Storia dell'Educazione musicale nella Scuola italiana. Dall'Unità ai giorni nostri
Autori e curatori
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 358,   2a ristampa 2018,    1a edizione  2014, allegati: allegato on-line   (Codice editore 249.2.7)
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 38.00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891709776

In breve
Pensato per esperti e studiosi di materie musicali, docenti e studenti della scuola e dell’università, il volume ricostruisce la storia intellettuale dell’insegnamento della musica nella scuola italiana dalla legge Casati del 1859 alle indicazioni nazionali del 2012.
Utili Link
Il Sole 24 Ore Recensione (di Quirino Principe)… Vedi...
Nuovo Quotidiano di Puglia Musica e istruzione… (di Eraldo Martucci)… Vedi...
Presentazione del volume

Destinato ad esperti e studiosi di materie musicali, nonché a docenti e studenti della scuola e dell'università, il saggio ricostruisce la storia intellettuale e ordinamentale dell'insegnamento della musica nella scuola italiana dalla legge Casati del 1859 alle Indicazioni nazionali del 2012. L'educazione musicale è qui inserita in una più generale storia della scuola e della cultura italiane, nel duplice intento di misurare l'incidenza assunta dalla disciplina nei principali testi normativi della scuola unitaria e di delineare l'evoluzione delle metodologie didattiche musicali sull'arco di un secolo e mezzo.
Tre linee d'indagine essenziali caratterizzano il volume e si rispecchiano nella sua struttura: nella prima parte vengono analizzati i principali programmi ministeriali che, dall'Unità a oggi, hanno contemplato l'insegnamento della musica. Nella seconda vengono poste a confronto le teorie delle più note pedagogiste italiane attive tra Otto e Novecento (dalle sorelle Agazzi a Montessori a Pizzigoni) e di importanti educatori musicali europei (Jaques-Dalcroze, Kodály, Orff e Willems), italiani (Bassi) e statunitensi (Ward). Nella terza e ultima parte vengono esaminati alcuni nodi concettuali che sono stati dibattuti su riviste specializzate e generaliste. Sono analizzati in particolar modo gli anni della riforma Gentile - per la prima volta la musica diviene obbligatoria nella scuola primaria - e gli anni Sessanta-Ottanta, relativi alla costituzione della scuola media unica e all'ingresso della disciplina denominata 'educazione musicale'.
Il volume fornisce così alcune chiavi di lettura per comprendere il perché della posizione marginale assegnata alla musica nell'attuale sistema formativo italiano, e segnala le linee di ricerca più promettenti già intraprese per il futuro.

Anna Scalfaro è dottore di ricerca in Musicologia e Beni musicali. È stata assegnista di ricerca nel Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna, dove ha svolto ricerche di storia dell'educazione musicale, e ha insegnato Storia della musica contemporanea nella Facoltà di Conservazione dei Beni culturali di Ravenna. Diplomata in pianoforte, si è specializzata in musica da camera all'Accademia "Incontri con il Maestro" di Imola. Alla storia della musica contemporanea e alla pedagogia musicale, campi primari della sua ricerca, ha dedicato, oltre a diversi saggi e articoli, il libro I "Lirici greci" di Quasimodo: un ventennio di recezione musicale (Roma, 2011) e una monografia di taglio didattico sul Concerto per clarinetto e orchestra di Mozart (Bologna, 2007).

Indice
Premessa
Parte I. Le leggi, i programmi
La scuola dell'infanzia
(Gli asili aportiani e i giardini d'infanzia; L'asilo di Mompiano e la Casa dei bambini; I primi programmi per gli asili (1914); La scuola materna di Gentile; Dalla "Carta della scuola" ai programmi del 1945; Gli orientamenti della "commissione Gonella"; Gli orientamenti della scuola materna statale (1969); Sempre più scuola e meno materna: gli orientamenti del 1991; La scuola dell'infanzia nelle indicazioni Moratti; Le indicazioni del 2007 e del 2012)
La scuola primaria
(Il silenzio della musica nelle leggi Casati e Coppino; Primi accenni all'educazione musicale; Disegno obbligatorio, canto facoltativo; I programmi del 1923: la musica diviene materia obbligatoria; I programmi del fascismo; Gino Ferretti: abbasso l'imitazione; La defascistizzazione dei programmi Washburne; I programmi del 1955; A trent'anni di distanza i nuovi programmi del 1985; Berlinguer e la scuola di base; Le indicazioni del 2004: musica tra produzione e percezione; Le indicazioni del 2007: musica tra fare e conoscere; Il movimento per la musica pratica; Le indicazioni del 2012)
La scuola secondaria di primo grado
(La scuola secondaria nella legge Casati; La riforma Gentile e la musica nel magistrale inferiore; Il canto nella scuola di avviamento professionale; I programmi dell'istituto magistrale; La scuola media di Bottai; Musica (facoltativa) nella scuola media unica del 1962; Musica (obbligatoria) nella scuola media del 1977; Le scuole medie a indirizzo musicale (Smim); Le indicazioni per le scuole medie del 2004; Le indicazioni per le scuole medie del 2007 e del 2012)
La scuola secondaria di secondo grado
(Le origini della scuola secondaria di secondo grado; La musica nell'istituto magistrale superiore; La musica nel liceo femminile; I tentativi di riforma della scuola superiore; Il progetto Brocca e la storia della musica nei licei; I nuovi licei; Il liceo musicale-coreutico)
Parte II. Le concezioni pedagogiche, i metodi didattici
La funzione della musica nelle scuole di Agazzi, Montessori e Pizzigoni
(I riferimenti pedagogici del metodo Agazzi; Il canto educativo; Il metodo Agazzi nella critica del tempo; Maria Montessori in Italia; L'educazione al suono e al silenzio; Giuseppina Pizzigoni e la Rinnovata; L'osservazione del vero; L'educazione estetica e musicale alla Rinnovata)
Alcune metodologie didattiche italiane e straniere
(La ritmica di Laura Bassi; Justine Ward e il canto gregoriano; L'euritmica di Jaques-Dalcroze; Willems e l'ascolto; Kodály e il canto corale; Orff e il fare musica)
Parte III. Gli orientamenti, le idee
La musica come cultura
(La musica nella scuola di fine Ottocento: una proposta; La musica "rivalutata" da Gentile; La musica a scuola fra gli anni Cinquanta e Sessanta; Di tanta musica nella scuola materna: proposte didattiche; La musica a scuola fra gli anni Settanta e Ottanta; Proposte didattiche per le scuole primaria e secondaria di primo grado
Conclusioni
Bibliografia
Appendice
(Raccolta dei principali testi normativi scolastici; riguardanti l'educazione musicale; dall'Unità ai giorni nostri).



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