L’esperienza emotiva rappresenta un fenomeno multidimensionale che interseca processi cognitivi, somatici e socioculturali. Il presente contributo propone un’analisi sistematica dell’evoluzione delle teorie psicologiche delle emozioni, tracciando una traiettoria dalle formulazioni classiche fino ai modelli contemporanei. Vengono esaminate criticamente tre prospettive teoriche principali: il modello dimensionale del core affect (Russell, 1980, 2003), la teoria costruttivista psicologica (Barrett, 2017) e l’approccio gerarchico delle neuroscienze affettive (Panksepp, 1998; 2014). L’articolo esamina convergenze teoriche, divergenze epistemologiche ed evidenze empiriche a supporto di ciascun framework, evidenziando come queste prospettive abbiano progressivamente ridefinito la comprensione dell’affettività. Nella sezione conclusiva viene, inoltre, introdotto il modello della Pertinentizzazione Affettiva (APER; Salvatore et al., 2024), che, prendendo le mosse dalla teoria semiotica di Valsiner (2007; 2014) concettualizza l’affettività come processo semiotico primario di costruzione di senso. L’analisi comparativa evidenzia come diverse prospettive, pur partendo da assunti epistemologici differenti, convergono nel riconoscere la natura processuale, multilivello e contestualmente situata dell’esperienza emotiva, con rilevanti implicazioni per la ricerca di base e l’intervento clinico.