Titolo Rivista ITALIA CONTEMPORANEA
Autori/Curatori Giovanni Maria Zonzini
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/311
Lingua Italiano Numero pagine 28 P. 37-64 Dimensione file 260 KB
DOI 10.3280/IC2026-311002
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Tra il 1957 e il 1963 la Repubblica di San Marino fu al centro di una dinamica di consolidamento politico in linea con la dottrina del contenimento anticomunista elaborata dagli Stati Uniti nella Guerra fredda. Il nuovo governo, sostenuto attivamente da Italia e Stati Uniti dopo la crisi di Rovereta, combinò sviluppo economico e repressione politica per rafforzare la propria legittimità. Attraverso politiche economiche espansive, ma anche epurazioni amministrative, sorveglianza poliziesca e processi giudiziari, si costruì un ordine interno funzionale agli equilibri internazionali dell’epoca. Basato su fonti inedite provenienti da archivi sammarinesi, italiani e statunitensi, l’articolo mostra come San Marino sia stato un laboratorio periferico ma emblematico della Guerra fredda in Italia, dove l’antagonismo ideologico globale si tradusse in pratiche locali di contenimento e disciplinamento politico.
Parole chiave:Guerra fredda, containment, repressione politica, San Marino, anticomunismo, miracolo economico
Giovanni Maria Zonzini, Il nuovo ordine democratico. Gli Stati Uniti, l’Italia e il consolidamento del governo anticomunista sammarinese fra crescita economica e repressione del dissenso (1957-63) in "ITALIA CONTEMPORANEA" 311/2026, pp 37-64, DOI: 10.3280/IC2026-311002