Percorsi di ricerca - Open Access

Direzione: Renato Grimaldi
Comitato scientifico: Roberto Albera – Dipartimento di Scienze Chirurgiche (Torino), Marco Cantamessa – Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione (Torino), Elena Cattelino – Università della Valle d’Aosta, Marco Devecchi – Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (Torino), Maria Adelaide Gallina – Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione (Torino), Cristina Ispas – Università “Eftimie Murgu” din Resita (Romania), Vincenzo Lombardo – Dipartimento di Informatica (Torino), Sergio Margarita – Dipartimento di Management (Torino), Witold Misiuda-Rewera – Uniwersytet Marii Curie-Sklodowskiej (Lublin), Silvano Montaldo – Dipartimento di Studi Storici (Torino), Giovanni Onore – Departamento de Biologia (Quito), José Emilio Palomero Pescador – Universidad de Zaragoza, Roberto Trinchero – Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione (Torino), Christopher Weiss – Abt Associates New York.

Percorsi di ricerca
Le scienze umane e le scienze naturali sono destinate a cooperare nonostante la frattura cognitiva esistente. Questa collana, che nasce con il coinvolgimento di studiosi dei due campi, vede nella ricerca e nell’uso delle nuove tecnologie il luogo sia fisico sia concettuale per la creazione di un insieme di modelli di relazioni di riferimento per la costruzione di teorie e per l’orientamento di scelte rilevanti in campo politico, economico, industriale, tecnologico, sanitario, educativo, ambientale, storico, sociale.

Tutti i testi sono preventivamente sottoposti a referaggio anonimo.
(read all)

Peer Reviewed series

The search has found 59 titles

Flavio Boraso, Renato Grimaldi

In azione contro il Covid

Storie di cura e di resilienza

Il testo si focalizza sui racconti di uomini e di donne – medici, infermieri, operatori, sacerdoti – che, con empatia e resilienza, hanno curato e sono stati il più vicino possibile ai cittadini durante la pandemia da Covid-19. Nonostante la comune aspettativa di un graduale ritorno alla “normalità”, non possiamo dimenticare la tragedia che ha attraversato ogni ambito del nostro tempo. Per questo è di vitale importanza lasciare memoria di racconti, storie, situazioni che hanno caratterizzato gli anni di pandemia.

cod. 1152.49

Un’analisi multidimensionale degli Italiani. Il testo prende in esame il campo delle tradizioni popolari, ma anche il lavoro di contadini e pastori, artigiani e operai, e ricostruisce le strutture e i caratteri delle famiglie e delle comunità locali, prestando particolare attenzione all’uso di dialetti e lingue minoritarie. Sono inoltre indagati i problemi dei nuovi migranti, o nuove forme di festa e aggregazione, come il “tifo” calcistico.

cod. 1152.19

Gianluigi Mangiapane, Anna Maria Pecci

Arte dei margini.

Collezioni di Art Brut, creatività relazionale, educazione alla differenza

Frutto del progetto L’arte di fare la differenza (AFD), il volume illustra con quali modalità arte, antropologia ed educazione si sono contaminate.

cod. 1152.24

Laura Bonato

Antropologia della festa

Vecchie logiche per nuove performance

Accanto alle feste strettamente legate alla tradizione, nel nostro paese compaiono e si celebrano feste nuove, funzionali alle esigenze dei fruitori, che molti studiosi considerano invenzioni gratuite, legittimate solamente da ragioni di tipo commerciale e legate al business turistico. Il volume cerca di individuare il comune denominatore che spesso lega le une alle altre.

cod. 1152.30

Laura Bonato

Tieni il tempo.

Riti e ritmi della città

Il volume sottolinea come le tradizioni contadine non solo hanno resistito ai processi di industrializzazione e di urbanizzazione, ma, pur se in alcuni casi abbandonate per anni, sono diventate protagoniste di una notevole ripresa. Esempio ne è la festa tradizionale, che si è reinventata, adattandosi al modificarsi del contesto in cui compare, riplasmando funzioni e simbologie alle nuove esigenze.

cod. 1152.12

Lia Zola

Ambientare.

Idee, saperi, pratiche

L’ambiente e le sue trasformazioni costituiscono il terreno di discussione sul quale tutti i contributi del libro trovano un raccordo epistemologico importante, dando vita a nuove etnografie multidisciplinari. L’obiettivo principale è comprendere e analizzare le risposte comunitarie a problemi quali il disboscamento, le alluvioni, i cambiamenti climatici, la costruzione delle grandi opere infrastrutturali, il consumo del suolo, l’uso dell’acqua…

cod. 1152.35

Lia Zola

Lo sciamano in vetrina.

Revival, autenticità, reinvenzione

Attraverso le fonti etnografiche e le ricerche empiriche condotte dal 2005 al 2011 dall’autrice nella Repubblica di Sacha (Jacuzia, Siberia orientale), il testo offre uno sguardo sull’evoluzione della pratica sciamanica e propone alcuni spunti di riflessione su tre tematiche a questa legate: il revival, l’autenticità culturale e la reinvenzione.

cod. 1152.16

La consapevolezza dell’esistenza di un complesso patrimonio locale, strettamente legato al territorio, è ciò che rende una persona felice o infelice di abitare in un certo luogo. Uno dei principali strumenti che avallano il processo di costruzione delle identità individuali e collettive è la memoria. Frutto dell’articolazione tra memoria, storia e luoghi sono i luoghi della memoria. A questi e al loro rapporto con il territorio sono dedicati i saggi contenuti nel volume.

cod. 1152.9

Lorenzo Denicolai

Mediantropi

Introduzione alla quotidianità dell'uomo tecnologico

Il libro intende presentare un’introduzione all’uomo tecnologico, al suo agire e al suo manifestarsi all’interno degli spazi che sono espressione della cultura digitale dell’attuale era postmoderna. Il volume offre un inquadramento problematico alla natura mediantropica, esplorandone le potenzialità di azione e le esigenze di rappresentazione, il suo essere soggetto e oggetto dell’esperienza social, e fornisce un inquadramento delle dimensioni spazio-temporali in cui l’uomo digitale trova oggi il suo teatro espressivo, esistenziale, identitario e ontologico.

cod. 1152.37

Lorenzo Denicolai, G. Nencioni

Racconti paralleli

La (de)legittimazione della scienza tra media, tecnologia e immaginario

Cinema, serialità, scienza “pop” e divulgazione, fantascienza e teorie scientifiche alternative, comunità online e scetticismo tra media tradizionali e media digitali: questo libro affronta, con prospettive e sguardi diversi, contesti e linguaggi di quell’universo che, spesso in modo semplicistico, etichettiamo come complottismo, ma che nasconde dinamiche complesse e rivelatrici del ruolo che la narrazione continua a rivestire nel nostro modo di comprendere il mondo.

cod. 1152.53