RISULTATI RICERCA

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Giovanni Manetti

Un trattato sui segni

PARADIGMI

Fascicolo: 2 / 2010

Il trattato De signis di Filodemo (40 a. C) gioca un ruolo fondamentale nella ricostruzione del pensiero semiotico dell’antichità, perché presenta un’ampia e sofisticata serie di riflessioni filosofiche concernenti l’inferenza da segni. Esso registra in quattro distinte sezioni (di cui qui è presentata la traduzione della prima) la polemica sorta tra gli epicurei e una scuola filosofica avversaria, che per alcuni è rappresentata dagli stoici. Gli epicurei consideravano l’inferenza da segni, o semeiosis, una procedura basata sulla similarità. La critica degli avversari era centrata sull’idea che un’inferenza deve essere basata non sulla similarità, ma sulla anaskeué ("eliminazione", talvolta interpretata come "inferenza alla migliore spiegazione", e considerata un "criteri"", non un "metodo"). Replicando alla critica gli epicurei elaborarono un criterio di validità del condizionale definito adianoesia ("inconcepibilità").

Angela Taraborrelli

Martha Nussbaum e il dibattito americano su cosmopolitismo e patriottismo

PARADIGMI

Fascicolo: 2 / 2010

Il dibattito americano tra "cosmopoliti" e "patrioti" ha espresso un contrasto fra due modi di perseguire i valori della democrazia e della giustizia sociale. Si ricostruiscono qui le tappe del pensiero cosmopolitico di M. Nussbaum, con l’obiettivo di mostrare come l’interesse per la giustizia sociale globale e la conseguente elaborazione della teoria politica normativa del capabilities approach l’abbiano indotta a modificare la propria concezione del cosmopolitismo e della sua funzione epistemologica. L’articolo spiega perché Nussbaum, partendo da una versione radicale del cosmopolitismo e passando per una posizione di "patriottismo limitato", approdi infine ad una teoria politica alla quale addirittura rifiuta l’attributo di cosmopolita.