RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 104906 titoli

Sabrina Luccarini

Ripensare i profili professionali per una PA evoluta

Eliminare stereotipi valorizzando la formazione

Nella fase di implementazione dei progetti di investimento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la tematica più attuale è quella di riportare i concetti e gli strumenti fondamentali per garantire una costante ripresa del sistema amministrativo pubblico, individuando due leve strategiche: il reclutamento e la formazione del capitale umano.

cod. 12000.39

Sabrina Latusi

Prodotto, marca, territorio

Comunicazione, valori del territorio e sistema di offerta

Perché un caffè bevuto a Napoli evoca emozioni e riflessioni che non si provano altrove? Perché i consumatori sono disposti a pagare un premium price per i prodotti a denominazione di origine? Quali valori e quali caratteristiche culturali, storiche e paesaggistiche sono associate alle destinazioni turistiche tanto da renderle mete ambite e sognate? Il libro induce policy maker, manager, ricercatori e studenti a riflettere sulle caratteristiche di un territorio e sulle opportunità che venga gestito come un brand.

cod. 248.9

Sabrina Fieni

Giuseppe Lazzati

Un laico fedele

L’originalità, la profondità e l’attualità di Giuseppe Lazzati, una tra le figure più autorevoli del cattolicesimo nell’Italia del Novecento. Ripercorrendo alcune delle tappe più importanti della sua esistenza, il volume vuole approfondire la natura, la vocazione e la missione del fedele laico quale soggetto attivo e responsabile nella Chiesa e nel mondo.

cod. 303.38

Sabrina Colombo, Ida Regalia

Sindacato e welfare locale.

La negoziazione delle politiche sociali in Lombardia nel primo decennio degli anni Duemila

La negoziazione sociale tra sindacati dei pensionati ed enti locali sulle politiche a favore della popolazione anziana vanta in Lombardia una lunga tradizione. Un’esperienza unica in Europa, che il volume, nato da un’ampia indagine promossa dai tre sindacati dei pensionati su oltre mille comuni lombardi, racconta con l’obiettivo di fare il punto sull’attività svolta nel primo decennio del Duemila.

cod. 1530.86

Saborit Ignasi Terradas

Giovanni (Nino) Tamassia y la jurisprudencia vindicatoria

SOCIOLOGIA DEL DIRITTO

Fascicolo: 1 / 2014

Lo studio della giustizia vendicatoria condotto dagli storici del diritto della fine dell’Ottocento - tra i quali Giovanni (Nino) Tamassia [1860-1931] è una figura di spicco - possiede una caratteristica della giustizia vendicatoria stessa, poiché è stato condotto con metodo e con onestà intellettuale, quantunque la scoperta della giustizia vendicatoria fosse in contrasto con la credenza nel progresso del diritto da loro sostenuta in quell’epoca. Di fatto essi hanno spiegato la giustizia vendicatoria ricorrendo a motivi che sono in contrasto con il criterio egemonico di un progresso lineare del diritto. In particolare Tamassia ha descritto e spiegato alcune caratteristiche fondamentali della giustizia vendicatoria, fra le quali il privilegiamento della composizione, il contesto giuridico della faida, la vendetta intesa come pena irrogata da una autorità.

Sabino Cassese, Marta Dassù, Enzo Moavero Milanesi, Filippo Patroni Griffi, Paola Severino

Testimonianze

VENTUNESIMO SECOLO

Fascicolo: 36 / 2015

Sabino Cassese

L'esplosione del diritto. Il sistema giuridico italiano dal 1975 al 2000

SOCIOLOGIA DEL DIRITTO

Fascicolo: 1 / 2001

The last quarter of a century has witnessed a veritable explosion of law in Italy: both the supply and the demand of justice have increased; new legal "actors" have appeared on the scene or seen their rôle strengthened; the numbers of students and graduates in law have increased; and there has been an increase in the rate of production of legal culture. The reasons for these changes are economic (industrialisation and the development of services), political (the new organisation of the legal system resulting from European integration) and social (the increase in the tendency to resort to litigation). That being said, however, these changes are accompanied by a degree of relative stability among other factors. The result is four contradictions: stability of the numbers of the magistracy vis-à-vis an increase in the number of cases heard; the continuity of the state vis-à-vis the development of local powers; the stability of the numbers of professors in legal disciplines vis-à-vis the increase in the number of law graduates; the inertia of legal stereotypes vis-à-vis modifications in legal culture.

Sabine Verhulst

Leopardi e la prosa scientifica di Francesco Maria Zanotti

RIVISTA DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Fascicolo: 3 / 2001

Si indagano le ragioni letterarie che motivarono l’interesse di Leopardi per due opere di Francesco Maria Zanotti (1692-1777): i tre dialoghi Della forza de’ corpi che chiamano viva (1752), scritti "per ingannare il tempo", e la satira antilockiana Della forza attrattiva delle idee (1747). L’analisi viene incentrata sulle strategie paratestuali, retoriche e poetiche sfruttate abbondantemente da Zanotti in questi testi che tutti e due esulano dalla comunicazione scientifica canonica. La presa in considerazione di questi procedimenti risulta indispensabile per capire meglio il messaggio filosofico di Zanotti, nonché per circoscrivere l’influsso degli scritti zanottiani sull’opera di Leopardi.

Sabine Rutar

Quale confine? Sulla storiografia dell’Adriatico nordorientale

ITALIA CONTEMPORANEA

Fascicolo: 266 / 2012

Questo saggio riflette sulla recente storiografia relativa all’area del confine italo-jugoslavo. L’autrice rinviene le differenze e le omissioni esistenti, rispetto all’edizione originale tedesca, nella traduzione italiana del volume di Rolf Wörsdörfer, Il confine orientale. Italia e Jugoslavia dal 1915 al 1955, un contributo importante alla entangled history, e non solo perché è stato uno dei primi concernenti lo spazio dell’Europa sudorientale che combinasse parametri sociali e storici. Contestualizza inoltre nel dibattito in corso tra gli storici italiani il volume di Marina Cattaruzza, L’Italia e il confine orientale, teso a smontare i persistenti miti storici italiani attraverso la ricostruzione di un’esauriente storia del confine orientale dell’Italia, rigorosamente secondo una prospettiva storiografica italiana. Gli studi di Wörsdörfer e di Cattaruzza, pur riguardando la stessa area geografica, adottano due differenti prospettive; entrambi, però, lo fanno in modo coerente, e costituiscono validi esempi sia dello stato della storiografia su quella regione di confine sia delle prospettive della ricerca futura.