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Annamaria Poli

Cinema e disabilità visive

L'esperienza filmica senza colore

Nella storia del cinema, le pellicole a colori e quelle in bianco e nero sono state usate per esprimere significati diversi. Oggi il colore ha assunto un ruolo tanto importante da essere protagonista anche quando è assente. Il gioco dei contrasti, la saturazione, la quantità e la qualità della luce divengono portanti nel racconto filmico e nella definizione del ritmo narrativo. Ma come si esprime questo racconto nell’esperienza di chi quei colori, quella luce, quei contrasti non riesce a percepire?

cod. 2000.1275

Antonio Petagine

Profili dell'umano

Lineamenti di Antropologia Filosofica

Perché si agisce? Quanto contano la razionalità e la volontà nella nostra esistenza? Qual è il ruolo delle passioni? Che cosa chiediamo agli altri, entrando in relazione con loro? Chi sono io? Nella cultura occidentale, è alla filosofia che si chiede ancora di dare risposte a questo genere di domande. Quello che viene presentato in questo libro è dunque una riflessione filosofica sull’essere umano, offerta in particolare a chi non si occupa professionalmente di filosofia, ma che cerca una bussola per orientare la propria vita e profili dell’umano, in forza dei quali rispondere alle numerose sfide culturali e professionali di oggi.

cod. 2000.1160

Alessandro Rovetta

Rinascimento a Ponte in Valtellina

Un palazzo e un ciclo di affreschi in cerca di autore

Ponte in Valtellina conserva uno dei centri storici di età rinascimentale più interessanti e integri del bacino superiore dell’Adda. Il volume illustra uno straordinario ciclo pittorico, databile al penultimo decennio del Quattrocento, rimasto a lungo nascosto all’interno di un palazzo affacciato su una delle principali vie di Ponte. Un raro e prezioso caso di studio, fotografato all’alba di quel rinascimento valtellinese più noto nei suoi sviluppi successivi.

cod. 12000.30

Stanislaw Klosowski, Guglielmo Scaramellini

Architetti e costruttori di Piuro nella Polonia del XVI e XVII secolo

Partendo dalla “scoperta” di Antonio Pelacini, architetto e costruttore della basilica e del convento di Leżajsk, l’autore ha individuato e tracciato una rete di collaborazioni artistiche e operative all’interno di un gruppo cospicuo e coeso di emigrati di Piuro. Nel volume vengono presentati documenti fino ad ora sconosciuti sulle relazioni polacco-italiane, grazie ai quali veniamo a conoscenza di un altro centro dell’Italia Settentrionale che diede i natali ad alcuni architetti straordinari attivi in Polonia, come Pelacini o Maliverna.

cod. 12000.27

Rita Pezzola

Tracce minime

Le radici del Medioevo nel territorio di Sondrio

La Valtellina non è contesto di grandi cattedrali medievali o di vasti giacimenti di pergamene. Eppure è terra ricca di fonti per ricostruirne la storia durante il medioevo, purché si ricerchino nella dimensione di scala che le appartiene: minima, minuta ma non minore. Il volume raccoglie alcuni saggi interpretativi provenienti dall’analisi di “tracce minime”, espresse nelle fonti del vivere quotidiano o in lacerti isolati, testimoni di un passato assai risalente (con riferimento sia alle fonti scritte sia a quelle materiali).

cod. 12000.29

Censis

Diciottesimo Rapporto sulla comunicazione

I media delle crisi

Il Diciottesimo Rapporto Censis sulla Comunicazione getta luce sulla fine dell’antropocentrismo come modus vivendi, sostituito dal primato della sostenibilità ambientale e dall’ecologismo come nuovo paradigma della cultura collettiva. Siamo su un ottovolante di eventi, privati del conforto di una teleologia rassicurante e senza più credere alle radiose promesse della modernità e al dominio onnipotente dell’«io» sul mondo. Un «io» che continua a trovare una piena espressione di sé attraverso i dispositivi personali digitali, ma che malinconicamente è costretto a confrontarsi con i propri limiti quando si tratta di governare il proprio destino.

cod. 2000.1583

Claudio Siciliotti

Il tempo dei costruttori

Dalla stagnazione economica fino alla pandemia e ai venti di guerra, alla ricerca di un progetto Paese

Questo libro vuole essere un atto d’amore nei confronti del nostro Paese e di incoraggiamento al civismo e all’impegno sociale, perché si possa davvero costruire un futuro, un progetto Paese che sappia trasmettere fiducia e sicurezza e abbia anche la capacità di dare un senso alla sofferenza, quando questa è necessaria. Sviluppo economico sostenibile, equità fiscale e adeguata formazione devono essere al centro di questo progetto.

cod. 2001.172

Alessandro Rovetta, Rita Pezzola

San Colombano di Postalesio

Il volto lieto del medioevo valtellinese

Abbandonata per secoli in uno stato di degrado prossimo alla completa distruzione, la chiesa di San Colombano a Postalesio ha recuperato negli ultimi vent’anni la sua dignità monumentale rivelando al suo interno preziosi lacerti pittorici, in gran parte databili alla prima metà del XII secolo. Il risultato è la restituzione di un luogo che non è più un rudere, ma una testimonianza di straordinaria vitalità creativa, economica e sociale.

cod. 12000.26

Renato Ferlinghetti

Valmalenco

La trama sottile del paesaggio: paesaggi minimi, invarianti strutturali e radici culturali della valle

Il volume illustra le Radici del paesaggio della Valmalenco, in particolare descrive l’evoluzione del manto vegetazionale, sulla base delle fonti documentarie e degli archivi naturali. Descrive lo stretto rapporto tra pietre, opportunità economiche, architettura vernacolare e volto dei luoghi, affronta le radici dell’insediamento e il ruolo del castello di Caspoggio fulcro territoriale della valle. Il risultato è l’emergere di una forte integrazione tra sistemi antropici e quelli naturali.

cod. 12000.25

Biagio Ciccone

I quattro cavalli

Stato, mercato, ambiente e welfare: l’Ecosistema d’Argento per un modello sostenibile

Partendo dall’analisi dello stato dell’arte in termini di politiche europee e nazionali di sostegno all’invecchiamento, il volume espone la proposta di creazione di un modello EA (Ecosistema d’Argento), un ecosistema sostenibile – sotto il profilo economico, sociale e ambientale – di infrastrutture, prodotti e servizi rivolti alla popolazione anziana, basato su un patto intergenerazionale e realizzato nel rispetto dell’inclusività, della condivisione, della fiducia e della cooperazione tra gli attori pubblici e privati e tutti gli stakeholders che operano intorno al mondo degli anziani.

cod. 2000.1582