Monte Amiata. Il mercurio italiano. Strategie internazionali e vincoli extraeconomici
Autori e curatori
Contributi
A. Mortara
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 364,   figg. 20,     1a edizione  1991   (Codice editore 1580.5)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 55.00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820466763

Presentazione del volume

La storia della società Monte Amiata è anche la storia di un metallo, il mercurio. Se la crisi che colpi il settore a livello mondiale nei primi anni settanta mise fuori mercato le aziende italiane, aprendo un periodo di grave depressione economica e sociale nella zona dell'Amiata, essa costituì pure il segnale dell'irrefrenabile declino storico del mercurio quale componente per molti prodotti, soprattutto chimici.

Impiegato per secoli come amalgama per l'estrazione dell'oro e dell'argento, commercializzato tradizionalmente dai maggiori mercanti-finanziari della storia economica di tutti i tempi (dapprima i Fugger e poi i Rothschild), il mercurio divenne una materia prima di importanza strategica a partire dalla fine dell'ottocento. Vari settori dell'industria chimica, farmaceutica ed elettrica lo impiegarono abbondantemente, finché i risvolti ecologici dell'uso del mercurio non assunsero dimensioni drammatiche, decretando una drastica riduzione del consumo.

Il mercurio è stata una delle pochissime materie prime largamente disponibili in Italia; ma l'insufficiente richiesta interna del minerale ha comportato che la grandissima parte della produzione sia sempre stata destinata ai mercati internazionali. La società Monte Amiata ha perciò dovuto fare i conti con una domanda e un sistema di prezzi definiti sulle grandi piazze del commercio internazionale dei metalli, Londra e New York. A questa componente internazionale della strategia aziendale ha fatto costantemente da contrappeso una realtà produttiva locale arretrata, priva di alternative sul piano economico ma profondamente compatta sul piano sociale e culturale e fortemente politicizzata.

La storia della Monte Amiata presentata in questo volume è dunque un case study che getta nuova luce sulla storia di un importante settore minerario, protagonista della prima fase del processo di industrializzazione in tutto il continente e oggi relegato in una posizione marginale e sempre più localizzato nei paesi del terzo mondo.

Indice

Premessa di Alberto Mortara
Ringraziamenti
Elenco degli archivi citati
Introduzione
1. La scommessa straniera
1. I pionieri
2. L'arrivo dei tedeschi
3. Un'isola in terraferma
2. Il sogno di controllare il mercato
1. Una seconda Montecatini?
2. Un nuovo soggetto politico: i minatori
3. Il cartello del mercurio
4. La grande crisi dei primi anni trenta
5. Artifici di bilancio e vincoli extraeconomici
3. Il passaggio all'Iri
1. Il salvataggio della Monte Amiata
2. Gli anni della ripresa (1936-1942)
3. I limiti politici all'autonomia di un manager
4. Conflitti internazionali e intrighi nazionali
4. Dalla collaborazione al conflitto tra azienda e minatori
1. Un nuovo clima nelle relazioni industriali
2. Un quadro preoccupante: la Monte Amiata all'indomani della guerra
3. Un anno drammatico: il 1948
4. Il nuovo boom della domanda di mercurio: tra guerra fredda e ricostruzione europea (1949-1955)
5. La Monte Amiata nel sistema delle partecipazioni statali
1. Vecchio e nuovo nella gestione aziendale
2. Un dibattito fondamentale: reddito industriale o rendite finanziarie?
3. Una crisi strutturale
4. La malattia, il malato e il medico. Un epilogo
Appendice statistica
Appendice documentaria
1. Relazione del medico provinciale di Siena, dott. Igino Pampiana, dell'agosto 1909, sulle condizioni igieniche dei lavoratori occupati presso le miniere e lo stabilimento metallurgico di Abbadia San Salvatore
2. Regolamento interno del cartello «Mercurio europeo», approvato nella seduta del comitato direttivo del cartello stesso del 5-10 febbraio 1929
3. Relazione preparata all'inizio del 1934 dall'ispettorato dell'Iri sulle cause che hanno portato alla crisi della Monte Amiata e sulle prospettive del mercato internazionale del mercurio
4. Relazione dell'ingegner Elvino Mezzena, vice presidente della Monte Amiata, sulle miniere spagnole di Almaden. 14 aprile 1933
5. Testo del nuovo accordo tra i produttori italiani e spagnoli di mercurio dopo la crisi del 1929-32
6. Relazione del presidente della Monte Amiata, Vincenzo Fagiuoli, presentata all'Iri alla fine del 1935
7. Programma messo a punto dall'Iri nell'estate del 1939 in vista della fusione tra Monte Amiata e Azienda mineraria di Idria
8. Testo del contratto tra i rappresentanti dei produttori italiani di mercurio e il governo degli Stati Uniti attraverso Zellerbach, capo della missione Eca in Italia, per la vendita di 80 mila bombole di mercurio. Aprile 1949
9. Note informative del presidente dell'Iri, Isidoro Bonini, al ministro dell'interno, Mario Scelba, circa la situazione politica presso le miniere di Abbadia San Salvatore ed i rapporti tra il presidente della Monte Amiata, Giovanni Malvezzi, e le maestranze negli anni successivi ai licenziamenti del 1948
Bibliografia
Indice dei nomi e delle società
Indice delle fotografie