Regioni, costituzione e rapporti internazionali

Relazioni con la Comunità Europea e cooperazione transfrontaliera

Autori e curatori
Contributi
Giuseppe Gario, Francesco Bestagno, Marco Frigessi Di Rattalma, Manlio Frigo, Angelo Mattioni, Assunta Nocerino Grisotti, Nicoletta Parisi, Dino Rinoldi, Giorgio Sacerdoti
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 256,      1a edizione  1995   (Codice editore 760.71)

Regioni, costituzione e rapporti internazionali. Relazioni con la Comunità Europea e cooperazione transfrontaliera
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,50
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820489687

Presentazione del volume

Lo studio fornisce un quadro teorico ed analitico per una valutazione dei doveri e delle opportunità conseguenti alla decisione della corte costituzionale di disapplicare la normativa statale e regionale contrastante con quella comunitaria, e costituisce un riferimento importante anche in ordine al dibattito che si sta svolgendo in Italia sul neoregionalismo e sul federalismo.

Come si argomenta nei due saggi introduttivi, i rapporti tra le Regioni e la Comunità Europea si inscrivono significativamente, per un verso, nel riassetto istituzionale europeo e nazionale, per un altro verso, nello sviluppo di relazioni interregionali che hanno una loro specificità, rispetto alle tradizionali e codificate relazioni internazionali.

In particolare, la ricerca esplora alcuni profili istituzionali del rapporto tra Regione e Comunità Europea; dal problema - considerato anche dal punto di vista comparatistico - della partecipazione della Regione alla formazione e all'attuazione degli atti comunitari a quello della loro disapplicazione da parte dell'amministrazione regionale fino alla questione dei rapporti "contrattuali" fra Regioni come presupposti funzionali al potere "estero" delle stesse.

Indice

• Presentazione di Giuseppe Gario

• REGIONI E COMUNITÀ: La sussidiarietà nella prospettiva di revisione costituzionale di Angelo Mattioni
* Eguaglianza sostanziale e stato sussidiario. Il ruolo di Regioni e Comunità
* Politicità degli ordinamenti comunitari e regionali. Presupposto necessario di un loro rapporto diretto
* La politicità come capacità di disciplinare autonomamente rapporti sociali. Necessità di una esplicita costituzionalizzazione
* La rilevanza di atti comunitari nell'ordinamento regionale
* 1. La partecipazione della Regione alla loro attuazione
* La partecipazione della Regione alla loro formazione
* Necessaria democratizzazione delle Comunità. Il ruolo delle Regioni
* Necessità di un potere estero delle Regioni. Sua riconducibilità ai principi costituzionali generali
* Considerazioni conclusive
* Nota bibliografica

• LA COOPERAZIONE REGIONALE EUROPEA TRA VINCOLI COSTITUZIONALI E PRINCIPI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE di Giorgio Sacerdoti

• A - LA PRASSI
* Introduzione
* I rapporti Regioni-Comunità
* I rapporti transfrontalieri
* Lo sviluppo della prassi
* La comunità di lavoro interregionali
Incidenza limitata della cooperazione come attività di mero rilievo internazionale

• B - PER UNA REVISIONE DELL'INQUADRAMENTO GIURIDICO
* I limiti all'attività estera delle Regioni: vincoli costituzionali o principi internazionalistici?
* Attività promozionali, di mero rilievo internazionale, accordi formali con enti omologhi stranieri
* Segue: per una revisione della nozione di attività promozionale
* Gli accordi delle Regioni non sono dì diritto internazionale
* La pretesa responsabilità internazionale dello Stato
* Conclusioni: i controlli politici dello Stato sulle attività estere delle Regioni non si giustificano nel contesto europeo

• LA COOPERAZIONE REGIONALE CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA DEL 1980 E I LIMITI DELLA SUA ATTUAZIONE IN ITALIA di Manlio Frigo
* Il fenomeno della cooperazione regionale in Europa e la portata della Convenzione di Madrid del 1980: il contenuto del treaty-making power delle 'autorità territoriali" nel regime della Convenzione
* Il difficile rapporto Stato-enti locali nell'esperienza italiana tra divisione e concorso di competenze: la disciplina prevista dal dPR 616/77 in relazione alla 1. 948/84 di ratifica ed esecuzione della Convenzione di Madrid
* Il contributo della giurisprudenza della Corte costituzionale e la sua evoluzione in materia di rapporti internazionali e transfrontalieri delle Regioni: le c.d. attività di mero rilievo internazionale
* La specificità della categoria della cooperazione transfrontaliera in rapporto ad altre forme di relazione internazionale tra enti locali nell'attuazione in Italia della Convenzione di Madrid
* La cooperazione transfrontaliera bilaterale e multilaterale nella prassi recente delle 'autorità territoriali' italiane

• IL RUOLO DEL CONTRATTO NEI RAPPORTI TRA ENTI PUBBLICI TERRITORIALI APPARTENENTI A STATI DIVERSI di Marco Frigessi di Rattalma
* Le ragioni di questa ricerca
* La generale capacità di diritto privato degli enti pubblici territoriali italiani anche nei rapporti con omologhi enti esteri
* I contratti degli enti territoriali, il 'potere estero" e la responsabilità internazionale dello Stato
* Trattato o contratto?
* Il valore dell'art. 3 della legge n. 948 del 1984 e la portata degli schemi contrattuali allegati alla Convenzione di Madrid del 21 maggio 1980
* Alcune esperienze applicative
* La legge regolatrice del contratto concluso tra enti pubblici territoriali di paesi diversi
* L'utilizzabilità di strumenti commerciali comunitari
* Giudizio del fenomeno


• L'ACCORDO INTERREGIONALE NELL'ORDINAMENTO ITALIANO E NEL PROCESSO COSTITUENTE EUROPEO di Dino Rinoldi
* Premessa
* Accordi interregionali interni e internazionali e integrazione comunitaria: introduzione
* Partecipazione di Regioni italiane ad accordi interregionali interni e internazionali
* Limiti alla conclusione di accordi interregionali internazionali
* Disciplina costituzionale degli accordi interregionali interni
* Tecniche pattizie e accordi interregionali; legittimità della rappresentanza di interessi regionali oltre i confini territoriali della Regione ed oltre i limiti materiali delle competenze puntualmente attribuite
* Comunità europee e dimensione interregionale
* Ambiti e materie comunitari di intervento degli accordi interregionali
* Qualificazione comunitaria degli accordi interregionali
* Una citazione in guisa di conclusione

• L'APPORTO DELLE REGIONI ITALIANE AL PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE DI POLITICHE ED ATTI COMUNITARI di Nicoletta Parisi
* La 'materia internazionale' fra Stato e Regione
* La "materia comunitaria" e l'associazione della Regione alla fase di attuazione delle politiche e degli atti delle Organizzazioni europee...
* (segue) ... nonché alla fase della loro formazione
* Le soluzioni organizzativi e procedimentali volte ad associare le Regioni alla cd. "fase ascendente' del processo decisionale comunitario
* Il piano dell'ordinamento interno
* La (proposta) istituzione dì una Commissione consultiva interregionale e la creazione di un Comitato consultivo presso la Presidenza del Consiglio
* La Conferenza permanente Stato-Regioni
* Il diritto delle Regioni ad essere informate sugli indirizzi generali della politica governativa in materia comunitaria
* L'instaurazione di rapporti diretti fra Regioni e organi comunitari
* Il Comitato consultivo per la cooperazione allo sviluppo
* Il piano dell'ordinamento comunitario: il passaggio da una posizione di indifferenza per le articolazioni politiche interne agli Stati membri ad una valutazione dei rapporti istituzionali fra esse e gli organi comunitari
* Dal Consiglio consultivo degli enti locali e regionali...
* ... al Comitato delle Regioni
* I "Programmi integrati mediterranei'
* Forme di partnership nella predisposizione dei piani di utilizzo dei fondi comunitari e della Bei
* Considerazioni conclusive: la scarsa valorizzazione del contributo regionale in ambito nazionale italiano e le ipotesi di evoluzione della forma di governo
* (segue) Il principio di sussidiarietà fra Comitato delle Regioni e organi nazionali di rappresentanza locale


• I LANDER TEDESCHI E L'UNIONE EUROPEA. IL CONTRIBUTO DEI LÁNDER ALLA "FASE ASCENDENTE" DEL PROCESSO DECISIONALE COMUNITARIO di Francesco Bestagno
* Introduzione
* La posizione dei Lánder nel sistema costituzionale tedesco
* La partecipazione dei Lánder all'attività legislativa federale attraverso il Consiglio federale (Bundesrat)
* Il principio federale e l'incidenza dell'attività normativa comunitaria in materie di competenza dei Lánder
* La partecipazione dei Lánder agli affari comunitari tramite il Bundesrat
* La procedura di consultazione diretta dei Lánder (Landerbeteiligungsverfahren)
* La procedura di partecipazione introdotta con la legge di autorizzazione alla ratifica dell'Atto unico europeo
* Il Trattato di Maastricht e il riconoscimento del ruolo delle Regioni nell'Unione europea
* Le forme di partecipazione dei Lánder alle questioni relative all'Unione europea alla luce della revisione della Legge fondamentale tedesca
* Osservazioni conclusive

• DISAPPLICAZIONE DELLA NORMATIVA INTERNA, IN CONTRASTO CON QUELLA COMUNITARIA, DA PARTE DEL GIUDICE E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE STATALE E REGIONALE di Assunta Nocetino Grisotti
* . Premessa. Regioni, Stato e Cee
* Effetti del contrasto tra normativa interna e comunitaria nella giurisp