Libri di Storia economica

La ricerca ha estratto dal catalogo 462 titoli

Autori:

Vittoria Ferrandino

Titolo: Finanza e investimenti a Napoli nel Settecento

Il ruolo dei banchi pubblici al tempo di Carlo di Borbone

Sommario:

Controllati dal governo e sostenuti dal popolo, i banchi pubblici napoletani, progenitori del Banco di Napoli, si svilupparono in un ambiente in evoluzione. Questo saggio vuole illustrare gli aspetti salienti della finanza a Napoli nel Settecento, come il vantaggio derivante dall’aumento dei depositi bancari e quindi dei fondi da investire, che portarono alla nascita di ben sette banchi in una sola città, dando vita a un «sistema» bancario efficiente e ben coordinato.

Codice libro:

cod. 383.2.4

Autori:

Maria Concetta Calabrese

Titolo: Figli della città.

Consoli genovesi a Messina in età moderna

Sommario:

La ricerca illumina la rete di relazioni familiari ed economiche, ma anche le rivalità di origine faziosa di cui i consoli genovesi in Sicilia e, nel caso specifico, a Messina erano al centro. La corrispondenza tra i consoli e il governo genovese da un lato, e i loro rapporti cittadini e sovralocali dall’altro, ci offrono uno spaccato di grande interesse del Cinquecento e Seicento mediterraneo.

Codice libro:

cod. 1501.146

Autori:

Roberto Ibba

Titolo: Fedeli alla monarchia e devoti alla terra

La nascita di una classe dirigente in Sardegna

Sommario:

Partendo dall’analisi dello spazio agrario, sociale e politico dei villaggi, in una prospettiva sia diacronica, sia sincronica, questo volume indaga sulla nascita della classe dirigente in Sardegna, mettendo in connessione la storia del territorio con la costruzione genealogica e patrimoniale dei principali gruppi familiari nella baronia di Monreale.

Codice libro:

cod. 1792.280

Autori:

Titolo: Fede, Mercato, Utopia.

Modelli di società tra economia e religione (secc. XVI-XXI)

Sommario:

Attraverso un dialogo a più voci, il volume tenta di riflettere, da una prospettiva prevalentemente storica, sul nesso tra etica ed economia, svelando come quest’ultima non sia mai solo il frutto di calcoli, computi o analisi tecniche, ma un esito prodotto entro un quadro morale e politico, in cui i presupposti intorno alla natura della convivenza civile e i modi di concepire il progresso della società plasmano spesso le conclusioni (cosiddette) neutrali degli esperti e degli scienziati economici.

Codice libro:

cod. 1792.234

Sommario:

Oggi, con lo Stato paralizzato e impossibilitato ad agire come operatore economico e un mercato dei capitali limitato, l’economia dell’innovazione si trova in una fase di stallo. Le analisi e le indicazioni contenute in questo libro rappresentano un importante contributo al suo rilancio. William H. Janeway combina riflessioni personali (frutto di una carriera come venture capitalist di grande successo) con lo sviluppo di una teoria originale del ruolo delle bolle speculative e dello Stato nel processo di innovazione.

Codice libro:

cod. 1802.1

Autori:

Donata Brianta

Titolo: Europa mineraria.

Circolazione delle élites e trasferimento tecnologico (secoli XVIII-XIX)

Sommario:

Frutto di una riflessione storiografica sulle fonti e sulla letteratura tecnica del tempo, il volume va alla ricerca delle radici culturali e istituzionali di un modello tecnocratico che giocherà un ruolo centrale nel processo di modernizzazione dell’Italia unita, rintracciandole nell’Europa continentale della seconda metà del ’700, all’epoca della terza grande rinascita mineraria. L’analisi di lungo periodo evidenzia, ancora una volta, l’importanza dell’interazione tra dinamiche strategico-militari, mutamenti socio-economici e sviluppi scientifici nella crescita dello Stato moderno.

Codice libro:

cod. 1792.95

Autori:

Titolo: Enrico Cernuschi (1821-1896)

Milanese e cosmopolita. Politica, economia e collezionismo in un protagonista del Risorgimento

Codice libro:

cod. 1572.17

Autori:

Titolo: Energia e territori di montagna.

La produzione idroelettrica e il ruolo dei Consorzi dei BIM. Problemi e prospettive

Sommario:

La presenza di impianti di generazione idroelettrica ha ridefinito diverse quinte del paesaggio alpino, segnandolo profondamente in diversi casi. Il volume pone la questione delle ricadute che quest’uso dell’acqua ha prodotto sulle comunità alpine che più di altre hanno dovuto sopportare il peso di significativi mutamenti, che non hanno semplicemente segnato il paesaggio, ma hanno inciso anche su una serie di attività tradizionalmente praticate nei territori di montagna.

Codice libro:

cod. 616.17