Rigenerare l'ambiente costruito.

A cura di: Antonello Monsù Scolaro

Rigenerare l'ambiente costruito.

Comunità, ecologia ed innovazione

I saggi raccolti nel volume tentano di disegnare l’attualità di uno scenario che, sempre di più, nei prossimi anni sarà la chiave di volta per significare la responsabilità sociale del fare edilizia.

Printed Edition

15.00

Pages: 100

ISBN: 9788891729736

Edition: 1a edizione 2016

Publisher code: 1810.2.41

Availability: Discreta

Pages: 100

ISBN: 9788891745361

Edizione:1a edizione 2016

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Format: PDF con DRM for Digital Editions

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ISBN: 9788891745378

Edizione:1a edizione 2016

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La rigenerazione urbana sembra oggi l'imperativo rispetto al quale immaginare le possibili vie progettuali per risolvere le "non qualità" - ambientale, urbana, sociale, tecnologica, spaziale architettonica - accumulate nel corso di questi ultimi decenni di trasformazione dell'ambiente costruito. Oggi la complessità dei processi che affronta colui che opera in campo architettonico ed urbanistico implica il tener conto di molteplici fattori ed elementi secondo un "approccio integrato" tra attori e strumenti che prenda in considerazione anche in particolar modo il contributo attivo dalle comunità locali e la dimensione ecologica delle trasformazioni dell'ambiente.
Secondo questo orientamento, sulla base delle esperienze di studio e ricerca condotte, riteniamo che una concreta sostenibilità sociale ed ambientale del "fare architettura" non possa perseguirsi senza un coinvolgimento attivo dell'abitante ed una piena consapevolezza delle ricadute ambientali lungo l'intero ciclo di vita del processo edilizio.
Il presente volume è articolato in due sezioni - Comunità e sistemi resilienti e Sperimentazioni e ricerche tra sostenibilità ed innovazione - e raccoglie una serie di riflessioni che tentano di declinare le dimensioni ambientale e sociale delle trasformazioni dell'ambiente.
I campi indagati riguardano il concetto di resilienza ed "antifragilità" delle città e le modalità che è possibile attuare per sopportare il cambiamento; si sviluppa il concetto di "città a misura di tutti", intesa quale luogo inclusivo ed aperto in particolare alle categorie più svantaggiate; mentre al tempo stesso si interpretano gli interventi di rigenerazione urbana quali processi di "intelligenza collettiva". Inoltre, si cerca di prestare attenzione alle progressive ricadute ambientali che le azioni umane esercitano sui sistemi ecologici e sui relativi cambiamenti climatici, sempre più evidenti ed incisivi. Si guarda anche alle possibilità spaziali connesse al riutilizzo di materiali preesistenti secondo una strategia implicita di salvaguardia ambientale; mentre si fa un resoconto delle azioni e delle strategie pubbliche di promozione di una coscienza ecologica in particolare promosse in seno al green public procurement dalla Regione Sardegna (tra le regioni leader in Italia). Infine, si propone una re-interpretazione del cantiere edile quale luogo di comunicazione ed interazione sociale, attento all'ambiente ed alla gestione dei potenziali flussi di materia e dei relativi effetti ambientali derivati.
L'insieme delle riflessioni tenta di disegnare l'attualità di uno scenario operativo in cui si innesta una rinnovata cultura tecnologica del progetto che richiede "nuove" modalità di trasferimento dell'informazione tecnica agli operatori di settore, affinché ognuno sia consapevole ed artefice della responsabilità sociale ed ambientale del fare architettura.

Antonello Monsù Scolaro, architetto e ricercatore, insegna Tecnologia dell'architettura presso il Dipartimento di Architettura, Design ed Urbanistica dell'Università di Sassari, sede di Alghero. Nel corso dell'attività professionale e di ricerca ha sviluppato un approccio attento sia agli aspetti prestazionali che, progressivamente, alla dimensione ambientale ed all'utilità sociale del fare edilizia. Svolge attività di ricerca nel campo della riqualificazione eco-orientata del patrimonio edilizio esistente e del reimpiego di materia. Coordina sia progetti di formazione per tecnici ed addetti in edilizia che progetti di ricerca orientati alla sostenibilità ed al basso impatto ambientale. Nel 2015 ha curato il volume I colori dell'umanizzazione con Gianni Vannetti.

Cristina Costa, Prefazione
Antonello Monsù Scolaro, Introduzione
Parte I. Comunità e sistemi resilienti
Arnaldo Cecchini, Ivan Blecic, La città e i suoi edifici: un sistema antifragile
Michele Di Sivo, Cristiana Cellucci, Cultura del fare città: i paradigmi della partecipazione nel processo di rigenerazione
Antonella Lugliè, Bachisio Padedda, Nicola Sechi, Cambiamenti climatici e sistemi ecologici nei processi di rigenerazione dell'ambiente costruito
Valentina Talu, Paola Idini, Fatto a mano. Progetti extra-small per l'autocostruzione di una città capacitante
Parte II. Sperimentazioni e ricerche tra sostenibilità ed innovazione
Antonello Monsù Scolaro, Trasferire la cultura tecnologica del progetto
Gianluca Cocco, Luisa Mulas, Strategie di sostenibilità ambientale a regia pubblica: l'esperienza degli acquisti pubblici ecologici in Sardegna
Carlo Atzeni, Riciclo e sostenibilità del costruire: dalla lunga durata alla provvisorietà dell'architettura dello spazio rurale
Antonella Violano, Il cantiere urbano sostenibile: la soglia spazio-temporale che genera opportunità di conoscenza
Gli autori.

Contributors: Carlo Atzeni, Ivan Blecic, Cristiana Cellucci, Gianluca Cocco, Cristina Costa, Michele Di Sivo, Paola Idini, Antonella Lugliè, Luisa Mulas, Bachisio Mario Padedda, Nicola Sechi, Valentina Talu, Antonella Violano

Serie: Uomo, ambiente, sviluppo

Subjects: Architectural Technology

Level: Scholarly Research

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