La piccola impresa in provincia di Milano nei primi anni Novanta
Autori e curatori
Collana
Livello
Dati
pp. 240,      1a edizione  1996   (Codice editore 130.11)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33.00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788820499372

Presentazione del volume

Da più di vent'anni il fenomeno della piccola e media impresa è uno dei più dibattuti dagli studiosi, dagli operatori e dai policy maker italiani. Ciò è dovuto sicuramente alla crescente rilevanza che queste aziende hanno assunto nella struttura del nostro sistema produttivo, anche sotto il profilo dei riflessi economici e sociali, sullo sviluppo dei sistemi locali.

In provincia di Milano la piccola impresa ha visto aumentare la propria importanza per l'apporto che essa ha dato sia alla tenuta dei livelli occupazionali, sia alla crescita di un sistema economico, sempre più aperto alla concorrenza internazionale e alla globalizzazione dei mercati.

Nel corso degli ultimi anni però le piccole imprese hanno visto declinare i loro tassi di crescita. In questo periodo infatti queste imprese hanno progressivamente perso quelle capacità di crescita autonoma, che le avevano contraddistinte nel corso degli Settanta. Le nuove forme di flessibilità ed organizzazione si sono progressivamente trasferite anche alle grandi imprese, che hanno riaffermato in tal modo forme di controllo gerarchico nei confronti di quelle di dimensioni minori.

Questo studio prende spunto dai fenomeni di concentrazione finanziaria, tecnologica e industriale che negli ultimi anni hanno accentuato i vincoli di dipendenza delle piccole imprese lungo filiere gerarchiche che riaffermano la posizione di controllo della grande dimensione. Il lavoro, dopo una disamina teorica della letteratura economica e sociologica, si concentra sulle principali dinamiche evolutive della piccola impresa nell'area metropolitana milanese, analizzate nella loro articolazione territoriale.

La ricerca dimostra che le piccole imprese più dinamiche sono quelle operanti nel settore dell'indotto, che risultano pertanto maggiormente legate agli andamenti dell'impresa grande e medio-grande.

Il lavoro illustra altresì come nel corso di questi ultimi anni la piccola impresa sia sempre meno un fenomeno unitario. Dall'esame della realtà provinciale milanese, condotto attraverso una rielaborazione statistica che riclassifica le imprese secondo la tassonomia «alla Pavitt» sono emerse non solo diverse tipologie di impresa, aventi caratteristiche e logiche di comportamenti fra loro molto diversificate, ma anche dinamiche differenziate che premiano le imprese innovative a scapito di quelle operanti nei settori tradizionali.

Indice


Presentazione, di Ermes Cavicchini
1. Ruolo delle piccole imprese in Italia: brevi cenni sul dibattito in corso
1. La piccola dimensione in un'area di forte industrializzazione: flessibilità produttiva e flessibilità tecnologica
2. La provincia di Milano come case-study
2. La struttura economica della provincia di Milano: dinamica industriale e imprenditoriale
1. La provincia milanese: cenni sul "modello" lombardo ed elementi base di raffronto con il resto del Paese
2. La dinamica occupazionale in Lombardia e nella provincia di Milano
3. La dinamica dell'offerta e la struttura produttiva
4. La redditività delle imprese
3. Ruolo delle piccole imprese e struttura dimensionale del sistema produttivo milanese
1. La struttura dimensionale dei settori manifatturieri
2. La struttura dimensionale del settore edile
3. La struttura dimensionale del settore terziario
4. Spunti per un'analisi del lavoro autonomo e dei servizi alle imprese
5. La struttura dimensionale per aree geografiche
6. Il processo di natalità imprenditoriale nella provincia di Milano

4. Progresso tecnologico e dinamica della struttura dimensionale in provincia di Milano
1. Un'analisi aggregata
2. Un'analisi territoriale
5. Conclusioni
1. La situazione attuale
2. Gli strumenti di intervento possibili
3. Alcune indicazioni di policy