Nuovi strumenti di politica ambientale

Gli accordi volontari

Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 288,   1a ristampa 2004,    1a edizione  1998   (Codice editore 420.34)

Nuovi strumenti di politica ambientale. Gli accordi volontari
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 29,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846408327

Presentazione del volume

Gli accordi volontari si sono recentemente affermati nei paesi industrializzati come uno degli strumenti della politica ambientale e, più in generale, della politica industriale, nell'ambito di una crescente tendenza alla cooperazione tra pubblica amministrazione ed imprese.

Non è solo l'insufficienza dei tradizionali strumenti regolamentativi nell'affrontare problemi ambientali sempre più complessi a favorire la diffusione degli accordi volontari, ma anche una serie di loro caratteristiche intrinseche, soprattutto in termini di flessibilità e di creazione del consenso, che ben si adattano all'applicazione in contesti industriali ed in sistemi territoriali specifici e diversificati.

Nel volume, frutto di una approfondita ricerca condotta dallo Iefe - Università Bocconi, vengono esaminate le modalità di sviluppo degli accordi volontari in Italia, sulla base di un censimento complessivo e dell'analisi di alcuni casi emblematici, a livello nazionale e regionale/locale, che vedono coinvolte istituzioni centrali e locali, grandi imprese, associazioni industriali e consorzi obbligatori e volontari.

L'esperienza italiana viene confrontata con quella degli altri Paesi europei - sulla base di una recente indagine dell'Agenzia Europea per l'Ambiente - e con quella statunitense. Ne emergono importanti differenze, ma anche punti in comune, quale il ruolo critico svolto dai sistemi di controllo e, più in generale, dalle modalità di gestione dell'informazione.

Particolarmente rilevante per l'ulteriore diffusione degli accordi volontari, risulta l'evoluzione del quadro normativo-istituzionale, sia a livello nazionale che comunitario.In entrambi i casi è in corso uno sforzo di formalizzazione degli accordi volontari che, senza comprometterne la flessibilità, ne consenta un impiego più equo, misurabile in termini di risultati e trasparente.

Si tratta comunque di una dinamica ancora fluida, i cui esiti possono avere un rilevante impatto sulla competitività del sistema industriale nazionale.

Indice

Il quadro di riferimento (Aspetti definitori; I vantaggi degli accordi volontari e gli ostacoli alla loro diffusione)
Verso lo sviluppo degli accordi volontari: un modello interpretativo (Gli accordi volontari nel mix della politica ambientale; Gli accordi volontari nell'innovazione delle politiche ambientali: il joint environmental policy making; una proposta di modello evolutivo; Le condizioni di efficacia applicativa)
Evoluzione del contesto istituzionale-Unione Europea (La Comunicazione della Commissione - 27 novembre 1996; La Raccomandazione della Commissione agli Stati Membri - 9 dicembre 1996; La Risoluzione del Consiglio - 19/20 giugno 1997; La Risoluzione del Parlamento - luglio 1997; Il Parere del Comitato Economico e Sociale (CES) - 28/29 maggio 1997; Il Parere dell'UNICE - 18 marzo 1997; La dialettica tra le diverse istanze)
L'evoluzione della normativa italiana sugli accordi volontari (Recenti sviluppi normativi in materia ambientale; La riforma della pubblica amministrazione e dei procedimenti amministrativi)
L'uso degli accordi ambientali: l'esperienza italiana (Lo stato dell'arte; Il caso Fiat; Il caso Agip/Unione Petrolifera; Il caso Replastic; Il caso dell'industria tintoria di Carpi)
Analisi di alcune esperienze estere (Gli accordi volontari in Europa; L'approccio cooperativo negli USA; Un caso di gestione dei rifiuti industriali a livello regionale in Francia)
Conclusioni (Perché cresce la diffusione degli accordi volontari; I casi concreti italiani ed europei messi a confronto con il modello teorico di accordo ambientale della Commissione UE; La valorizzazione degli accordi volontari nella politica ambientale; L'efficacia degli accordi volontari nel mix degli strumenti della politica ambientale).