Guida alla stampa estera
cod. 1615.18
Collana Peer Reviewed
La ricerca ha estratto dal catalogo 83 titoli
Guida alla stampa estera
cod. 1615.18
Produzione circolazione consumo
Una panoramica dell’editoria napoletana dell’Ottocento, sullo sfondo delle trasformazioni storiche e politiche, dal regno borbonico al nuovo stato unitario. Il libro indaga l’intero circuito editoriale e, attraverso inedite fonti documentarie e testimonianze bibliografiche coeve, ricostruisce il quadro legislativo, il tessuto delle cartiere e delle fonderie di caratteri, l’organizzazione e le condizioni del lavoro tipografico, le forme del commercio e della divulgazione...
cod. 1615.41
Conservazione e rinnovamento
Senza voler costituire una storia definitiva dell’editoria nel Decennio francese, questo testo intende partecipare al dibattito su uno dei periodi storici più tormentati della Penisola, in cui al significativo ridimensionamento della tipografia veneziana, farà da contraltare il rafforzamento di Milano e in parte di Torino, l’emergere di Firenze e le contraddittorie realtà di Napoli, Roma e della Sicilia.
cod. 1615.69
Produzione libraria e stampa periodica tra Stato e imprenditoria privata (1806-1815)
Alla luce di documenti inediti e di testimonianze bibliografiche coeve, il volume ricostruisce la struttura produttiva del lavoro editoriale nella Napoli del Decennio francese, estendendosi agli autori, alle opere, alla stampa periodica e alla situazione nelle province del regno.
cod. 1615.53
Christophe Plantin e il mercato europeo del libro (1555-1589)
Nel contesto socio-economico della seconda metà del XVI secolo, l'imprenditore librario Christophe Plantin (1555-1589), emerse ad Anversa come una figura eccezionale nel panorama editoriale europeo. Questo studio si propone di svelare i meccanismi che regolavano il funzionamento della più importante casa editrice del XVI secolo, mettendo Plantin al centro dell’analisi.
cod. 11615.5
Dai tipografi tedeschi agli editori locali
Il volume ricostruisce la parabola delle officine tipografiche che operarono a Perugia, nel cuore dell’Italia culla del Rinascimento, dove il primo torchio a stampa arrivò nel 1471, attraverso la rilettura della ricca documentazione d’archivio e la disamina delle edizioni, da cui emerge la qualità di una produzione tutt’altro che minore, cui contribuirono alcuni grandi interpreti del lavoro tipografico.
cod. 11615.2
Donne tra politica e scrittura
Attraverso le pagine di «Cornelia. Rivista letteraria educativa dedicata principalmente agli interessi materiali e morali delle donne italiane», fondata a Firenze nel 1872, si è ricostruito un percorso ideale che si dipana lungo i temi dei diritti delle donne, del lavoro, del divorzio, del suffragio e, soprattutto, dell’istruzione delle donne, vera chiave di volta di un processo stagnante.
cod. 1615.58
Propaganda e realtà nei Giornali di trincea 1915-1918
In occasione delle celebrazioni del centenario della Grande guerra, il volume propone una rilettura attenta dei “Giornali di trincea”, che secondo la versione ufficiale erano scritti “spontanei” dei soldati, che narravano la loro vita in prima linea. Il libro rivela invece una realtà del tutto nuova: i “Giornali di trincea” non erano né liberi né spontanei, bensì realizzati occultamente dagli uffici governativi militari di propaganda. Il volume vuole presentare una versione cruda, ma vera, di una guerra che il papa Benedetto non aveva esitato a definire “un’inutile strage”.
cod. 1615.75
Il volume ricostruisce il catalogo storico della Fratelli Fabbri editori: 2700 schede bibliografiche, 93 collane, 89 opere a dispense e oltre 3300 lemmi censiti nell’indice dei nomi. Un vasto arcipelago di opere grandi e piccole che hanno dato un contributo essenziale alla modernizzazione italiana: la storia della Fabbri dei fratelli Fabbri, letta attraverso le lenti del catalogo storico, sembra restituirci in controluce le vicende del nostro Paese dal dopoguerra ai primi anni Settanta.
cod. 1615.51
Figure, temi e politiche del giornalismo italiano dell’Ottocento
Chi è il pubblico dei periodici nell’Ottocento? Qual è il ruolo di giornali e riviste nella formazione della cultura moderna? Quale il rapporto tra istituzioni, potere politico e giornali? Il volume riflette sul giornalismo italiano partendo da domande come queste, mostrando l’influenza che gazzette, giornali e riviste hanno avuto nel contesto pre e postunitario e il fascino che la “carta veloce” ha esercitato sul pubblico italiano.
cod. 1615.77