Reggio, Francesca Zanuso
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 288,   1a ristampa 2014,    1a edizione  2012   (Codice editore 503.14)
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33.00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856849660

In breve
I saggi raccolti indagano le matrici culturali e filosofiche della fragilità del progetto moderno della positività giuridica e discutono nella prassi alcune manifestazioni contemporanee della sua crisi.
Presentazione del volume

Il tema della positività giuridica è stato recentemente riproposto negli studi di filosofia del diritto auspicandone una riformulazione concettuale in un momento, qual è quello presente, di grande dinamismo ed ulteriore scuotimento delle categorie tradizionali. Infatti, la sovranazionalità, il globalismo, l'interazione sociale tecnologizzata e virtualmente universale dell'esperienza giuridica hanno determinato una crisi tanto profonda della monolitica identità del garante ultimo della positività del diritto moderno, e cioè lo Stato, da potersi dubitare addirittura della sua capacità di veicolare ancora significati autenticamente condivisi anche tra gli operatori pratici.
In questa situazione, accade che la crisi "a monte" dell'edificio del diritto moderno si traduca in un crescendo di aspettative di certezza "a valle", cioè nei confronti del lavoro del giudice che viene così a supplire non, patologicamente , in questo o quell'ambito particolare dove il legislatore si fosse mostrato tardivo o inefficiente, bensì fisiologicamente come unico "vero" positivizzatore del diritto, con conseguente acutizzazione del problema del controllo logico e giuridico dell'opera della giurisprudenza.
I saggi contenuti in questo volume indagano nella teoria le matrici culturali e filosofiche della fragilità del progetto moderno della positività giuridica e discutono nella prassi alcune manifestazioni contemporanee della sua crisi, indicando essenzialmente la metodologia del processo come luogo da cui ripartire per riassegnare un senso vitale all'idea della legge e della posizione del diritto.

Paolo Moro è professore straordinario di Filosofia del Diritto nell'Università degli Studi di Padova (sede di Treviso). Tra le sue pubblicazioni monografiche si segnalano La via della Giustizia. Il fondamento dialettico del processo (Pordenone 2004); I diritti indisponibili. Presupposti moderni e fondamento classico nella legislazione e nella giurisprudenza (Torino 2004); L'informatica forense. Verità e metodo (Cinisello Balsamo 2006). In questa collana ha curato i volumi collettanei Etica Informatica Diritto (Milano 2008) e Il Diritto come Processo (Milano 2012).
Claudio Sarra è ricercatore confermato di Filosofia del Diritto nell'Università degli Studi di Padova. Per i tipi della FrancoAngeli ha pubblicato la monografia Lo Scudo di Dioniso. Contributo allo studio della metafora giuridica (Milano 2010), ed ha inoltre contribuito al volume di Francesco Cavalla, Retorica Processo Verità (Milano 2007) con due saggi intitolati La dimostrazione retorica: analisi di un'arringa contemporanea e Cattivi argomenti e fallacie nonché al volume curato da Paolo Moro, Etica Informatica Diritto (Milano 2008) con Cyberethics e deontologia forense .

Indice


Paolo Moro, Claudio Sarra, Introduzione
Paolo Moro, Quis custodiet ipsos custodes? Ripensare la legge nell'epoca del diritto giudiziario
Francesca Zanuso, La fragile zattera di Ulisse. Alcune riflessioni sul ruolo della norma positiva nella composizione del conflitto inter-soggettivo
Claudio Sarra, Quando i fatti sono discorsi. L'interpretazione conforme nella delimitazione del "reale in quanto opposto al chimerico"
Federico Casa, Appunti per una teoria processualmente orientata dell'interpretazione giuridica
Diritto penale e questioni di nomofilachia sovranazionale
di Riccardo Borsari
Alberto Berardi,
Il declino dell'autosufficienza sanzionatoria dello Stato: la nuova nozione positiva di pena nel diritto della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo
Federico Reggio, 'Norma del caso' e soluzioni concordate della controversia in ambito civile. Alcune riflessioni su una 'zona limite' della positività giuridica
Letizia Mingardo, Osmosi tra ordinamenti giuridici. Un caso per il biodiritto: il giudizio sostitutivo
Gli Autori.