Temi di storia

Comitato scientifico:Guido Abbattista (Università di Trieste), Pietro Adamo (Università di Torino), Salvatore Adorno (Università di Catania), Filiberto Agostini (Università di Padova), Enrico Artifoni (Università di Torino), Eleonora Belligni (Università di Torino), Nora Berend (University of Cambridge), Annunziata Berrino (Università di Napoli Federico II), Giampietro Berti (Università di Padova), Pietro Cafaro (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Beatrice Del Bo (Università di Milano), Giuseppe De Luca (Università di Milano), Santi Fedele (Università di Messina), Monica Fioravanzo (Università di Padova), Alba Lazzaretto (Università di Padova), Erica Mannucci (Università di Milano-Bicocca), Stefania Mazzone (Università di Catania), Raimondo Michetti (Università di Roma Tre), Roberta Mucciarelli (Università di Siena), Marco Pasi (Universiteit van Amsterdam), Alessandro Pastore (Università di Verona), Lidia Piccioni (Sapienza Università di Roma), Luigi Provero (Università di Torino), Gianfranco Ragona (Università di Torino), Daniela Saresella (Università di Milano), Marina Tesoro (Università di Pavia), Giovanna Tonelli (Università di Milano), Michaela Valente (Sapienza Università di Roma), Albertina Vittoria (Università di Sassari).

Coordinamento editoriale: Pietro Adamo, Giampietro Berti, Beatrice Del Bo, Luigi Provero

Il comitato assicura attraverso un processo di double blind peer review la validità scientifica dei volumi pubblicati.

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Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 291 titoli

Irene Ranaldi

Testaccio

Da quartiere operaio a Village della capitale

Le tappe che hanno segnato la trasformazione dell’identità di Testaccio, da ghetto popolare, luogo degradato e ai margini del centro storico, a Village della capitale, rione attrattivo e pieno di risorse artistiche, luoghi di divertimento, teatri, ristoranti di nicchia.

cod. 1792.179

Antonio Alvarez-Ossorio, Cinzia Cremonini

The Transition in Europe between XVII and XVIII centuries.

Perspectives and case studies

The period of transition between seventeenth and eighteenth century (1680-1720), culminated in the Spanish Succession War, represents an age of great changes all over the Continent; in the Italian mainland, centuries-old Spanish government came to an end and a new era began. This book, that collects benefits of an international workshop hold at Università Cattolica in Milan in 2013, wants contribute to throw light on an important and so far disregarded period of European History.

cod. 1792.228

Enrico Valseriati

Tra Venezia e l'impero

Dissenso e conflitto politico a Brescia nell'età di Carlo V

Nella Brescia del Cinquecento un giurista di nome Cornelio Bonini tentava una congiura anti-veneziana, finalizzata a consegnare la città a Carlo V e destinata a un inevitabile fallimento, a discapito dell’appoggio di personaggi di rilievo a livello internazionale. Il libro cerca di fare luce sugli eventi che anticiparono la sedizione di Bonini e di mostrare come questo evento abbia rappresentato l’apice – e al contempo la fine – delle velleità politiche del partito filo-imperiale bresciano.

cod. 1792.229

Francesco Piva

Uccidere senza odio.

Pedagogia di guerra nella storia della Gioventù cattolica italiana (1868-1943)

Questa ricerca ricostruisce il messaggio educativo rivolto dal ramo giovanile dell’Azione cattolica italiana agli iscritti e ai militanti che, tra il 1868 e il 1943, si confrontarono con le guerre contemporanee. Il libro ripercorre lo sviluppo di questo messaggio, le argomentazioni pedagogiche e il discorso pubblico con cui l’associazione andò configurando, nelle diverse congiunture storiche, la sua collocazione all’interno della nazione.

cod. 1792.221

Paolo Cozzo

Un eremita alla corte dei Savoia.

Alessandro Ceva e le origini della Congregazione camaldolese di Piemonte

Lo sviluppo della congregazione eremitica camaldolese nel Piemonte sabaudo di inizio Seicento è analizzato nel volume attraverso il profilo del confessore del duca Carlo Emanuele I, l’eremita Alessandro Ceva. Morto in odore di santità nel 1612, Ceva fu oggetto di un culto che non riuscì a trovare riconoscimento canonico. La sua figura, già esaltata dall’erudizione settecentesca, nel XIX secolo – quando la congregazione camaldolese fu soppressa e gli eremi abbandonati – venne rievocata dalla cultura ecclesiastica subalpina in chiave apologetica e controversistica.

cod. 1792.250

Giovanna Tonelli

Un filo di voci fra le pagine di Pietro Verri.

Merci e "prezzi" del tessile nello Stato di Milano (anni sessanta del XVIII secolo)

Uno strumento di lavoro per chiunque fosse interessato a comprendere alcuni aspetti del tessile milanese, ma anche per riflettere sui consumi, sulle preferenze nell’arredamento e nell’abbigliamento, sulla ricca iconografia sulla moda dell’epoca offerta dai ritratti, ma anche sulle diverse componenti della società. I numerosissimi tipi di stoffe e le differenti provenienze danno un’idea della ricchezza, della capacità di acquisto e di smercio della Milano del tempo e dello Stato del quale era capitale.

cod. 1792.264

Giancarlo Poidomani

Un inglese a Roma

L'ambasciatore britannico Sir James Rennell Rodd e l'Italia (1858-1941)

Ambasciatore di Sua Maestà britannica a Roma dal 1908 al 1919, Rennell Rodd guidò l’ambasciata in un periodo cruciale per l’Italia e le sue relazioni con la Gran Bretagna, soprattutto in seguito alla “impresa di Libia”, allo scoppio della Grande Guerra e fino all’immediato dopoguerra. Il volume ci restituisce la figura di un diplomatico di grande intelligenza e intraprendenza politica, che seppe raccontare nelle sue Memorie il passaggio da un “vecchio ordine” che stava scomparendo a un “nuovo mondo” che stentava a nascere.

cod. 1792.270

Angelo D'Orsi, Francesca Chiarotto

Un maestro per la storia

Scritti di e su Gian Mario Bravo (2010-2020)

Nato in seno alla comunità di «Historia Magistra», questo volume vuole esprimere la gratitudine per il contributo che Gian Mario Bravo – mancato il 29 aprile 2020 – ha dato alla Rivista, fin dalla sua fondazione, nel 2009: i suoi testi qui raccolti lo testimoniano, anche se soltanto in parte. Membro del Consiglio di Direzione della Rivista, Bravo è stato un esempio di rigore, di correttezza e di umanità, e la sua presenza è stata un lievito fecondo per questa testata che si ispira alla “storia critica”.

cod. 1792.275