Pratiche comportamentali e cognitive

Direzione: Paolo Moderato

Comitato Scientifico:
Roberto Anchisi (Università degli Studi di Parma), Maurizio Cardaci (Università degli Studi di Palermo), Roberto Cavagnola (ANFFAS di Brescia), Rosalba Larcan (Università degli Studi di Messina), Fabio Celi (Università degli Studi di Parma), Giovambattista Presti (Libera Università di Lingue e Comunicazione – IULM), Vincenzo Russo (Libera Università di Lingue e Comunicazione – IULM), Gabriella Pravettoni (Università degli Studi di Milano), Francesco Rovetto (Università degli Studi di Pavia).

La necessità e la richiesta sempre maggiore di psicoterapie brevi basate su evidenze (EBI) ha contribuito alla crescente diffusione delle terapie cognitivo comportamentali (CBT). Tali terapie sono presenti nel mondo scientifico e professionale da 50 anni e hanno conosciuto importanti evoluzioni, pur mantenendo il forte radicamento nella visione scientifica della terapia.
La Collana si propone di presentare un panorama di queste buone “pratiche”, prima di tutto in ambito clinico; ma non solo in quello, data la versatilità dimostrata dal modello cognitivo comportamentale anche in ambito evolutivo, organizzativo e nella prevenzione.
Stanti con date, i volumi della Collana si rivolgono principalmente ai professionisti del settore, ma si ritengono utili anche a studenti in formazione e specializzandi.

Tutti i volumi della Collana vengono sottoposti a referaggio tra pari.
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Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 42 titoli

Daniela Rebecchi

I percorsi clinici della psicologia

Metodi, strumenti e procedure nel Sistema Sanitario Nazionale

Un testo che si propone come riferimento per gli psicologi e gli psicoterapeuti che intendono svolgere la loro attività con un metodo strutturato, che utilizza procedure e strumenti validati per i singoli problemi di salute nei differenti contesti di cura. Tali principi sono indispensabili per i clinici che operano nei servizi pubblici e per gli amministratori che cercano di garantire, in ogni contesto sanitario, il rapporto costi-benefici degli interventi.

cod. 1161.13

Carmelo Dambone

La violenza spettacolarizzata

Il crimine e l'impatto psicologico della comunicazione

Negli anni ha preso piede, tra gli organi di informazione, una forma di narrazione degli eventi criminali raccontati con modi e finalità spettacolari, con l’intento di suscitare nello spettatore-lettore forti emozioni, soprattutto paura. Il libro ha lo scopo di introdurre allo studio dei complessi rapporti tra crimine e impatto psicologico della comunicazione, nonché offrire spunti per acquisire conoscenze e strumenti critici sui meccanismi correlati all’atto di violenza e sul loro significato sociale.

cod. 1161.20