RISULTATI RICERCA

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Valentina Chkoniya, Ana Oliveira Madsen, Teresa Coelho

The impact of information and communication technologies in fish consumption in Portugal: building a support for the coming generations

ECONOMIA AGRO-ALIMENTARE

Fascicolo: 3 / 2019

Information and Communication Technologies (ICTs) are powerful tools in an extremely unstable and turbulent world, being a vital weapon in an era of electronic communication, full of unpredictability and entropy. Portugal is Europe’s leader in consumption of fish and ranks third in the world. It is with this historical, economic and food galaxy interpretation of the world that we have decided to study the fish consumption supply chain in Portugal, distributing and analyzing 2 different surveys on purchase and consumption behaviors. 1393 respondents participated in surveys, one survey being for the general of the population and another one specifically for generations Y and Z. Being ICTs so vital to young people and being generation Y and Z the future in consumption, we have focused our study on how to build a support for the coming generations. To do that we have design communication strategies for fishing sector, including point-of-sale communication, underlining the issue of shopping experience, which in the case of young consumers is, very closely linked to ICT, based on creating sustained value for society underpinned by a relation of cooperation and proximity. Following Toffler’s permanent adaptation survival rule, it is vital to the food supply chain (in our case, fish) to rapidly understand that the future of consumption is in the hands of the "Z/Post-Millennials" generation, meaning that product, place, price and promotion have been replaced by Ettenson’s Solutions, Access, Value and Education.

Valentina Chiorino, Donata Miglietta

Una ricognizione sul panorama delle terapie infantili

GRUPPI

Fascicolo: 1 / 2005

L’articolo presenta un panorama della letteratura sul tema della psicoterapia di gruppo in età evolutiva, delineandone la nascita, gli sviluppi successivi e quelli attuali. Nel lavoro vengono considerati alcuni dei concetti fondamentali alla base dell’utilizzo dei gruppi terapeutici nell’infanzia e nell’adolescenza, in riferimento anche alle differenti tecniche (ad es. psicodramma analitico, analisi di gruppo). Una particolare attenzione è data quindi alle riflessioni e alle esperienze italiane. Uno spazio è riservato inoltre ai gruppi con i genitori come coadiuvanti del percorso di cura gruppale dei figli.

Attraverso l’analisi di frammenti clinici, tratti da una psicoterapia di gruppo di pazienti in età di latenza, vengono messi in luce gli organizzatori della struttura gruppale: le differenze di genere e di generazione e la scena primaria. In particolare, viene esaminato il proliferare di im¬magini nella fase che precede immediatamente l’introduzione di un nuovo membro; compaiono le angosce di chi teme un cambiamento catastrofico, le incertezze di chi sta per incontrare il non-familiare, le curiosità e le fantasie di chi si interroga sul processo di nascita, le oscillazioni tra accoglienza e rifiuto.

L’articolo tratta delle modalità di conduzione secondo un’ottica gruppale (riflettendo sull’esperienza di osservazione partecipante). Partendo dal materiale clinico, vengono introdotti temi quali: l’importanza del saper attendere (capacità negativa); la funzione organizzatrice della parola e dell’interpretazione; l’attenzione all’addensarsi delle comunicazioni attorno a temi specifici come possibilità di accesso alla comprensione della costellazione emotivo-fantasmatica del gruppo; il sogno come racconto efficace che stimola il lavoro collettivo e assume il valore di un’auto-rappresenta¬zione per il gruppo.

L’articolo propone una riflessione a partire dalla visione del documentario Essere Hikikomori. La mia vita in una stanza sul crescente fenomeno mondiale dell’isolamento sociale giovanile, con particolare riferimento al contesto italiano. Occupa un posto di rilievo l’intervista ad Alessandro ed Eva, i protagonisti del documentario, i quali offrono al lettore la possibilità di scoprire il vissuto che li ha accompagnati nel prendere parte a questa avventura e i significati che hanno caratterizzato l’evoluzione e l’unicità della propria esperienza di hikikomori.

Il paper esamina la food charity a Cremona e Pietrasanta sotto la lente della in¬novazione sociale. L’insicurezza alimentare spinge il volontariato a raccogliere cibo da esercizi chiusi e adottare nuovi metodi di distribuzione. Tali sforzi sono socialmente innovativi, creano benefici alla comunità, riconfigurano i modelli di intervento preesistenti, coinvolgono gli attori locali più efficacemente. Il focus su una città media e su una più piccola ma interconnessa, innova il dibattito, più concentrato sulle aree metropolitane.

Valentina Castaldini, Gianpiero Mignoli

Come si studia all'Università

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 94 / 2004

University studies, work during the studies and attendance The authors analyse five factors relating to students during their university studies: work during the studies, class attendance, study abroad, participation in training or internships as foreseen by the study programme, and the amount of time needed to research and write up the graduate thesis. The reference population, students who graduated in 2001, were not affected by the Italian University Reform launched at the end of 1999 (Decree 509/99). The survey shows that each of the above factors takes on a quite dissimilar significance, depending on the graduates’ disciplinary grouping. The range extends from those areas of study in which working during studying is quite frequent (teaching profession and political-social group) to those in which it represents the exception (medical group); from those areas in which students tend to attend every class (medical, scientific and engineering group) to others in which few students attend regularly (legal studies group). There are some disciplines in which study abroad is very common (linguistic group) or fairly common (political-social group), and others where it is rarely taken up (medical and teaching profession group). In certain cases these differences expose shortcomings or difficulties from which the didactic structures of the university suffer. Will the newly set up University Reform be able to contribute to overcoming them?

Valentina Caglioni

La "mancanza" di gioco nelle strutture perverse

PSICOTERAPIA PSICOANALITICA

Fascicolo: 1 / 2021

In questo articolo, l’autrice, propone una ipotesi teorica con cui potersi muovere negli angusti spazi che si avvertono nella terapia con i pazienti con struttura perversa. L’autrice, dopo aver meglio delineato il paziente con strutturazione perversa a cui si riferisce, propone di pensare a questi pazienti come a persone che "non hanno abbastanza gioco", così come si può dire di una vite che non gira bene perché "non ha gioco", non ha spazio sufficiente per poter dispiegare il proprio movimento naturale. Riferendosi alla concezione del gioco di Winnicott, inteso nel suo doppio statuto di spazio che permette il gioco e contemporaneamente di gioco che avviene in quello spazio, l’autrice propone di pensare ai tipici meccanismi perversi di controllo dell’oggetto, manipolazione, costruzione di una neo-realtà, ecc. come tentativi di ripristinare il proprio movimento psichico che non ha potuto dispiegarsi a sufficienza nell’esperienza psichica del soggetto e che si sclerotizza pervertendosi, ripiegandosi all’interno. L’autrice porta un caso clinico a sostegno di questa ipotesi di lavoro sottolineando alcuni aspetti che caratterizzano l’esperienza perversa, in particolare un tipo di abuso psichico che non permette una buona espressione dell’aggressività con un conseguente ripiegamento verso l’interno dello spazio potenziale e d’azione del soggetto.

Valentina Bugli

Forme di agency tra giovani latinos e latinas a Madrid

MONDI MIGRANTI

Fascicolo: 2 / 2014

Attraverso diversi mesi di contatto con i giovani uomini e le giovani donne di origini centro e sud americane incontrati a Madrid e coinvolti a diverso livello nei gruppi di strada, l’autrice esplora le diverse modalità di ricomposizione delle identità che questi giovani sperimentano. Attraverso il processo di etnogenesi - secondo il quale ragazzi e ragazze migranti e di origine immigrata si scoprono e inventano latinos nelle società di arrivo, è possibile superare la condizione di doppia assenza per entrare in uno spazio di doppia presenza. I quattro meccanismi di agency presi in considerazione sono: la questione della ricostruzione di una identità latina (o della negritud per i giovani di origine dominicana); la questione di genere, che connette sessualità e genitorialità adolescente e giovanile; la questione del trapicheo, che normalizza l’attività delinquenziale trasformandola in una possibilità di lavoro; la questione del diventare pandilleros, assumendo in pieno il proprio stigma e trasformandolo in emblema.

Valentina Bonello, Francesca Gambarotto, Giulio Pedrini

Il cambiamento strutturale nel sistema locale di Venezia tra specializzazione turistica e diversificazione settoriale

ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE

Fascicolo: 2 / 2019

Il contributo fornisce una rappresentazione sia statica che dinamica della composizione settoriale delle attività economiche localizzate nella Città Metropolitana di Venezia e nel Sistema Locale del Lavoro di Venezia al fine di delineare le principali tendenze di medio e lungo periodo che hanno interessato la struttura economica dell’area. All’analisi descrittiva, condotta con la tecnica "shift-and-share", per individuare gli elementi di persistenza e di cambiamento che hanno contraddistinto i settori produttivi nel periodo 1991-2011, si affianca l’elaborazione dei principali indicatori di composizione settoriale utilizzati in economia regionale per valutare il grado di specializzazione e di varietà che caratterizza la struttura industriale dell’area. L’analisi evidenzia come la crescente specializzazione turistica non sia stata affiancata da un parallelo sviluppo dell’industria creativa e culturale, sollevando l’esigenza di azioni orientate al mantenimento e al sostegno di un’economia diversificata che favorisca la creazione e al sostentamento di un ecosistema innovativo e resiliente.

Valentina Biscaldi, Stefano Delbosq, Michela Ghelfi, Jessica Serio, Luca Piero Vecchio, Kevin Dadaczynski, Orkan Okan, Veronica Velasco

A cross-sectional study of university students’ wellbeing: What to focus on?

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 3 / 2023

The university represents an environment rich in both risks and opportunities. The health of university students is a complex issue, and it was even more challenged during the COVID-19 pandemic. The present study aimed to expand existing literature findings by investigating the role of sociodemographic, individual, and contextual factors on health outcomes. A cross-sectional study was conducted: an online survey was distributed to Italian univer-sity students (N = 614) in 2020. Two hierarchical regression models were conducted using with Wellbeing and Health complaints as outcomes. Predictors included sex, subjective socio-economic status, future anxiety, Sense of Coherence (SoC), Digital Health Literacy (DHLI) and University satisfaction. The results were partially in line with previous literature. Sociodemographic variables appeared to have a small role in predicting health outcomes. Being female was associated with more Health complaints, while no difference in Wellbeing emerged. The addition of individual variables improved both models significantly. In line with other studies, FA showed a nega-tive association with health outcomes, while SoC showed a positive association. University satisfaction showed a protective association with both outcomes. Future Anxiety presented the strongest associations, while DHLI had no association with health outcomes. This confirmed the literature’s findings that different factors can influence university stu-dents’ wellbeing and that universities can have an important role in promoting it.

Valentina Bergonzi, Hans Heiss

Progressi e limiti del regionalismo. L'Alto Adige/Sudtirol dopo la seconda guerra mondiale

MEMORIA E RICERCA

Fascicolo: 15 / 2004

The process of building of a regional identity can sometimes present some of the features of a national phenomenon. That means that borders between symbols and political strategies supporting nationalism and regionalism can be very thin. This essay aims to analyse and compare two local cases of region-building systems that go back to national ones: the cases of Valle d’Aosta and the one of South Tyrol. First the European context referring to the relationship between nationalism and regionalism is shortly provided. After that the case of Valle d’Aosta is introduced, drawing the pattern of its building-process. However, the main topic is the explanation of the example of South Tyrol. In this province the political elites of the German minority have focused so far their strategies on elements which are typical of nationalism: the common language, common heroes, the sense of unity and a strong catholic faith are just some of the features of their identity.

Valentina Beretta, Chiara Demartini, Sara Trucco

The perceived managerial discretion: A methodological perspective

MANAGEMENT CONTROL

Fascicolo: suppl. 1 / 2021

In the healthcare sector, the link between performance and outcomes is at best tenuous. Consequently, researchers have been called to move beyond activity-based performance and adopt quality and outcome-based measures. Most of the studies in this field have focused on the measurement of outcomes for either patients or wider society, while not exploring these for managers in the healthcare field. We therefore grounded our methodological note on the performance management literature and investigated the measurement of perceived managerial discretion. Our research aims to validate the perceived managerial discretion construct through confirmatory factor analysis of the data provided by 97 Italian healthcare managers. A principal component analysis’s results indicate that two items in three performance management mechanisms are sufficient to measure the perceived managerial discretion.

Valentina Berardinetti, Francesco Antonio Santangelo, Luigi Traetta

Innovazioni in classe: come l'IA sta trasformando l'insegnamento e l'apprendimento

EDUCATION SCIENCES AND SOCIETY

Fascicolo: 2 / 2024

In un mondo nel quale il digitale cede sempre più spazio all’intelligenza artificiale (IA), in particolare a quella generativa, le scuole e le università si trovano a dover riflettere sull’impatto di queste trasformazioni nelle metodologie didattiche e nelle diverse modalità di apprendimento. Il presente contributo, attraverso le evidenze emerse dagli studi sul tema e la presentazione di un chatbot messo a punto dal Learning Sciences institute, team di ricerca dell’Università di Foggia, intende esplorare le opportunità e i limiti che l'intelligenza artificiale offre a studenti e docenti, con l’obiettivo di individuare quali strategie adottare affinché l’IA supporti questi ultimi senza sostituirli. Partendo da questo interrogativo, si esaminano una serie di buone pratiche da implementare nel mondo dell’istruzione, al fine di promuovere una formazione condivisa tra più attori e innovare una scuola sempre più inclusiva e all’avanguardia.

Questo studio si focalizza sulla costruzione simbolica di un’emergenza umanitaria in seguito alle migrazioni dal nord Africa conseguenti ai rivolgimenti nel mondo arabo del 2011 e si prefigge di esaminare le più importanti proprietà del discorso governativo italiano sulla migrazione sotto il governo Berlusconi. Il discorso è analizzato al livello delle procedure legali e amministrative aventi come scopo la gestione efficace dei flussi migratori e misure di controllo ritenute appropriate a fronteggiare la crisi. Il lavoro, attraverso l’analisi di alcuni dei più importanti strumenti retorici che si trovano nel discorso governativo italiano nel periodo analizzato, mira a studiare in maniera critica il processo di stigmatizzazione e confinamento dei migranti, fenomeno di vera e propria esclusione fisica e sociale. Il periodo di analisi va dal 17 dicembre 2010, data di inizio convenzionale della cosiddetta "Rivoluzione dei Gelsomini" in Tunisia, al 12 novembre 2011, data di fine legislatura di Silvio Berlusconi. In parallelo a un’analisi testuale del fenomeno della migrazione come problema di sicurezza nazionale e dei migranti come minaccia sociale, questo studio guarda anche agli effetti socio-politici del discorso, in particolare le pratiche di controllo più stringenti e il rimpatrio forzato in nome della sicurezza. L’analisi si basa su una Critical Discourse Analysis multidisciplinare che contestualizza l’analisi testuale dei discorsi politici nello specifico contesto italiano.