Fondazione di studi storici Filippo Turati

ISSN 2420-9783

La collana di storia della Fondazione di studi storici Filippo Turati vuole essere una palestra di libero dibattito storiografico, nel solco della tradizione ideale e culturale democratica e socialista. Aperta alla collaborazione tanto di giovani studiosi quanto di storici affermati, italiani e stranieri, si propone di contribuire al rinnovamento della storiografia italiana dando particolare attenzione alle metodologie nuove e più sensibili al rapporto con la cultura europea e internazionale.

La ricerca ha estratto dal catalogo 55 titoli

Santi Fedele

L'autunno del mito.

La Sinistra italiana e l'Unione Sovietica dal 1956 al 1968

Il volume prende in esame il periodo dal "terribile ’56" all’intervento militare sovietico del 1968, che stronca le grandi speranze suscitate nella Sinistra italiana dalla Primavera di Praga e mette fine al sogno di un comunismo diverso, imprimendo una decisa accelerazione alla parabola discendente del mito sovietico destinata a concludersi venti anni dopo con il crollo del Muro di Berlino e la fine del comunismo in Europa.

cod. 541.30

Paolo Passaniti

Lavoro e cittadinanza femminile

Anna Kuliscioff e la prima legge sul lavoro delle donne

Una rilettura della grande questione politica, e quindi giuridica, della cittadinanza della donna, con una visione d’insieme metodologicamente innovativa che mette insieme la storia giuridica del lavoro femminile, dell’associazionismo femminile e della condizione giuridica della donna tra Otto e Novecento dentro e fuori il contesto familiare. All’interno di tale contesto, il pensiero di Anna Kuliscioff apporta elementi di attualità intorno alla grande questione della maternità e della conciliazione famiglia-lavoro.

cod. 541.29

La prima biografia politica di un autore dai vasti interessi (dal diritto all’economia, dalla filosofia alla sociologia e alla psicologia) e dalle molteplici relazioni politiche e culturali a livello internazionale: Eugenio Rignano (Livorno 1870 – Milano 1930), protagonista di assoluto rilievo del primo trentennio del Novecento, definito, non a torto, “il primo socialista liberale italiano”.

cod. 541.33

Stefano Maggi

Il tormento di un'idea.

Vita e opera di Cesare Pozzo (1853-1898)

Il volume ricostruisce la vicenda umana e l’opera del macchinista ferroviere Cesare Pozzo, affascinante figura di fine Ottocento che riassume in sé tutto il travaglio di un’epoca ricca di nuovi fermenti. Pozzo era dotato di un’impressionante capacità di lavoro, unita a uno spiccato senso pratico e a una rara lungimiranza. In questa terza edizione del volume, rivista e ampliata alla luce di nuovi documenti inventariati e digitalizzati negli archivi, emerge ancora di più il suo ruolo di pioniere visionario del futuro.

cod. 541.14.1

Andrea Ricciardi

Paolo Treves.

Biografia di un socialista diffidente

La biografia di Paolo Treves (1908-1958) consente di confrontarsi con una parte rilevante del socialismo italiano e dell’antifascismo militante. La sua vicenda politica e personale, indagata attraverso un’ampia mole di documenti inediti reperiti in archivi nazionali e internazionali, incrocia le riflessioni e le attività di varie altre figure di primo piano del mondo politico-culturale, a cominciare dallo zio Alessandro Levi, da Croce e da Casati, centrali soprattutto negli anni della sua difficile formazione.

cod. 541.35

Raffaella Biscioni

Il dolore, il lutto, la gloria

Rappresentazioni fotografiche della Grande Guerra fra pubblico e privato (1914-1940)

Il ricordo della Grande Guerra, in occasione del centenario, ha dato modo di riflettere sul dolore dei combattenti e delle loro famiglie, anche attraverso una vasta gamma di rappresentazioni visuali. Fra queste, la fotografia rappresenta un’occasione importante per riscoprire e analizzare gli usi sociali delle immagini in relazione al lutto e alla perdita. Le diverse rappresentazioni visive, al centro della riflessione del volume, sono state osservate nella loro dimensione documentale, ma anche in quella derivante dalle diverse rielaborazioni retoriche della sofferenza che si sono attuate a partire dai materiali fotografici.

cod. 541.41

Eleonora Belloni

Quando si andava in velocipede.

Storia della mobilità ciclistica in Italia (1870-1955)

Queste pagine ricostruiscono una storia di successo, quella della bicicletta come mezzo di trasporto (oltre che come strumento ricreativo). La storia di un mezzo meccanico, che ha accompagnato il paese nel lungo cammino di emancipazione dal gap di arretratezza e di ritardo industriale, ma anche la storia di una lunga, combattuta e non sempre vittoriosa battaglia per la conquista dello spazio pubblico. A suo modo, una piccola storia d’Italia.

cod. 541.37

Gabriele Paolini

Fuori e dentro il Parlamento

Rappresentanza e lotta politica nell'Italia liberale

Il volume propone alcuni casi emblematici che ben testimoniano le forme della rappresentanza e le modalità di lotta politica in età liberale. Vengono trattati il rapporto fra esecutivo e maggioranze, il ruolo della monarchia e dell’esercito, la distanza tra paese legale e paese reale, le forme di sociabilità politica promosse dalla Sinistra radicale negli anni del trasformismo. L’analisi si conclude con l’esame di un caso peculiare della crisi definitiva del modello notabilare, a seguito delle trasformazioni determinate dalla Grande Guerra e dall’avvento dei partiti di massa.

cod. 541.42

Anna Pellegrino

Viaggi fantasmagorici

L'odeporica delle esposizioni universali (1851-1940)

Il volume prende in considerazione sette casi di città – Londra, Parigi, Filadelfia, Chicago, New York, Milano e Torino – in cui, tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, il transito delle esposizioni internazionali stimolò una letteratura odeporica che incrocia le rappresentazioni della città con i nuovi immaginari della modernità.

cod. 541.36

Anna Pellegrino

Homo Faber

Mito e realtà del lavoro artigiano nella società industriale. Italia, Europa e Stati Uniti

La storia del lavoro artigiano è stata a lungo trascurata e solo relativamente tardi si sono sviluppati studi per comprendere quanto del patrimonio storico delle culture, dei saperi, dei modi di essere del lavoro artigiano siano giunti fino a noi. Il volume presenta lo stato degli studi sulla storia del lavoro artigiano, per poi ripercorrerne l’evoluzione nei principali paesi europei (Inghilterra, Germania e Francia) e negli Stati Uniti, dalla metà del XIX alla metà del XX secolo. Infine, si focalizza sul caso italiano dall’unità al fascismo.

cod. 541.47