La ricerca ha estratto dal catalogo 104906 titoli
Lo studio indaga la relazione tra la selezione e l’editing delle fotografie postate su Facebook e l’immagine corporea in adolescenza. A 588 ragazzi (M = 296 e F = 292) tra i 12 e i 19 anni (M = 15,8; DS = 1,9) sono stati somministrati il Pubertal Developmental Scale (Petersen et al.,1988), il Body Esteem Scale (Mendelson, Mendelson e White, 2001) e un questionario sull’editing fotografico costruito ad hoc. I dati rilevano, soprattutto per le ragazze, una correlazione inversa tra editing dell’immagine fotografica, stima del proprio corpo, età e percezione dello sviluppo puberale. Per tutti il disagio derivante dal vedere un proprio difetto fisico su Facebook è negativamente correlato con la stima del proprio corpo. I dati evidenziano che la selezione e l’editing delle foto postate su Facebook hanno, per le ragazze con una più bassa stima del corpo, lo scopo di mostrare una migliore immagine corporea. Lo studio suggerisce delle riflessioni sul ruolo dei social network nei processi di accettazione del nuovo corpo e di costruzione dell’identità in adolescenza.
L’autore, direttore della Rivista, suggerisce la possibilità di adottare una prospettiva ecologica per meglio comprendere i fenomeni socioculturali che stanno sempre più investendo la quotidiana pratica degli psicoterapeuti in seguito allo sviluppo delle tecnologie informatiche, all’aumento della mobilità di persone, informazioni e merci alla base della globalizzazione e degli eventi socioeconomici che hanno causato e alimentano imponenti flussi migratori. Illustra quindi brevemente i contenuti del presente fascicolo.
L’autore, Direttore della Rivista, rifacendosi a una concezione estesa del men-tale articolato fra dimensione somatica e culturale, riflette su quali siano le necessi-tà formative per lo psicoterapeuta psicoanalitico del ventunesimo secolo che do-vrebbe essere in grado di transitare questa complessità multistrato. Illustra quindi brevemente i contenuti del presente fascicolo evidenziandone tre nuclei principali: il tema dedicato alle dipendenze senza sostanza, la riflessione sul Workshop espe-rienziale di Fiesole e la sfida della multiculturalità.