Un quadro innovativo per l'industria. Quaderno n. 12
Contributi
Giovanni Azzone, Roberto Cigolini, Giuliano Noci, Francesco Turco
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 160,   figg. 1,     1a edizione  1999   (Codice editore 1265.12)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26.50
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846416056

Presentazione del volume

Tra i tanti studi e pubblicazioni esistenti sull'industria nell'area metropolitana milanese, anche predisposti per il Piano Territoriale della Provincia di Milano, in questo numero dei "Quaderni del Piano" vengono portati a conoscenza del pubblico quelli più innovativi come temi trattati e maggiormente propositivi per la valorizzazione dell'area-sistema economico-territoriale nei confronti del resto del mondo, a vantaggio sia del sistema delle imprese, sia della Provincia come livello di governo operativo e intermedio tra Regione e Comuni.

La prima ricerca, effettuata nel 1998 come le due successive, fa il punto sulle basi dati utilizzabili per indagare sull'inquinamento di origine industriale in un ambito provinciale, mettendo a confronto l'arretratezza rispetto ai dati ambientali rilevati in Austria, Belgio, Olanda e Gran Bretagna. Elabora un modello di analisi in cui spiccano l'aggregazione dei settori Istat in macrofamiglie tecnologiche e la definizione dell'indice di carico ambientale. Presenta le emissioni inquinanti per ricettore (suolo, aria, acque) e il consumo di energia e fornisce suggerimenti per il recupero dei cascami energetici in alcuni settori significativi dell'economia provinciale, il tutto in forma propedeutica all'organizzazione di una base dati sistematica e complessiva e all'individuazione delle zone a maggior criticità ambientale nonché di linee guida di intervento per ridurre a monte l'inquinamento di origine industriale.

La seconda ricerca esamina tre fra i principali scenari di settore non indagati da altri assessorati ed in particolare: il settore chimico-farmaceutico, concentrandosi prima sulla chimica fine e delle specialità, poiché la chimica di base è di scarsa rilevanza nell'area, e poi sull'industria farmaceutica, compreso il campo di frontiera delle biotecnologie; il settore della logistica e del trasporto merci, inteso come un'industria di produzione di servizi che va assumendo un ruolo sempre più rilevante nelle economie avanzate; il settore del legno, dell'arredo e del mobile, identificato con la Brianza milanese e comasca, una delle principali e riconoscibili aree di concentrazione e specializzazione territoriale dell'economia provinciale.

La terza ricerca costituisce una rassegna di casi di sperimentazione di marketing territoriale basata su intenti e approcci metodologici talora assai diversi, ma unificati dalla confrontabilità con realtà metropolitane, soprattutto tedesche e spagnole, di rango economico e prestazionale analogo e potenzialmente concorrenziale, con quello dell'area metropolitana milanese. Anche questa ricerca è propedeutica ad un'operatività congiunta tra livello intermedio di governo del territorio e imprese, non a caso è completata da una sintetica proposta di Osservatorio Economico-territoriale Metropolitano che operi per promuovere l'area metropolitana milanese nella sua interezza.

Giovanni Azzone è Professore Ordinario di Economia e Organizzazione Aziendale presso il Politecnico di Milano e Presidente del Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale presso la Facoltà di Como. I suoi interessi di ricerca riguardano la definizione di sistemi innovativi per il controllo di gestione e la progettazione di nuovi modelli organizzativi per la pubblica amministrazione.

Roberto Cigolini è Ricercatore presso il Dipartimento di Economia e Produzione del Politecnico di Milano e vice direttore del Master in Ingegneria per la Gestione d'Impresa. I suoi interessi di ricerca riguardano la gestione della produzione industriale e gli impianti industriali.

Giuliano Noci è Professore Associato di Economia Applicata all'Ingegneria presso il Politecnico di Milano, European Editor della rivista Management Dicision (MCB Press). La sua attività di ricerca è relativa a due filoni principali: l'analisi del legame esistente tra l'adozione di strategie eco-efficienti e la creazione di valore economico e la definizione di modelli innovativi per la misura delle prestazioni ambientali.

Francesco Turco è Professore Ordinario di Impianti Meccanici presso il Politecnico di Milano, vice direttore del Dipartimento di Economia e Produzione e Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale. I suoi interessi di ricerca riguardano la gestione della produzione industriale e gli impianti industriali.

L' IReR , Istituto Regionale di Ricerca della Lombardia, istituito con legge regionale nel 1974, è stato recentemente trasformato in azienda regionale. Studia gli assetti e i processi istituzionali, territoriali, economici e sociali, finalizzati all'attività di programmazione della Regione Lombardia. In funzione dell'attività di ricerca, l'IReR si è dotato di un Centro Documentazione che raccoglie materiale relativo alle scienze regionali e alla Lombardia. Tra le principali attività dell'Istituto ricordiamo i rapporti annuali sulla situazione economica, sociale, istituzionale e territoriale della Lombardia , che costituiscono lo strumento sistematico di interpretazione della realtà regionale, elaborati in parallelo allo svolgersi degli avvenimenti.

Indice


Ugo Targetti , Presentazione
Parte I. Linee guida per diminuire a monte l'inquinamento di origine industriale
Le dimensioni di impatto ambientale di interesse della ricerca
(Un modello interpretativo per l'analisi dei risultati ambientali delle imprese; Le variabili rilevanti dell'indagine conoscitiva)
Le basi dati presenti in Europa sul livello di carico ambientale del sistema industriale
Il modello di analisi
I risultati dell'indagine conoscitiva

(Il sistema industriale della Provincia di Milano; La produzione di rifiuti in Provincia di Milano; Le emissioni in atmosfera in Provincia di Milano; La "qualità" delle acque in Provincia di Milano; Il consumo di energia in Provincia di Milano)
Il recupero dei cascami energetici
(Macro-settore edile: la produzione di laterizi; Macro-settore edile: la produzione di piastrelle ceramiche; Macro-settore alimentare: la produzione di pasta alimentare; Macro-settore alimentare: la produzione di conserve di pomodoro; Macro-settore legno e arredo: la produzione di mobili in legno; Macro-settore tessile: la produzione di capi in lana)
Parte II. Individuazione di alcuni scenari settoriali di massima
Il settore chimico-farmaceutico
(Tendenze e caratteristiche strutturali del settore chimico-farmaceutico nell'area milanese; L'internazionalizzazione del settore chimico-farmaceutico nell'area milanese; I connotati strutturali di integrazione territoriale dell'industria chimica e farmaceutica nell'area milanese; Le attività di ricerca e sviluppo del settore chimico-farmaceutico nell'area milanese; Indirizzi strategici e linee d'azione)
Il settore dei servizi logistici e di trasporto merci
(I servizi logistici e di trasporto merci dell'area milanese nel contesto italiano ed europeo; L'articolazione settoriale degli operatori dei servizi logistici e di trasporto merci nell'area milanese; L'internazionalizzazione dei servizi logistici e di trasporto merci nell'area milanese; La distribuzione delle attività dei servizi logistici e di trasporto merci nell'area milanese; La problematica delle "zone logistiche" e dell'integrazione dei servizi logistici e di trasporto merci nell'area milanese)
Il settore del legno, dell'arredo e del mobilio
(Le caratteristiche territoriali del sistema produttivo nell'area milanese: il distretto milanese-comasco; Il peso e la dinamica del settore nell'area milanese; La struttura del sistema produttivo; Capacità esportativa e internazionalizzazione delle imprese; Problemi e opportunità del settore; Le iniziative presenti e gli indirizzi emergenti)
Il settore dell'informatica e dell'automazione d'ufficio
(Il settore dell'informatica e dell'automazione d'ufficio nell'area milanese e nel contesto italiano; L'evoluzione delle missioni aziendali e delle relazioni di interdipendenza nel settore informatico dell'area milanese: il caso IBM Italia)
Parte III. L'attrattività internazionale dell'area milanese e una proposta di osservatorio per il marketing territoriale
Politiche istituzionali: indirizzi di sperimentazione e di innovazione
(Il marketing territoriale come strategia di sviluppo e come laboratorio di governo territoriale; La promozione e il marketing delle località: forme di gestione e cooperazione)
Politiche per il capacity building e l'innovazione
(Il nesso strategico tra capacità innovativa e capacità competitiva del milieu locale; Politiche e servizi per la ricerca e sviluppo e per il trasferimento tecnologico)
Politiche insediative I: infrastrutture e reti
(Le infrastrutture e le reti di trasporto; Le reti e i servizi di telecomunicazione)
Politiche insediative II: uso e mercato dei suoli
(Caratteri dell'intervento pubblico su domanda e offerta di opportunità localizzative; Marketing e gestione dell'offerta localizzativa; Aree attrezzate per attività produttive; Integrazione tra offerta infrastrutturale e nodi strategici di sviluppo insediativo)
Proposta di un Osservatorio Economico-territoriale Metropolitano