LIBRI DI ANTONIO LA SPINA

La ricerca ha estratto dal catalogo 50 titoli

Il primo volume che si occupa della qualità delle relazioni umane nell’università, postulandone l’importanza attraverso un’ampia e articolata riflessione sui suoi molteplici aspetti e visioni. Il rapporto intergenerazionale tra professore e studente risulta, infatti, particolarmente significativo nella misura in cui l’università coltiva, oltre che il futuro professionale dei suoi studenti, anche l’uomo in quanto persona.

cod. 772.11

Carmelo Carabetta

Giovani, cultura e famiglia

Il transito dal modernismo al postmodernismo ha propiziato una evidente frattura presso l’intero sistema dei valori, conseguente all’ondata travolgente del dinamismo culturale e in particolare del progresso delle tecnologie e della loro prepotente invadenza. Da codesto processo discende la crisi in atto, convalidata dalla desublimazione dei vincoli duraturi e stabili e dalla svalutazione delle strutture panottiche di sorveglianza: famiglia, chiesa, scuola, partiti.

cod. 1520.667

Costantino Cipolla, Roberto Cipriani

Achille Ardigò e la sociologia

Alcuni saggi e testimonianze del contributo dato alla sociologia italiana da Achille Ardigò. Il testo, un omaggio a colui che, in queste pagine, viene sovente definito Maestro e padre della sociologia italiana, riflette la prospettiva pluralistica e i tanti temi di ricerca teorica ed empirica che Achille Ardigò ha affrontato nella sua lunga carriera di studioso, impegnato tanto nella vita accademica, quanto nella vita civile e politica.

cod. 1042.52

Cosa vuol dire ragione laica, etica laica, stato laico, capacità di partecipare laicamente alla cosa pubblica? Cercando di raccogliere la grande varietà di stimoli, inviti, provocazioni che oggi si addensano intorno alla questione laicità, il volume tenta di dare vita a un colloquio volto a superare pregiudizi e a lasciare emergere dubbi e tensioni.

cod. 772.6

Gianna Cappello

Nascosti nella luce.

Media, minori e e Media Education

Il complesso rapporto tra media e minori richiede che il tradizionale approccio di tutela, controllo e disciplinamento venga affiancato da un criterio mediaeducativo, che metta i minori in condizione di auto-governare il proprio rapporto con i media. Partendo da una ricerca svolta nelle scuole statali palermitane, il volume si interroga su ciò che la scuola fa e dovrebbe fare rispetto alla Media Education, con quali usi specifici, quale formazione degli insegnanti, quali politiche di sistema, quali sinergie con il territorio.

cod. 243.2.15

Cos’è l’immagine di una destinazione? E in che modo influenza il processo di costruzione sociale della “realtà turistica”? Il volume tenta di rispondere a queste domande, analizzando il ruolo degli intermediari turistici nella diffusione dell’immagine di un territorio. Frutto di una ricerca riguardante l’immagine della Sicilia secondo i tour operator francesi e inglesi, il libro è uno strumento utile per chi si occupa di sociologia, marketing del turismo e governo del territorio.

cod. 243.2.14

Antonio La Spina, Antonino Cangemi

Comunicazione pubblica e burocrazia

Il volume si interroga sul reale stato di salute della comunicazione pubblica, esaminando in che misura questa riesce a incidere sull’efficacia e la qualità dei servizi pubblici, anche in settori cruciali come la sanità, e che genere di ostacoli frappone una burocrazia ancora abbarbicata a linguaggi anacronistici o pronta ad accogliere il nuovo nel modo peggiore.

cod. 243.1.8

I temi di un convegno su “Sviluppo del Terzo Settore e incremento del capitale sociale nel Sud”: il volume introduce un’interpretazione del concetto di capitale sociale in chiave relazionale e comunicativa, e individua alcuni esempi di reale implementazione fra capitale sociale e società civile (o di reciproco impoverimento) sul piano della prassi.

cod. 243.2.12

Vincenzo Cesareo

La distanza sociale

Una ricerca nelle aree urbane italiane

Il tema della distanza sociale, ovvero la chiusura relazionale di un soggetto nei confronti di altri percepiti come differenti sulla base della loro riconducibilità a categorie sociali. La ricerca è stata condotta in alcune importanti aree urbane italiane, proprio perché la città costituisce un osservatorio privilegiato rispetto alla dinamica dei rapporti tra spazio simbolico-culturale e spazio fisico, la cui dialettica è alla base dei processi di distanziamento sociale.

cod. 1520.602.1

Il libro esamina una possibile risposta tecnologica al declino della partecipazione politica: ostacoli, standard minimi, strumenti di pianificazione, pro e contro delle principali tecniche di consultazione elettronica. Un confronto tra l’Italia e l’avanzata Gran Bretagna (attraverso l’analisi di documenti e una ricerca su un corpus di 2075 processi consultivi on line nell’ambito delle politiche pubbliche britanniche e di 56 progetti italiani di e-democracy ancora in cantiere) e alcuni casi di studio chiudono il volume.

cod. 243.2.11

Fabio Massimo Lo Verde

S)legati (d)al lavoro.

Adulti giovani e occupazione tra ricomposizione e frammentazione sociale

cod. 243.2.6

Antonio la Spina

Le politiche per il Mezzogiorno e la lezione weberiana

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 101 / 2006

Research concerning the development of Southern Italy is often policy oriented. By referring to Max Weber, the author asserts that this is not necessarily a weakness, provided that such an orientation is transparent (in the sense that there is an explicit comparison between various policy options) and conditional (in the sense that the analyst does not question the ends, but rather explores the appropriateness of the means). Some recent contributions tend to overlook that a Mezzogiorno syndrome is still present. The author mentions two features of such a syndrome: weak legality and dependence. Weak legality refers to the unreliability of public rules and institutions, which hinders development because it distorts medium term economic calculations. Dependence refers to the pervasiveness of the public sector and to the fact that in Southern Italy very often the life chances of social and economic actors depend on the political elite and civil servants. According to the author, in such a context local agents can seldom be the crucial forces of growth. Therefore, an exogenous leverage of socioeconomic change looks more promising.

Franco Chiarello

Il pendolo meridionale.

Bilanci e prospettive delle politiche per lo sviluppo locale del Mezzogiorno

cod. 1529.101

Antonella Artista

Vino e reti di sviluppo.

Percorsi enoturistici e figure imprenditoriali dell'enologia siciliana di qualità

cod. 243.2.8

Ais-Associazione Italiana di Sociologia, Giandomenico Amendola

Anni in salita.

Speranze e paure degli italiani

cod. 1520.473