Il caso clinico è quello di Arianna, una ragazza di 13 anni che frequenta la III media. Arianna vive sola con la madre dopo la separazione dei genitori. A seguito dell’allontanamento da casa del padre, inizia ad avere problemi con il peso, ingrassa 11 kg e lamenta un calo del tono dell’umore. In questo lavoro descriviamo gli step della psicoterapia in una ragazza che soddisfa i criteri per un disturbo dell’alimentazione non altrimenti specificato in comorbidità con un disturbo depressivo maggiore. L’obiettivo fondamentale del trattamento è stato quello di aiutare la paziente a modificare la relazione con il suo disturbo alimentare, aiutandola, quindi, a sviluppare una sorta di autoconsapevolezza meta cognitiva e, conseguentemente, ridurre la sintomatologia depressiva. Il fine ultimo di questo percorso è stato, dunque, quello di aiuta-re la paziente ad acquisire una modalità di pensiero che la aiutasse ad influenzare in maniera globale il suo modo di definire se stessa e di come sperimenta il mondo.