cod. 496.1.1
La ricerca ha estratto dal catalogo 166 titoli
cod. 496.1.1
Riesce difficile immaginarci prescindendo da un riferimento a un qualche Io o a un Sé che governi le nostre azioni, che abbia sentimenti ed emozioni, che sia organo di desideri… Tale Io o Sé tuttavia potrebbe ridursi a un nucleo narrativo senza soggetto, comporsi di confabulazioni prive di titolarità soggettiva…
cod. 495.220
La ricerca oncologica può aiutarci a mettere in luce qualcosa di quel fenomeno così complesso che è la vita, aprendo nuove prospettive sulla filosofia del cancro e nuove linee di riflessione filosofica che orientano anche verso il campo della filosofia pratica e delle implicazioni etiche della ricerca oncologica.
cod. 490.101
cod. 1200.23
Riconoscere ciò che limita senza pensarlo come un ostacolo: è questa la sfida che l’avanzare delle biotecnologie impone ai biogiuristi che non accettino di farsi confondere dallo strepitio mediatico né di “legittimare” la volontà del più forte. In tal senso, il volume affronta temi come eutanasia, fecondazione assistita, diagnosi preimpianto, eugenetica, sperimentazione, donazione degli organi, consenso informato, ricercando la recta ratio, che sola consente di decidere nel vivere e nel morire, rispettando quanto nel limitarci ci rende autenticamente liberi.
cod. 503.5
Saggio critico sulla "new philosophy of science" e la sua interpretazione di Galileo
cod. 490.44
cod. 1200.17
Attualità del dibattito psicoanalisi-scienza. Con un inedito di Karl Popper
cod. 225.2
Il libro prova a spiegare che cos’è la scienza, in che cosa consiste il lavoro dello scienziato e la sua rilevanza sociale effettiva. La riflessione non si colloca sull’orlo della scienza, ma al suo interno e anche oltre. La speranza è che, alla fine, l’idea di scienza resa accessibile ai non addetti ai lavori sia un po’ più vicina alla realtà di quanto non sia, mediamente, oggi. Senza per questo essere meno affascinante, anzi.
cod. 46.2
La montagna e l'immagine del mondo dal Rinascimento al Romanticismo
Una versione completamente rinnovata, arricchita e aggiornata de Il laboratorio della natura. Paesaggio montano e sublime naturale in età moderna (2001). Il testo studia l’evoluzione dell’immagine della montagna, da luogo orrido e pericolosa barriera per l’azione dell’uomo a luogo cruciale, laboratorio della natura, in grado di raccontare la lunga e complessa storia della terra, come venne vista dal tardo Rinascimento. Fino a divenire, con i Romantici, materna e minacciosa, luogo in cui noi contemporanei, frenetici e ansiosi di pace, possiamo riconoscerci.
cod. 123.4