LIBRI DI ROBERTA PALTRINIERI

La ricerca ha estratto dal catalogo 67 titoli

Roberta Bartoletti, Roberta Paltrinieri

Pratiche di consumo alla prova del Covid-19

Il volume raccoglie riflessioni e analisi, fondate su dati di ricerca sia qualitativa che quantitativa, relativamente al modo in cui si è fatto fronte all’emergenza sanitaria, culturale e sociale del Covid-19 attraverso il consumo e le sue pratiche ordinarie e quotidiane, nonché su come sono mutate le narrazioni pubblicitarie nelle diverse fasi della pandemia per sincronizzarsi con i vissuti dei consumatori italiani.

cod. 10266.3

Roberta Paltrinieri, Stefano Spillare

Orizzonti Medi-terranei

Comunicazione, istituzioni e prospettive mediatiche in un confronto tra Italia e Spagna

Il libro intende offrire uno spaccato dei temi e degli approcci utilizzati dai sociologi della comunicazione e della cultura italiani e spagnoli in due ambiti privilegiati: quello della comunicazione istituzionale, sociale e politica da un lato, e quello dedicato agli inediti sviluppi e ai possibili approdi delle tecnologie digitali e “immersive”, dall’altro; due prospettive che si intersecano e che rimandano l’una all’altra, accomunate dall’evidenza delle ripercussioni che le tecnologie digitali hanno sulle nostre vite.

cod. 10266.2

Roberta Paltrinieri

Il valore sociale della cultura

Il volume si interroga sul ruolo che la cultura ha nella pianificazione sociale, indagando le relazioni tra la struttura sociale e la cultura per mettere in luce il valore sociale che questa possiede, valore che si esprime in quei modelli di progettazione orientati all’innovazione e alla sostenibilità e nelle buone pratiche che ne derivano.

cod. 266.1.45

AA.VV

In dialogo

Appunti per una cultura della complessità

Con Rimediare, Ri-mediare, la collana “Pubblico Professioni e Luoghi della cultura” ha voluto aprire una riflessione sul modello di sviluppo occidentale, che appare sempre più disequilibrato e ingiusto. Un approfondimento che si è dovuto peraltro confrontare con la pandemia e il Covid. È nato così, tra alcuni navigatori dell’arte e della cultura, un laboratorio progettuale che ha originato questi appunti, questo dialogo che si colloca come una prima, urgente riflessione a più voci su quest’oggi, ma soprattutto sul dopo che in parte è già in corso.

cod. 1257.65

Francesco De Biase

Una città laboratorio culturale

Torino: storie, esperienze, strategie

Questo libro racconta percorsi ed esperienze che, in oltre 30 anni di lavoro in ambito culturale per la Città di Torino, l’autore ha potuto compiere insieme a decisori politici, colleghi di dipartimento, enti, associazioni e cittadini. Il testo contiene e riattraversa anche alcune analisi relative alle dinamiche culturali del nostro Paese e ospita i contributi di alcuni esperti che riflettono sulle attuali sfide che si aprono per le città del futuro.

cod. 1257.64

Attraverso i risultati di una ricerca sul territorio nazionale, il volume fa il punto sulle pratiche di riduzione dello spreco alimentare orientate all’inclusione sociale presenti in Italia. Superando una visione meramente economicistica, il libro focalizza l’attenzione sull’impatto sociale delle pratiche dell’antispreco alimentare, valutando se e in che misura esse possano essere considerate delle risposte innovative alla crisi che ha attraversato l’Italia nell’ultimo decennio.

cod. 266.1.33

Giacomo Manzoli, Roberta Paltrinieri

Welfare culturale

La dimensione della cultura nei processi di Welfare di Comunità

Il volume intende approfondire la dimensione culturale nei processi di Welfare di Comunità. Nell’ottica della interdisciplinarietà e dei molteplici piani di riflessione, cui il Welfare Culturale per sua natura rinvia, il libro permette un dialogo a più voci per immaginare pratiche e politiche per le amministrazioni pubbliche e costruire piste di lavoro teoriche ed empiriche per gli studiosi della cultura e del sociale.

cod. 266.1.44

Roberta Paltrinieri

Felicità responsabile.

Il consumo oltre la società dei consumi

Il volume indaga il rapporto tra felicità e consumi, dando conto dell’ampio dibattito contemporaneo sul tema, svelando i paradossi, le ambiguità, i limiti che hanno caratterizzato questo rapporto sino a oggi. Sulla scia delle riflessioni alternative che stanno nascendo sul tema della “crescita”, propone una via di uscita all’empasse che stiamo vivendo: la felicità responsabile.

cod. 266.1.28

Roberta Paltrinieri

Culture e pratiche di partecipazione

Collaborazione civica, rigenerazione urbana e costruzione di comunità

Prendendo come oggetto di studio la Città di Bologna, sociologi, architetti e giuristi si confrontano sulle pratiche e le culture di partecipazione attivate, al fine di realizzare una cogestione del territorio e dei beni comuni. Il testo riflette poi sul ruolo che la ricerca scientifica e l’Università giocano nei processi di mutamento istituzionale, attualizzando il proprio ruolo e la propria vocazione.

cod. 266.1.41

Roberta Paltrinieri, Paola Parmiggiani

Right to the City, Performing Arts and Migration

What is the role of culture in challenging the narrative structures that characterize the European imaginary on migration? And, specifically, how can performing arts support diversity in European cities? Through different research and curatorial experiences, the volume offers new insights on the ways in which artistic practices build spaces of resistance, forms of subversion, and counter-hegemonic discourses on migration.

cod. 266.1.40

Roberta Paltrinieri, Giulia Allegrini

Partecipazione, processi di immaginazione civica e sfera pubblica.

I Laboratori di Quartiere e il Bilancio Partecipativo a Bologna

Il libro presenta l’esperienza dei Laboratori di Quartiere e del Bilancio Partecipativo, promossa dal Comune di Bologna e implementata dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana, con l’intento di “restituire” un processo, rileggendolo, anche criticamente, nell’ottica dello sviluppo di Immaginazione Civica, della costruzione di sfera pubblica e della pratica di cittadinanza nel quotidiano.

cod. 266.1.38

Il volume prende in esame le professioni di architetto e ingegnere, a partire dal territorio friulano, con lo scopo di comprendere come queste si stanno confrontando (e mutando) con l’innovazione tecnologica. Grazie a un’ampia survey, emergono non soltanto le modalità di adozione delle ICT da parte di architetti e ingegneri, ma anche i principali fattori che possono promuovere un utilizzo delle tecnologie dagli esiti professionali desiderabili, come l’aggiornamento della cultura professionale e la formazione.

cod. 1043.104

Francesco De Biase

Rimediare Ri-Mediare

Saperi, tecnologie, culture, comunità, persone

Qual è la “distanza”, oggi, tra classe politica e cittadini, tra élite e popolo, tra esperti e popolazione, tra individuo e comunità? Le problematiche e la posta in gioco richiedono lo sforzo di una visione che eviti e superi la parcellizzazione a favore di integrazioni e connessioni. In questo volume professionisti provenienti da discipline diverse – economia, arte, sociologia, medicina, legge, cultura, filosofia, linguaggio, media, psicologia, urbanistica, design – propongono contributi che si sviluppano e si concatenano per consentire visioni più ampie e d’insieme.

cod. 1257.57

Melissa Moralli, Pierluigi Musarò, Roberta Paltrinieri, Paola Parmiggiani

Atlas of Transitions. Arti performative e negoziazione della diversità

MONDI MIGRANTI

Fascicolo: 2 / 2019

Il saggio propone una riflessione sul ruolo che il teatro e l’arte performativa possono giocare nella produzione di una rappresentazione dei migranti e delle migrazioni "altra" rispetto al frame emergenziale, ora umanitario e ora securitario, alimentato dalle pratiche discorsive veicolate dai media e dalla retorica politica europea. Le immagini sensazionaliste e stereotipate di migranti e rifugiati mostrate quotidianamente dai media veicolano immaginari sociali in cui questi vengono spettacolarizzati come soggetti e oggetti di paura, "vittime di tragedie emergenziali", "potenziali criminali", "invasori" senza nome. Una retorica dominante che cristallizza gli squilibri di potere tra chi ha la possibilità di narrare e chi è costretto a essere narrato, perpetuando una prospettiva eurocentrica che legittima la distanza geografica e morale tra noi - europei, soggetti agenti - e loro - stranieri, oggetti passivi dei trafficanti o del nostro aiuto. Muovendo da una riflessione più generale sul ruolo sociale, politico e simbolico dell’arte come strumento di decostruzione delle narrative dominanti, il saggio presenta i risultati di un progetto europeo, Atlas of Transitions, che mira a promuovere rappresentazioni alternative sulla migra-zione attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi, spazi di convivialità e di autoespressione innovativi.

Wolfgang Schivelbusch

La vita logorante delle cose.

Saggio sul consumo

Wolfgang Schivelbusch è un filosofo, storico e intellettuale tedesco particolarmente eclettico. Nei suoi libri ha analizzato in profondità le caratteristiche dell’immaginario sociale moderno. In questo volume parla di come la reciproca interazione tra le persone e le cose possa essere vista come un continuum: un ciclo infinito di creazione, consumo, usura, danneggiamenti e, infine, distruzione.

cod. 640.28

Stefano Spillare, Roberta Paltrinieri, Lucia Marciante

From Civic Food Networks to Civic Food Platforms: collaboration, trust and empowerment in the New Food Economy

SOCIOLOGIA DEL LAVORO

Fascicolo: 152 / 2018

A New Food Economy (NFE) is emerging also in Italy as part of a wider food movement about health and sustainability in food matter. In this new model different actors are often involved in collaborative networks in which the differences between consumers and producers are more and more blurred. In the light of this phenomenon, the present research aims to investigate the bases and the development of their collaborative capability, mostly high¬lighting trust-building processes and social capital, assessing implications in their empowerment as fundamental factor for the full-establishment of the NFE. Facing a wide range of Italian case studies and with the help of in-depth interviews, the paper thus provides a comparative analysis of different Civic Food Networks (CFNs), including those in which the role of ICT is prominent. In doing so, the research introduces the concept of Civic Food Platforms, highlighting also the specific role of ICT in innovation and improvement of the NFE in Italy.

Costantino Cipolla

La Grande Salumeria Italiana

Il lungo cammino dell’evoluzione della grande salumeria italiana: un affascinante viaggio interdisciplinare sulle caratteristiche zootecniche, nutrizionali, biologiche, gastronomiche, antropologiche, storiche, economiche e sociali, nonché sulle modalità di preparazione, elaborazione e di conservazione delle innumerevoli varietà di salumi del nostro Paese.

cod. 278.1.10