Il controllo comparativo delle gestioni dei servizi idrici in Toscana

Un nuovo strumento di governance

Contributi
Tommaso Franci, Alessandro Petretto
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 160,      1a edizione  2005   (Codice editore 774.54)

Il controllo comparativo delle gestioni dei servizi idrici in Toscana. Un nuovo strumento di governance
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846463142

Presentazione del volume

Nel nuovo assetto di governance dei servizi idrici integrati le regioni potrebbero svolgere un importante ruolo di supporto e di integrazione dell'attività regolativa delle Autorità di Ambito. In Toscana, quest'attività, diretta a verificare la compatibilità dei piani di ambito con gli obiettivi prestabiliti nel Piano Regionale di Sviluppo, dovrebbe essere svolta attraverso l'implementazione di un sistema di raccolta, analisi comparata e diffusione delle informazioni sulle performance dei gestori del servizio idrico integrato e la loro successiva comparazione, così come è previsto dall'art. 8, comma 3, lettera c della legge regionale 81/95.

A tal fine, questo studio propone un modello di rilevazione informativa sugli aspetti che maggiormente contribuiscono a determinare la qualità, l'efficacia e l'efficienza dei servizi idrici integrati. Il lavoro svolto costituisce il primo passo di un percorso complesso che, seguendo la traccia di quanto realizzato a scala nazionale dal Comitato per la Vigilanza sull'uso delle risorse idriche, pone lo strumento del benchmark gestionale come base per promuovere il miglioramento delle performance e della qualità dei servizi.

Renata Caselli è dirigente di ricerca presso l'Irpet; svolge la sua attività di studio nel campo dell'economia industriale e più in particolare sui temi attinenti all'impresa, ai servizi di pubblica utilità e all'ambiente.

Franco Gallori è funzionario per il territorio presso la Regione Toscana; svolge la sua attività di lavoro nel Settore della Tutela delle Acque e della Riorganizzazione dei Servizi Idrici Integrati.

Claudio Lubello è professore associato di Ingegneria Sanitaria-Ambientale presso il Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università di Firenze. Svolge ricerca nel settore del trattamento delle acque reflue e primarie, con un'ampia attività pubblicistica su riviste scientifiche internazionali e nazionali.

Paolo Matina è responsabile dell'Area di coordinamento Tutela Integrata degli Inquinamenti e Servizi a Rilevanza Ambientale della Regione Toscana.

Indice


Tommaso Franci , Presentazione
Alessandro Petretto , Introduzione
Parte I. Le ragioni di base del modello di controllo comparativo
Regolazione e controllo comparativo nel settore dei servizi idrici
(Premessa; Pubblico e privato tra competizione e regolazione; L'importanza dell'informazione; La yardstick competition)
La creazione di un sistema informativo come base per il controllo comparativo
(Premessa; Il benchmarking come risposta all'asimmetria informativa; Il benchmarking nei mercati regolati; L'esperienza internazionale nell'ambito del settore pubblico)
Il caso Ofwat
(La regolamentazione dei servizi idrici inglesi; Il sistema di controllo; La diffusione dei dati)
Parte II. Il modello di controllo comparativo per la Toscana: una proposta operativa
Strumenti di base per il controllo comparativo dei servizi idrici integrati
(Premessa; Regolazione e controllo nella nuova normativa italiana; L'attività di controllo da parte delle autorità di ambito; Le prospettive di controllo comparativo nei servizi idrici integrati in Toscana; La convenzione di servizio come strumento di base per il controllo comparato)
Definizioni del modello di base
(Premessa; Note metodologiche; Caratteristiche del sistema informativo; La struttura del modello; Livelli di servizio; Standard di qualità ed efficacia; Livelli tecnici di servizio; Indicatori economici e finanziari; Tariffe; Appendice. Brevi note sulle procedure di informazione del modello informativo)
Il contenuto del rapporto finale
(Premessa; I contenuti generali del Rapporto; Sintesi dei risultati; Analisi degli standard di qualità; Analisi degli standard tecnici; Analisi dei costi e della produttività; Livelli e struttura delle tariffe; Il rapporto triennale; Una raccomandazione finale)
Considerazioni finali
(Il progetto pilota della Regione Toscana; L'opportunità di estendere il progetto a scala nazionale)
Riferimenti bibliografici.