RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 104906 titoli

Nel gennaio 1932, a quasi dieci anni dalla riforma più importante e più discus-sa del fascismo, quella della scuola, l’ispettore scolastico Renato Moro preparò una dettagliata relazione sulla condizione della scuola elementare lontana da fina-lità propagandistiche e destinata ad uso interno del ministero dell’Educazione na-zionale. Ponendo a confronto la pubblicazione ufficiale prodotta pochi mesi dopo dal ministero con la relazione preparata da Moro, che qui viene riprodotta inte-gralmente, il saggio mette in luce il divario esistente tra gli obiettivi dichiarati dal fascismo e la realtà, tra i risultati propagandati e quelli effettivamente conseguiti. Ne emerge, tra l’altro, l’immagine di una società meridionale ancora arretrata ma non immobile, che anche nei suoi strati medio-bassi chiedeva allo Stato più istru-zione e la possibilità di accesso alle scuole medie, che la riforma aveva ostacolato in molti modi. Il regime, impegnato ad ottenere una più decisa fascistizzazione del-la scuola, sottovalutò gli effetti negativi prodotti dalla presenza invadente del par-tito e dell’Opera nazionale Balilla, e dal disordine normativo che ne accompagnò costantemente l’azione. Il succedersi continuo di provvedimenti, ripensamenti e adattamenti minò l’immagine di solidità e coerenza che il regime voleva dare di sé nel suo progetto di radicale trasformazione degli italiani.

Censis, Tsm

Da Sovrano a Sistema.

La metamorfosi dello Stato

Il volume tenta di mettere a fuoco le implicazioni della complessa trasformazione che sta investendo lo Stato – dibattuto tra l’ansia di rispondere al sovraccarico di domande che proviene dalla collettività e la debolezza intrinseca dei poteri pubblici –, puntando su una cultura nuova capace di adeguare la macchina amministrativa alle esigenze di governance che lo Stato sistema oggi richiede.

cod. 1801.7

Il progetto assume un ruolo importante nella gestione del continuo equilibrio tra conservazione e trasformazione; è strumento di rigenerazione urbana e di tutela attiva del patrimonio industriale dismesso. La riflessione teorica è supportata dall’individuazione di metodologie e strategie progettuali, illustrate attraverso progetti emblematici che sono stati capaci di riattivare un nuovo ciclo di vita per luoghi ed edifici, conservando i valori verificati attraverso l’analisi e il giudizio critico, creando una nuova identità attraverso il rinnovamento del programma funzionale e l’inserimento di elementi innovativi. Progetti di varie scale che hanno rigenerato e rivitalizzato siti abbandonati operando sulla qualità dello spazio edificato e sugli usi, formandoli in ‘patrimoine vivant’.

Lavinia Bifulco, Tommaso Vitale

Da strutture a processi: servizi, spazi e territori del welfare locale

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 72 / 2003

In line with what can be observed at a European level, the re-ordering of social assistance recently approved in Italy establishes directives for change centring on three main criteria: integration, activation, localization. Taken as a whole, these criteria point to the affirmation of an emphasis on the social policies processes, in particular of the processes of integration between sectors and actors and the processes of empowerment of recipients. This paper presents the results of a research on social services for children and the elderly in two Italian metropolitan areas, Milan and Naples, in order to analyse how these directives take concrete shapes in the organizational practices. More precisely, we observe the organizational space of the social services and its potential as generative factor. Indeed, as other symbolic components of organizational life, space is a medium of sense-making processes: it influences relationships, it conveys and creates meanings and it enacts action contexts. Firstly, we refer to the organizational theory in order to focus on the potential of organizational space to act as a generative factor. Then, taking as our basis the research carried out, we analyse how some spatial variables affect organizational practices, in order to understand if and how the relevance of processes takes place, or fails, in particular concerning the practices of territorial integration and the empowerment of recipients.

Anna Rita Filieri

Da un’interruzione agita al lavoro per il mantenimento del legame

PSICOTERAPIA PSICOANALITICA

Fascicolo: 2 / 2016

L’autore nella prima parte pone l’accento sulle caratteristiche di un vero agito da parte della paziente che si appresta ad interrompere anzitempo la psicoterapia, con effetti controtransferali notevoli sulla terapeuta. L’insistenza sugli aspetti concreti e sulle sue difficoltà economiche sembrano non permettere degli spazi di elaborazione di una separazione imminente. Tuttavia la capacità della terapeuta di attendere permette alla paziente di elaborare il distacco mitigando il trauma della separazione. Ritrovarsi dopo un certo lasso di tempo garantisce la sopravvivenza del legame e la speranza di una riparazione possibile.

Carlo G. Lacaita

Da una celebrazione all’altra. Temi e problemi di esegesi cattaneana

RIVISTA DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Fascicolo: 3 / 2021

Starting from the first centenary of Carlo Cattaneo’s birth in 1901, the Author reviews the publication of his works in concomitance with the interpretation and diffusion of his thinking. From the first ample collection of writings, down to Bertani and other friends, to the anthology by Gaetano Salvemini, from Alessandro Levi’s monograph to the interpretations of Norberto Bobbio and Luigi Ambrosoli, the article shows the interweaving between the exegesis and the piecing together of Cattaneo’s dispersed works, the complete retrieval of which is being undertaken by the Italo-Swiss Committee set up in 1946. It ends with the new national edition of his works, which on the occasion of the 150th anniversary of his death in 2019 saw the publication of the fourth volume of his Lettere, the eighth volume in the entire collection.