Dall'anarchismo socialista al socialismo liberale (1856-1930)
cod. 541.10
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Dall'anarchismo socialista al socialismo liberale (1856-1930)
cod. 541.10
La figura e la passione politica di Francesco Scotti. Organizzatore del locale PCI nella natìa Casalpusterlengo, condannato dal tribunale speciale fascista a cinque anni di reclusione nel penitenziario di Civitavecchia, combattè alla testa dei miliziani durante il golpe militare di Franco. Nelle file del maquis contro il nazifascismo, prese parte alla Resistenza come comandante “garibaldino” prima in Lombardia e poi in Piemonte. Dopo la liberazione, fu parlamentare comunista all’Assemblea Costituente e per quattro legislature alla Camera e al Senato.
cod. 1573.385
cod. 2000.1158
Il volume propone alcuni casi emblematici che ben testimoniano le forme della rappresentanza e le modalità di lotta politica in età liberale. Vengono trattati il rapporto fra esecutivo e maggioranze, il ruolo della monarchia e dell’esercito, la distanza tra paese legale e paese reale, le forme di sociabilità politica promosse dalla Sinistra radicale negli anni del trasformismo. L’analisi si conclude con l’esame di un caso peculiare della crisi definitiva del modello notabilare, a seguito delle trasformazioni determinate dalla Grande Guerra e dall’avvento dei partiti di massa.
cod. 541.42
cod. 1573.359
cod. 1573.46
cod. 238.1
La costruzione dell'identità locale a Cremona e Mantova dall'Unità al primo Novecento
Analizzando l’apporto delle singole comunità cittadine dopo il 1861 al processo di nation building, il libro ne studia due casi: Cremona e Mantova. Emerge l’intento pedagogico di giungere alla costruzione di una nuova immagine di città, in cui la dimensione politica potesse completarsi mediante un processo di riqualificazione dei luoghi pubblici e forme popolari di autocelebrazione quali la toponomastica e l’inaugurazione di monumenti.
cod. 1573.381
A dieci anni dalla scomparsa dello storico americano George L. Mosse, il volume ricostruisce la fortuna delle sue ricerche in Italia, il loro impatto e le discussioni che suscitarono. Il libro illustra alcuni grandi nodi storiografici che hanno contraddistinto il lungo cammino percorso negli ultimi quarant’anni dalla storiografia italiana, che ha trovato, grazie anche agli scritti di Mosse, una fonte per meditare su alcuni problemi della recente storia europea.
cod. 1792.152
Questo saggio propone un’originale rilettura di Giacomo Matteotti (1885-1924) lungo i binari paralleli della biografia individuale e dell’analisi del gruppo politico di afferenza, avvalendosi delle categorie interpretative di socialismo di vicinanza o territoriale e di democrazia orizzontale. Il testo offre inoltre molteplici spunti di riflessione su problemi della società italiana ed europea di lungo periodo, fino all’attualità, a ulteriore testimonianza del lungimirante orizzonte del pensare e dell’agire di un’intera generazione politica in linea con l’evoluzione della socialdemocrazia europea tra le due guerre.
cod. 541.50