Libri di Restauro e conservazione dell'architettura

La ricerca ha estratto dal catalogo 43 titoli

La Geomatica e i sistemi BIM (Building Information Modelling) sono oggi ampiamente integrati nei processi di documentazione e progettazione per i Beni Culturali. Questo volume intende indagare le possibili sinergie tra queste discipline, in particolare nella loro applicazione alle pratiche di tutela e valorizzazione del patrimonio costruito, da cui l’espressione HBIM (Historic Building Information Modelling).

cod. 70.10

Livio Petriccione

L'avventura di un'apertura termale

Dal tipo edilizio alla costruzione: villa Zeno “al Donegal” di Andrea Palladio

Il volume raccoglie tutti gli elementi utili per un contributo alla conoscenza di un manufatto, che è opera architettonica certa di Andrea Palladio, pubblicata ne I Quattro Libri dell’Architettura: villa Zeno detta “Il Donegal”. L’opera offre spunti inediti di conoscenza, come fondamentale premessa propedeutica per l’eventuale recupero di tale architettura palladiana, che è stata riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO “Vicenza e le ville palladiane del Veneto”.

cod. 445.28

Livio Petriccione

Permanenze e contaminazioni architettoniche

Dal tipo edilizio a ballatoio su pilastri a quello a loggia nel Friuli prealpino

Il volume indaga l’evoluzione tipologica e tecnologica del patrimonio edilizio vernacolare dell’area prealpina friulana. Il testo analizza le contaminazioni e riqualificazioni delle forme architettoniche tipiche dell’area, decodificando le caratteristiche degli organismi edilizi, delineando gli elementi di un processo comune a varie zone in ambito regionale, nazionale e con richiami oltre confine. Le analisi svolte possono considerarsi essenziali per predisporre metodologicamente una base di conoscenze propedeutiche a futuri interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio edilizio vernacolare.

cod. 445.29

Sandro Scarrocchia

Max Dvorak

Conservazione e Moderno in Austria (1905-1921)

Un’introduzione originale all’attività di Max Dvořák come continuatore dell’opera di Alois Riegl, tesa a sviluppare i fondamenti della conservazione come disciplina autonoma, con particolare risalto all’aspetto didattico e pedagogico dell’attività di tutela. Il testo presenta e discute per la prima volta i due cicli di Lezioni universitarie tenute da Dvořák nel 1906 e 1910, che possono considerarsi prime forme in assoluto di didattica della tutela.

cod. 491.2.7

Federica Ribera, Pasquale Cucco

La storia che r(esiste).

Approcci alla conservazione e valorizzazione dei ruderi

La rovina non è pura massa amorfa abbandonata ai margini della modernità, ma è materia sempre nuova, detentrice di valori immortali, che fungono di volta in volta da monito, insegnamento e ispirazione. Il volume raccoglie riflessioni ideali e operative sul tema della rovina, nei suoi aspetti storico-culturali, di conservazione e valorizzazione, e presenta numerosi casi studio e applicazioni in riferimento ai reperti archeologici, all’architettura fortificata e all’archeologia industriale. Chiude il testo un inedito approfondimento sull’approccio alla conservazione delle opere ruderizzate nella cultura orientale.

cod. 1330.113

Claudia Zanlungo

Risorti dalle rovine.

La tutela dei monumenti e il destino dell'architettura sacra nella Germania socialista

Il volume analizza come, nella Germania dell’est, il confronto sul proprio patrimonio architettonico sia durato quasi mezzo secolo e porta il lettore a riflettere sul fatto che, diversamente da quanto accaduto nei paesi dell’Europa occidentale, la ricostruzione non abbia trovato una risoluzione nei primi decenni del dopoguerra e si sia quindi protratta fino alla riunificazione, confermandosi un tema incredibilmente attuale, che ha riportato alla luce questioni irrisolte e generato problematiche e soluzioni simili a un secondo dopoguerra.

cod. 1098.2.40

Una sintesi delle vicende che hanno interessato il patrimonio edilizio-monumentale italiano nella stagione della Prima guerra mondiale: dalla grande campagna di protezione dei monumenti più importanti ma al tempo stesso più esposti al rischio di rovina, ai danni provocati dai bombardamenti e dai lunghi periodi d’abbandono che ne sono seguiti, sino alle opere di ricostruzione che, in vario modo, si sono compiute.

cod. 1579.2.21

Monica Naretto

Charles Buls e il restauro - Antologia critica.

Charles Buls et la restauration - Anthologie critique

Una riflessione sul contributo di Charles Buls – viaggiatore, pubblicista, esteta, borgomastro della città di Bruxelles – al dibattito sul restauro, attraverso la disamina dei testi raccolti in questa antologia e la perlustrazione critica dei suoi carteggi e appunti di studio.

cod. 1098.2.22