Milano nella storia dell'età moderna

Contributi
Marco Bona Castellani, Costanza Caraffa, Guido Del Pino, Angela Lischetti, Cristiana Mariani, Marco Ostoni, Francesco Somaini, Giuseppe Vottari
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 248,      1a edizione  1997   (Codice editore 1501.55)

Milano nella storia dell'età moderna
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,00
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846403445

Presentazione del volume

Questo volume presenta i primi risultati di un progetto di lavoro, nato per iniziativa di un gruppo di docenti e operatori culturali, e volto a contribuire al rinnovamento degli studi intorno alle vicende della città di Milano e del territorio circostante nei cinque secoli compresi tra la formazione dello Stato visconteo-sforzesco e l'integrazione della Lombardia nel Regno d'Italia.

La prospettiva prescelta è quella di una storia politica, economica e istituzionale, che si apra al confronto col mondo della cultura, delle arti e delle scienze, al fine di favorire quell'ampliamento di orizzonti, che in tempi non lontani ha fatto di Milano la meno gretta e chiusa tra le cento città d'Italia, proiettata verso l'Europa nella direzione della modernizzazione, ma anche di quello che i filosofi settecenteschi chiamavano «incivilimento».

Il volume ospita saggi monografici di più ampie dimensioni e contributi più brevi e circoscritti, che segnalano e utilizzano fonti inedite degli archivi e delle biblioteche milanesi e lombarde, meritevoli di essere valorizzate. Le indagini affrontano temi che sono al centro degli attuali interessi dei ricercatori storici: la gestione delle finanze, l'amministrazione della giustizia penale, l'urbanistica militare e civile, l'economia rurale, le giurisdizioni feudali, il collezionismo di opere d'arte, le carriere ecclesiastiche, i monasteri femminili.

Carlo Capra (Quartu S.Elena, Cagliari 1938) insegna Storia moderna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia all'Università degli studi di Milano. È vicepresidente del Consiglio scientifico della Società italiana di studi del XVIII secolo, e fa parte dei comitati direttivi di varie riviste. Delle sue numerose pubblicazioni ricordiamo i volumi Giovanni Ristori. Da umanista a funzionario (1755-1830), (La Nuova Italia, 1968) e La Lombardia austriaca nell'età delle riforme, (Utet, 1987), nonché la cura dei due tomi del Carteggio di Cesare Beccaria editi da Mediobanca nel 1995-1996.

Claudio Donati (Trento 1950) insegna Storia degli antichi Stati italiani presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi di Milano. Ha pubblicato tra l'altro: Ecclesiastici e laici nel Trentino del Settecento, (Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea, 1975); La Chiesa di Roma tra antico regime e riforme settecentesche (negli Annali della Storia d'Italia Einaudi, vol.IX, 1986); L'idea di nobiltà in Italia. Secoli XIV-XVIII, (Laterza, 1988).

Indice

Francesco Somaini, La "stagione dei prelati del principe": appunti sulla politica ecclesiastica milanese nel decennio di Galeazzo Maria Sforza (1466-1476) - Costanza Caraffa, Il governo spagnolo come committente di architettura nello Stato di Milano - Angela Lischetti, Vita e morte di Carlo Sala (1738-1775), ladro sacrilego e miscredente - Marco Ostoni, Un tentativo di razionalizzazione della finanza pubblica milanese: Muzio Parravicino e le istruzioni alla Tesoreria generale del 1603 - Vottari Giuseppe, Aspetti dell'agricoltura di Legnano nel primo Seicento - Guido Del Pino, I feudi imperiali: scomparse e sopravvivenze tra la fine del XVII e il XVIII secolo. Analisi comparata di due documenti conservati nell'Archivio di Stato di Milano - Cristiana Mariani, I monasteri femminili a Milano ai tempi dell'arcivescovo Archinto (1702-1710) - Marco Bona Castellotti, Alessandro Magnasco e gli Arese: Giovan Francesco e Benedetto.