L'innesto del vaiolo: un dibattito scientifico e culturale nell'Italia del Settecento

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pp. 216,      1a edizione  1983   (Codice editore 1417.2)

L'innesto del vaiolo: un dibattito scientifico e culturale nell'Italia del Settecento
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,00
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820449810

Presentazione del volume

L'antichissima pratica dell'innesto di vaiolo umano, diffusa presso molti popoli asiatici e conosciuta a livello popolare anche in Europa, fu "scoperta" dalla cultura ufficiale solo agli inizi del XVIII secolo, fino a divenire nel giro di 50 anni una delle rivendicazioni ricorrenti del movimento illuminista e riformatore. La risonanza del dibattito che allora si accese intorno all'uso di questo metodo preventivo, ha fatto sì che molto si sia scritto in proposito. Nondimeno, a tutt'oggi dobbiamo constatare che la vicenda è conosciuta ancora in modo assai generico e superficiale ed è stata ricordata sino ad ora più per il ruolo che in essa hanno avuto personaggi prestigiosi quali Voltaire in Francia o Parini e Pietro Verri in Italia, che per il suo significato più complessivo nell'ambito della vita scientifica, e culturale del "secolo dei lumi"..

La ricerca condotta in questa sede parte dal presupposto che l'Italia sia stata uno dei centri principali del dibattito europeo. Essa si propone dunque di offrire per la prima volta una organica trattazione sui molteplici ed originali aspetti che questo assunse nelle varie realtà della penisola. In Italia sta avvenendo una serie di profonde trasformazioni nelle classi sociali, nei settori dell'economia, nella struttura della popolazione. Fenomeni, questi, destinati a generare una sorta di "rivoluzione culturale", silenziosa ma ineluttabile, le cui conseguenze nel costume, nella cultura, e ciò ad ulteriore conferma della grande capacità del mondo culturale italiano di mantenere, da un lato un saldo legame coi clima generale dell'Illuminismo europeo, e dall'altro, di dare ad esso anche un suo valido ed autonomo contributo. Bianca Fadda (Livorno, 1953), laureata in storia a Pisa, ha collaborato alla sezione pisana della mostra -Livorno e Pisa: due città e un territorio nella politica dei Medici. (Pisa, 1980), allestita nell'ambito delle manifestazioni medicee promosse dal Consiglio d'Europa.

Indice

• Introduzione
• Un dibattito, molti problemi
• Una parola nuova: inoculazione
• Il dibattito si allarga. Da Firenze a Parigi
• Incertezze e difficoltà: la crisi dell'ottimismo
• Conclusione. Bilancio finale: una sconfitta
• Nota bibliografica
• Appendice: Antonio Niccolini: consulto sull'innesto del vaiolo
• Lettere di Giovanni Calvi a Giovanni Bianchi
• Altre lettere a Giovanni Bianchi
• Lettere di Giovanni Bianchi a Giovanni Lami
• Angelo Gatti a Paolo Frisi
• Lettere a G. Targioni Tozzetti.






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